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Slitta il piano delle news a pagamento di Murdoch

Come si legge oggi, 5 novembre, su Corriere.it, il magnate, dopo aver annunciato tre mesi fa l'intenzione di far pagare l'accesso ai suoi siti di informazione entro la fine dell'anno finanziario di News Corporation (ovvero entro giugno 2010), ha dichiarato che molto probabilmente i tempi si allungheranno, perchè 'c'è ancora molto da fare'.
Rupert Murdoch (nella foto) temporeggia sulla decisione di mettere a pagamento i suoi siti di informazione. Come si legge oggi, 5 novembre, su Corriere.it, il magnate di News Corporation, dopo aver annunciato tre mesi fa l'intenzione di far pagare l'accesso ai siti delle sue testate entro la fine dell'anno finanziario del Gruppo (ovvero entro giugno 2010) (vedi notizia correlata), ha dichiarato che molto probabilmente i tempi si allungheranno.

Murdoch non ha specificato le cause del ritardo, limitandosi a dire che, anche se i lavori sono già in corso, 'c'è ancora molto da fare'. Il progetto iniziale prevedeva che il primo sito a pagamento fosse quello del Sunday Times.

Tra i giornali concorrenti, alcuni molto probabilmente adotteranno il modello pay per la loro versione online, come il New York Times, mentre altri, tra cui il Guardian, continueranno a offire accesso gratuito ai loro siti.

SP