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Murdoch: 'Tra un anno i giornali on line saranno a pagamento'

Il magnate australiano ha dichiarato che intende, entro un anno, far pagare l'accesso ai siti di tutte le sue testate, sull'esempio del Wall Street Journal. L'obiettivo è creare una piattaforma che raccolga le notizie contenute nei vari siti. La soluzione potrebbe essere un dispositivo simile a 'Kindle', il lettore elettronico di Amazon.

Potrebbe essere finita l'era dell'informazione on line gratuita, almeno se tutti gli editori dovessero seguire l'esempio di Murdoch: il magnate australiano infatti, come si legge oggi, 8 maggio, su Il Corriere della Sera, ha dichiarato che intende, entro un anno, far pagare l'accesso ai siti di tutte le sue testate, sull'esempio del Wall Street Journal, il quotidiano finanziario entrato nel portfolio di News Corporation nel 2007, che si può leggere on line soltanto dietro il versamento di una quota.

Potrebbe essere dunque questo un modo per far crescere gli introiti del mercato dell'editoria, in questo momento colpito da una crisi profonda? Può darsi, anche se, come ha affermato lo stesso Murdoch pensando ai giornali del suo Gruppo "due anni potrebbero non bastare per recuperare dal digitale quanto perso nella carta stampata".

Il tycoon, per implementare il nuovo modello di business, è intenzionato a sfruttare le potenzialità offerte dai dispositivi mobili: l'obiettivo è creare una piattaforma che raccolga le notizie contenute nei vari siti del Gruppo, cui accedere con un sistema di micropagamenti per ogni singolo articolo letto. La soluzione potrebbe essere un dispositivo simile a 'Kindle', il lettore elettronico lanciato recentemente da Amazon (vedi notizia correlata).

D'altra parte, considerato il gran numero di persone che utilizzano il Blackberry per informarsi, non risulta difficile capire che potrebbe essere proficuo studiare delle modalità per ricavare soldi da questa abitudine di informarsi in mobilità.  

Per mettere a punto il nuovo strumento è stata costituita una squadra, guidata dallo stesso Murdoch, di cui farebbero parte il figlio James, l'amministratore delegato di Dow Jones Les Hinton e Jonathan Miller , ex numero uno di Aol e ora responsabile delle operazioni digitali di News Corporation.

"Il modello tradizionale di quotidiano deve cambiare", ha ribadito Murdoch alla presentazione dei dati di chiusura del primo trimestre di News Corporation , comunicando i suoi nuovi progetti realtivi all'on line. Il magnate australiano ha escluso per il momento la possibilità di acquisire altre testate quotidiane. News Corporation ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto pari a circa 2 miliardi di euro.

SP