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Suraci (Rtl 102.5): 'Verso un sistema più allargato, con Eurisko e una società francese'

Alla notizia della messa in liquidazione di Audiradio, il presidente di Rtl 102.5 dichiara che le emittenti private hanno intenzione di fare fronte comune, coinvolgendo anche le associazioni delle radio locali, per provvedere a nuove rilevazioni degli ascolti. In particolare, continuerà la collaborazione con Eurisko, al momento l'unica società in grado di fornite dati, che probabilmente sarà affiancata da una società d'Oltralpe.
E' di oggi, 11 luglio, la notizia ufficiale della messa in liquidazione di Audiradio (leggi news). A questo punto, resta da stabilire come si muoveranno le varie emittenti per ottenere i dati relativi agli ascolti, di cui da tempo lamentano la mancanza.

Lorenzo Suraci, presidente di Rtl 102.5, contattato telefonicamente da ADVexpress, ha affermato: "La liquidazione di Audiradio è il risultato di una mossa molto scorretta della Rai, che poteva trovare mille modi per mantenere in vita l'istituto e invece non l'ha fatto, per difendere a spada tratta un metodo (il Panel Diari, ndr.) che è tutto fuorchè innovativo e attendibile. Senza contare che la stessa Rai, a fronte di un esborso di denaro pubblico, valutabile nella misura di circa 1 milione di euro, ha posto il veto alla pubblicazione di qualsiasi dato d’ascolto nell’ultimo anno e mezzo".

In merito ai possibili sviluppi futuri, il presidente di Rtl 102.5 ha dichiarato: "Sicuramente le radio private, ovvero non finanziate da gruppi editoriali nè enti pubblici, costituiranno un fronte comune, coinvolgendo anche le associazioni delle radio locali, per pervenire alla messa a punto di un sistema di rilevazione in grado di fornire i dati di cui hanno bisogno".

"Continueremo a collaborare con Eurisko, che al momento è l'unica società che fornisce dei dati al mercato, anche se attraverso un metodo non pensato ad hoc per la radio - ha continuato Suraci -. Proprio per questo, punteremo a creare un sistema più allargato, affiancando l'expertise di Eurisko al know how di una società estera, molto probabilmente francese. Forse ci orientetemo verso il meter passivo, caldeggiato da più parti. Una volta messo a punto il nuovo metodo, inviteremo anche la Rai ad aderirvi, se lo riterrà opportuno".

SP