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Società Editoriale Il Fatto Quotidiano chiude il 2018 con 32 mln di ricavi, in crescita del 10% rispetto al 2017. La pubblicità vale 4,4 mln
Il Consiglio di Amministrazione di SEIF - Società Editoriale Il Fatto Quotidiano, media content provider ed editore di diversi prodotti editoriali e multimediali tra i quali Il Fatto Quotidiano, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. Complessivamente i ricavi ammontano a 32 mln, in crescita del 10% rispetto ai 29.12 mln al 31 dicembre 2017. Di questi, 4,4 mln sono rappresentati da ricavi pubblicitari, che valgono il 15,50% del totale. (Nella foto l'AD Cinzia Monteverdi).
Il valore della produzione è aumentato di 2.9 mln da imputare per 2.21 mln all’aumento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni e per 797 migliaia di euro agli incrementi di immobilizzazioni per la produzione di contenuti televisivi, parzialmente compensati dalla riduzione dei ricavi per variazione dei prodotti finiti e altri ricavi complessivamente per Euro 99 migliaia.
Il consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea dei Soci di riportare a nuovo il risultato di netto dell’esercizio 2018.
Il Patrimonio Netto si è ridotto di Euro 3.35 mln al netto dell’utile di esercizio 2018, in seguito all’incremento della riserva per azioni proprie per 1.4 mln dovuta all’acquisto di una quota di capitale sociale pari al 9,668% e alla distribuzione degli utili degli esercizi precedenti per 1.07 mln e alla parziale distribuzione della riserva straordinaria per 928 migliaia di euro
La voce riserve del patrimonio netto è pari a 187 migliaia di euro ed è costituita dalla riserva straordinaria di 3.695 migliaia di euro dalla riserva legale di 500 migliaia e dalla riserva per azioni proprie in portafoglio di Euro -4.008 migliaia.
La posizione finanziaria netta positiva per 2.8 mln composta esclusivamente da disponibilità liquide, con assenza totale di debiti finanziari, si è ridotta di 3.9 mln. L’importante attività di investimenti lordi e di finanziamento attuata nel corso del 2018 dalla Società, pari rispettivamente ao 4.0mln la prima e 2.8 mln la seconda, è stata coperta dalla variazione della posizione finanziaria netta e dal flusso finanziario della gestione reddituale pari ad Euro 2.934 migliaia.
I costi di produzione sono stati pari a 31.815 migliaia di euro (28.232 migliaia al 31 dicembre 2017) in aumento del 12,7% rispetto al 2017. I costi del personale sono stati pari a 10.294 migliaia in aumento rispetto agli 8.946 migliaia del 2017. L’incremento di entrambi i valori è dovuto all’incremento delle attività produttive, soprattutto inerenti la produzione dei contenuti televisivi “Loft produzioni”.
Il margine operativo lordo per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 (l’EBITDA, inteso come differenza tra valore e costi della produzione prima degli ammortamenti, delle componenti non ordinarie e degli oneri finanziari) si attesta ad 3.263 migliaia di euro e in miglioramento rispetto al corrispondente valore di dicembre 2017 (Euro 1.727 migliaia).
L’EBIT (il risultato operativo) è pari a 224 migliaia di euro e in riduzione rispetto al corrispondente valore di dicembre 2017 (Euro 897 migliaia). La variazione va analizzata considerando l’importante incremento della quota di ammortamenti di competenza dell’esercizio 2018, pari a 2.9 mln rispetto a 707 migliaia del 2017.
Attività svolte nel 2018
Il 2018 è l’anno che ha consolidato gli sforzi della diversificazione della Società iniziati negli anni precedenti investendo, in particolare modo, nella produzione televisiva che nel 2018 ha registrato una importante crescita di fatturato grazie alla vendita di formati alle emittenti televisive e alla crescita di abbonati alla piattaforma on line. Il 2018 è stato un anno particolarmente proficuo anche per la raccolta pubblicitaria sul sito, con un trend di crescita tale da realizzare il raggiungimento del pareggio dell’on-line nel 2019 confermando la strategia portata avanti in questi anni, che ha visto la Società investire sul sito per l’aumento dei contenuti e dunque del traffico finalizzato alla raccolta pubblicitaria.
Fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell’esercizio
La diversificazione che oggi permette alla Società di essere definita una media company ha permesso di portare a termine il percorso di quotazione nel marzo del 2019 collocando il 16,7 % del capitale sociale. Resta dunque ancora nelle disponibilità della Società una porzione del pacchetto di azioni proprie pari al 9,46%. Le motivazioni della quotazione su AIM Italia sono legate alle strategie di trasformazione di SEIF da società editoriale a media company con la prospettiva di diventare anche, nel corso del prossimo triennio, una data company concentrata sulla sua comunità di lettori e spettatori.
Convocazione dell’Assemblea ordinaria e deposito della documentazione
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’assemblea ordinaria degli azionisti per deliberare, inter alia, sull’approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 il prossimo 31 maggio 2019.

