Media

Sole 24 ORE: nei primi nove mesi ricavi consolidati di 142,6 milioni (+7,6%). La pubblicità cresce del +17,4% a quota 57,5 milioni. Buon andamento degli eventi

Il Piano 2021-2024 del Gruppo di cui è AD Giuseppe Cerbone (nella foto), conferma il progressivo miglioramento degli indicatori economici e finanziari, trainati dalla crescita dei ricavi consolidati e dalla riduzione dei costi. Rispetto al Piano 2020-2023 post-Covid le stime aggiornate proiettano per l’esercizio in corso una ripresa più lenta, per gli effetti della pandemia, e un’accelerazione negli anni successivi.

 

Il Gruppo 24 ORE (nella foto l'AD Giuseppe Cerbone), chiude i primi nove mesi del 2021 con un ebitda positivo per 13,3 milioni di euro, un ebit positivo per 0,2 milioni di euro e un risultato netto negativo per 3,7 milioni di euro. I ricavi consolidati sono pari a 142,6 milioni di euro, in crescita di 10,1 milioni di euro (+7,6%).

 

Andamento dei ricavi

 Nei primi nove mesi del 2021 il Gruppo 24 ORE, pur risentendo ancora degli effetti negativi conseguenti all’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 iniziata a marzo 2020, registra segnali di crescita grazie sia al miglioramento del contesto pandemico e ad una sempre maggiore fiducia nella ripresa, che stanno positivamente influenzando il mercato nel suo complesso, sia all’autorevolezza, all’alta qualità dei contenuti, al lancio del nuovo formato del quotidiano, al buon andamento della raccolta pubblicitaria, al continuo sviluppo dei prodotti dell’area Tax & Legal, all’accelerazione dell’area Eventi e ad efficaci politiche commerciali in tutte le aree. Il Gruppo 24 ORE ha conseguito ricavi consolidati pari a 142,6 milioni di euro che si confrontano con un valore pari a 132,5 milioni di euro dello stesso periodo del 2020, in crescita di 10,1 milioni di euro (+7,6%).

In particolare, nel periodo gennaio settembre 2021 ricavi pubblicitari sono in crescita di 8,5 milioni di euro pari al 17,4% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente e sono pari a 57,5 milioni di euro, crescendo più del mercato di riferimento, i ricavi editoriali sono in calo di 0,7 milioni di euro (-0,9% da 76,7 a 76,0 milioni di euro) principalmente per la contrazione dei ricavi generati dalla vendita del quotidiano cartaceo e dei periodici, in parte compensata dallo sviluppo dei ricavi derivanti da abbonamenti digitali al quotidiano, al sito www.ilsole24ore.com, ai prodotti dell’area Tax & Legal, da libri e collaterali.


Gli altri ricavi registrano una crescita di 2,3 milioni di euro (+33,7% da 6,8 a 9,1 milioni di euro), principalmente grazie allo sviluppo delle nuove iniziative dell’area Tax & Legal e ai maggiori ricavi dell’area Cultura. I ricavi dell’area Tax & Legal risultano in crescita rispetto ai primi nove mesi del 2020.
 

L’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus Covid-19 ha prodotto impatti negativi sulle vendite continuative destinate a settori di business che hanno risentito degli effetti del lockdown e delle misure restrittive. Per quanto riguarda il quotidiano in versione digitale, invece, sono aumentati i nuovi abbonamenti con una crescita delle copie diffuse rispetto al periodo ante Covid-19.

Le principali dinamiche che hanno caratterizzato i ricavi consolidati sono:

- i ricavi diffusionali del quotidiano (carta + digitale) ammontano a 33,9 milioni di euro, in calo di 3,4 milioni di euro (-9,2%) rispetto al pari periodo del 2020. I ricavi diffusionali del quotidiano cartaceo ammontano a 18,3 milioni di euro, in calo di 4,6 milioni di euro (-20,1%) rispetto al 30 settembre 2020. I ricavi diffusionali del quotidiano digitale ammontano a 15,6 milioni di euro, in incremento di 1,2 milioni di euro (+8,3%) rispetto al pari periodo del precedente esercizio;

 i ricavi pubblicitari del Gruppo, pari a 57,5 milioni di euro, sono in crescita rispetto allo stesso periodo del 2020. Tale risultato è stato ottenuto grazie all’autorevolezza, all’alta qualità dei contenuti e ad efficaci politiche commerciali che hanno consentito a Il Sole 24 ORE di arginare meglio del mercato gli effetti negativi della pandemia, oltre che al lancio del nuovo formato del quotidiano avvenuto il 16 marzo 2021. I ricavi pubblicitari di Gruppo hanno registrato un risultato migliore rispetto all’andamento del mercato di riferimento in crescita del 13,4% (Fonte: Nielsen – gennaio/ agosto 2021).

La propagazione della pandemia Covid-19 ha portato alla sospensione degli eventi “fisici” della controllata Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l. in ottemperanza alle disposizioni di legge. Al fine di mitigare gli impatti economici, l’attenzione del management si è prontamente concentrata sulla riconversione delle iniziative in chiave digital attraverso il rinnovamento dell’offerta e il lancio di nuovi format di eventi. Tali attività hanno consentito di registrare ricavi nei primi nove mesi 2021 pari a 3,6 milioni di euro (2,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020);

ricavi di editoria elettronica dell’Area Tax & Legal sono pari a 28,1 milioni di euro in crescita di 1,4 milioni di euro (+5,3%) verso i primi nove mesi del 2020, in virtù del rinnovamento del portafoglio prodotti e della rete commerciale avviato nel corso dei precedenti esercizi e nonostante gli impatti della crisi legati all’emergenza sanitaria Covid-19;

I ricavi dell’Area Cultura, pari a 2,4 milioni di euro, sono in aumento di 0,7 milioni di euro (+41,4%) rispetto allo stesso periodo del 2020. I risultati dell’Area sono stati penalizzati dall'emergenza Covid-19, in seguito alla chiusura di tutti i musei e sedi espositive durante il periodo di lockdown.

La diffusione (carta + digitale) del quotidiano Il Sole 24 ORE da gennaio ad agosto 2021 è complessivamente pari a 142.807 copie medie giorno (-1,6% rispetto al pari periodo del 2020). In particolare, la diffusione media giorno cartacea dichiarata ad ADS per il periodo gennaio – agosto 2021 è pari a 55.226 copie (-11,4% rispetto al pari periodo 2020). La diffusione digitale dichiarata ad ADS è pari a 87.581 copie medie giorno (+5,7% rispetto al periodo gennaio – agosto 2020). Le vendite edicola nei mesi da gennaio ad agosto 2021 registrano un calo del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente con un mercato in contrazione nello stesso canale del 10,7% (Fonte: ADS, Vendita edicola).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il Gruppo continua a monitorare con estrema attenzione sia l’evolversi dell’emergenza sanitaria legata al virus Covid-19, sia l’andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, valutando l’effettiva possibilità di riprogrammare le iniziative previste, mantenendo al contempo un’attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all’individuazione di iniziative che possano ulteriormente mitigare il rischio legato ai ricavi a tutela di redditività e flussi di cassa attesi. I

n questo contesto, a seguito degli incontri con le organizzazioni sindacali è stato loro confermato l’obiettivo strategico della riduzione del costo del lavoro da realizzarsi attraverso interventi di riduzione strutturale di costo per tutte le categorie professionali, così come previsto dal Piano Industriale 2021-2024. Ne consegue che gli effetti degli interventi di semplificazione e razionalizzazione già complessivamente presenti nel Piano Industriale 2021-2024 saranno anticipati al corrente anno 2021 con la costituzione di una passività per oneri di ristrutturazione che si stima comporterà, per l’anno in corso, un risultato inferiore a quello precedentemente comunicato per quanto riguarda ebitda ed ebit, senza tuttavia modificare sostanzialmente i risultati cumulati complessivi attesi nell’arco di Piano Industriale 2021-2024.