Media
Sala: 'Anno complicato per l'adv, chiusura 2011 a -4%, ma il digital cresce'
L'Ad di Groupm, la holding delle attività media di WPP, intervistato da Sebastiano Barisoni per Focus economia di Radio 24, ha anche dichiarato: "E’ davvero molto interessante trovare al terzo posto nelle diffusioni Ads della stampa italiana del mese di ottobre il Sole 24 Ore, il quotidiano che fa registrare la crescita più significativa rispetto alle altre grandi testate, ivi compreso quelle sportive".
"E’ davvero molto interessante trovare al terzo posto nelle diffusioni ADS della stampa italiana del mese di ottobre il Sole 24 Ore, il quotidiano che fa registrare la crescita più significativa rispetto alle altre grandi testate, ivi compreso quelle sportive. Grazie alla sua serietà, credibilità ed autorevolezza e ai suoi contenuti di divulgazione economica, la testata è tornata ad essere un punto di riferimento per tutti e anche per la 'comunità media' che vi ritrova grande rigore formale e precisione nel trattamento di informazioni e dati di mercato". Lo ha dichiarato Stefano Sala (nella foto), Ad di Groupm, la Holding delle attività media di WPP, intervistato da Sebastiano Barisoni per Focus economia di Radio 24. Secondo Sala, "si sta chiudendo un anno complicato per il mercato pubblicitario italiano poiché, in base all’Osservatorio degli andamenti pubblicitari di Groupm, si prevede infatti un bilancio di fine 2011 nell’intorno del -4% rispetto al 2010. Per quello che riguarda la carta stampata il dato medio di chiusura è -6%, -6,5% e per la radio è -8%. Ma c'è da fare un distinguo, quasi tutte le radio stanno soffrendo tranne una Radio 24. Mi spiace dirlo qui ma Radio 24 è in controtendenza perché ha un più davanti ed è in crescita, una crescita straordinaria".
Nonostante il calo degli investimenti - ha continuato Sala -, mai come in questi ultimi 12 mesi ci siamo trovati a dover affrontare uno scenario media in sensibile evoluzione, caratterizzato anche dalla continua spinta propulsiva digitale che sta trasformando il panorama dei mezzi sia dal punto di vista della domanda, sia dal punto di vista dell’offerta. Nel solo mese di settembre infatti la rete è cresciuta del 12% sfiorando i 27 milioni di utenti mensili, a partire dalle estensioni on line dei grandi quotidiani. Da questo punto di vista, per rimanere sull’esempio del Sole 24 Ore, la schiena dritta del quotidiano rispetto al momento politico e i suoi forti contenuti di divulgazione hanno portato nuova linfa anche al Sole 24ore.com, che sta segnando aumenti di utenti unici e pagine viste del 100%".
SP

