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Società Editoriale Il Fatto: ricavi con segno + a quota 14.5 mln. Raccolta pubblicitaria in calo del 14% a 1,5 mln
Il Consiglio di Amministrazione di Società Editoriale Il Fatto S.p.A. (la “Società” o “SEIF”) media content provider ed editore di diversi prodotti editoriali e multimediali, società le cui azioni sono negoziate presso Euronext Growth Milan, sistema multilaterale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e presso Euronext Growth Paris, riunitosi in data odierna, ha approvato la prima relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2023, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.
Cinzia Monteverdi, Presidente e AD di SEIF, ha dichiarato: “La prima relazione finanziaria semestrale consolidata della nostra società mostra chiaramente che il piano industriale presentato al mercato a novembre 2022 ha iniziato a produrre i suoi effetti positivi. I principali indicatori economici, infatti, mostrano un miglioramento sia in termini di ricavi sia di redditività. Siamo per questo motivo molto contenti, grazie al lavoro delle persone che compongono il nostro gruppo, di essere riusciti in pochi mesi a imprimere una direzione positiva alla gestione della società e del gruppo. Questi elementi sono di ottimo auspicio per i mesi successivi quando saranno implementate le ulteriori azioni previste dal piano”.
I dati e risultati rappresentano i primi dati consolidati del gruppo formato dalla società SEIF e dalla controllata al 100% Loft Produzioni S.r.l. (“Loft” e complessivamente “Gruppo”), società a cui nel dicembre 2022 è stato conferito l’intero ramo di azienda dedito alla produzione di contenuti audio-video, prioritariamente di tipo televisivo.
Il Valore della produzione, pari a Euro 17.126 migliaia nel primo semestre 2023, in riduzione dell’1,6% rispetto a Euro 17.408 migliaia registrati nello stesso periodo dell’esercizio precedente, evidenzia un incremento del 3,1% dei ricavi delle vendite. La crescita del fatturato, che passa da Euro 14.075 migliaia a Euro 14.507 migliaia al 30 giugno 2023, è spinta dall’aumento dei ricavi dei prodotti editoriali, principalmente dovuto all’incremento del numero degli abbonamenti attivi per quanto riguarda quelli digitali. Cresce anche la quota di ricavi derivante dall’aumento dei volumi dei contenuti televisivi e delle produzioni teatrali.
La voce incrementi di immobilizzazioni per lavori interni pari ad Euro 2.115 migliaia evidenzia un decremento del 32% rispetto all’esercizio precedente. La quota riferita ai contenuti televisivi è pari a Euro 1.781 migliaia mentre Euro 334 migliaia si riferiscono agli investimenti inerenti lo sviluppo del ramo Formazione e di quelli relativi alla transizione digitale.
Settore editoria: i ricavi del settore editoria hanno registrato complessivamente una crescita del 3,4%. Nonostante le difficolta del mercato tradizionale dell’editoria, in particolare dei prodotti nella versione cartacea, si è registrato un incremento dell’1,7% dei ricavi delle vendite del quotidiano e del 2,9% di
quelli dei libri. Il totale dei ricavi dei prodotti nella versione digitale, composta principalmente da abbonamenti, registra un incremento rilevante pari al 10,6%.
I ricavi riconducibili al settore editoria sono composti essenzialmente dai ricavi (i) delle vendite in edicola del quotidiano per un importo di Euro 7.349 migliaia; (ii) delle vendite del magazine mensile FQMillennium per Euro 152 migliaia; (iii) delle vendite dei libri Paper First nel canale edicola e libreria per Euro 758 migliaia; (iv) delle vendite di abbonamenti digitali dei prodotti editoriali e contenuti digitali per Euro 2.980 migliaia.
Settore media content: i ricavi del settore media content evidenziano un incremento totale del 23,2% a cui ha contribuito la crescita di tutte le linee. In particolare, i ricavi sono composti da (i) sfruttamento dei contenuti televisivi per Euro 1.388 migliaia; (ii) vendite degli spettacoli teatrali ed eventi per Euro 149 migliaia; (iii) abbonamenti App TVLOFT di Euro 157 migliaia.
Settore pubblicità: i ricavi pubblicitari sono pari a Euro 1.572 migliaia ed evidenziano un decremento di circa il 14%. Il decremento era stato previsto dalle concessionarie pubblicitarie e quindi non risulta inaspettato. I ricavi del primo semestre 2023 si compongono essenzialmente (i) della raccolta pubblicitaria sul quotidiano per Euro 356 migliaia; (ii) della raccolta pubblicitaria sul sito per Euro 1.214 migliaia.
Evoluzione prevedibile della gestione
L’andamento dei volumi di produzione e vendite delle singole linee di prodotti e la crescita dei ricavi digitali consente il regolare svolgimento delle attività gestionali e l’implementazione degli sviluppi programmati nel rispetto dei tempi previsti nel piano industriale. Nell’ultimo trimestre del 2023 verrà avviato sia il progetto della Formazione con l’erogazione dei primi due corsi formativi che il progetto WEB 3.0. Entrambi saranno al centro delle attività gestionali del 2024 unitamente al forte impulso alla transizione digitali di tutti i prodotti editoriali.
I trend registrati nel periodo e lo stato di avanzamento del programma di implementazione dei nuovi progetti lascia prevedere che i risultati economico finanziari siano in linea con quelli previsti nell’arco del piano 2023-2025 e per tanto, al momento, non si rilevano motivazioni di modifica degli obiettivi del 2025.

