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Su Vanity Fair il prequel di 'Una grande Famiglia', prima mag serie targata Rai. Chanel lo sponsor

In attesa della seconda serie, in onda su Raiuno nel prossimo autunno, il settimanale edito Condé Nast lancia in esclusiva un’operazione multimediale che si realizza per la prima volta in Italia: la prima serie per magazine fruibile da smartphone e tablet, in 6 puntate della durata di 7 minuti ciascuna.

Una Grande Famiglia” è stata una delle fiction di maggior successo, di pubblico (ha chiuso la prima stagione con oltre 7 milioni di telespettatori) e di critica del 2012 e vincitrice del Premio come miglior serie dell’anno al Roma Fiction Fest.

In attesa della seconda serie - che andrà in onda su Raiuno nel prossimo autunno e che promette di svelare alcuni dei misteri su cui la prima si è chiusa - Vanity Fair lancia in esclusiva il prequel "Una Grande Famiglia - 20 Anni Prima", grazie a un’operazione multimediale che si realizza per la prima volta in Italia: la prima mag series (serie per magazine) fruibile da smartphone e tablet, in 6 puntate della durata di 7 minuti ciascuna. Sponsor dell'iniziativa Chanel

Questi appuntamenti, unici nella loro particolarità, saranno promossi in esclusiva dalle pagine del settimanale Condé Nast dal numero in edicola il 24 luglio. Le sei puntate del prequel, prodotte da Cross Production per Rai, saranno visibili sul proprio device dal mercoledì, giorno di uscita in edicola di Vanity Fair, per 96 ore, attraverso l'applicazione Target. A partire da domenica le puntate saranno disponibili e visualizzabili anche sul sito rai.tv, dove resterà un archivio di tutti gli episodi. Gli spettatori, grazie a questa innovativa sinergia tra Vanity Fair e Rai Fiction, potranno fare un salto indietro nel tempo e scoprire che cosa è successo ai tre protagonisti della storia, vent’anni fa, quando erano ragazzi.

"Una Grande Famiglia - 20 Anni Prima" non è un prodotto all'avanguardia solo nel formato e nei modi di diffusione: i produttori hanno infatti deciso di affidare tutta la creatività e la realizzazione del progetto a una squadra di giovani, i migliori talenti della nuova generazione, selezionati con criteri trasparenti e volti a valorizzare il merito. L’età media di tutti i partecipanti alla realizzazione di questo progetto, autori, attori, tecnici e maestranze è al di sotto dei 30 anni.

REGIA
Ivan Silvestrini 31 enne, diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, che nonostante la giovane età ha diretto un film dal cast importante (Come non detto, 2012) e ricevuto numerosi premi. Ma il suo capolavoro è sicuramente la serie web Stuck, interamente girata in inglese e apprezzata in tutto il mondo, Stati Uniti compresi. Premiato come migliore regista al Los Angeles Web Festival 2013, grazie a Stuck Ivan Silvestrini si è imposto come uno dei registi più interessanti e preparati della nuova generazione.

GLI AUTORI
Tre tra i migliori giovani ex allievi del corso di sceneggiatura televisiva del Centro Sperimentale di Cinematografia (Sofia Assirelli, Mirko Cetrangolo e Davide Orsini), scelti e supervisionati dall’autorevole sguardo del docente e sceneggiatore Piero Bodrato (Elisa di Rivombrosa), affiancati dalla sceneggiatrice Camilla Paternò, tra le autrici de Il medico in famiglia. Un mix tra esperienza e freschezza, nuovi e vecchi sguardi.