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The Van firma il restyling de ‘La Rivista’ del Banco Popolare
Nuova periodicità quadrimestrale, nuova grafica più vivace e nuove tematiche. Il periodico che viene inviato a 50mila soci del gruppo bancario cambia fisionomia. La tiratura è di 50mila copie. A breve verrà realizzata anche la versione app digitale, sfogliabile attraverso tutti i tablet in commercio.
La Rivista è realizzata grazie al lavoro di Edoardo Bus, direttore editoriale, e di Gianfranco Fabi, direttore responsabile. Il nuovo progetto grafico, l’impaginazione e l’editing sono di The Van, l’agenzia milanese guidata da Luca Villani e Steven Berrevoets, che già dal 2011 collabora con il Banco Popolare.
Nel “numero 11” in uscita viene affrontato il tema della sussidiarietà raccontato attraverso gli articoli di voci autorevoli quali Mauro Magatti, Giorgio Vittadini, Alberto Quadrio Curzio, Giulio Sapelli, Giuseppe Guzzetti, Luigino Bruni.
La convinzione del Banco Popolare è che - scrive il Presidente Carlo Fratta Pasini nel suo articolo di apertura - “Oggi più che mai si deve recuperare la validità del modello che pone la persona, la sua unicità, il suo valore, le sue aspirazioni, al centro della propria attività. Un modello che è proprio del mondo popolare e cooperativistico, da declinare quotidianamente e concretamente. Così abbiamo ritenuto di applicare questo modello anche alla rivista”.
Per questo motivo compaiono in box tra le pagine anche brevi cronache di piccoli e grandi interventi di solidarietà a cui il Banco, direttamente o attraverso le Sue persone, ha voluto prendere parte.
Il periodico è destinato principalmente a soci e stakeholders del Gruppo ed è tirato in 50mila copie. A brevissimo verrà realizzata anche la versione “app” digitale, sfogliabile attraverso tutti i tablet in commercio.
MG

