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TI Media: nel primo trimestre i ricavi calano a 24,5 mln. La raccolta di Mtv flette del -16,4%

 I ricavi consolidati del Gruppo  nel primo trimestre 2013 sono in riduzione di 3,1 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2012 (27,6 milioni di euro). Il risultato netto è pari a 123,8 milioni rispetto a -15,7 milioni di euro del primo trimestre 2012. I ricavi dell’Operatore di Rete nel primo trimestre 2013 sono pari a 18,8 milioni di euro (+0,5 milioni) Per Mtv prosegue l’andamento positivo degli ascolti, che nel primo trimestre 2013 registrano lo 0,65% di share.
Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunitosi oggi, 6 maggio, sotto la presidenza di Severino Salvemini (nella foto), ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2013.

I ricavi consolidati del Gruppo nel primo trimestre 2013 sono pari a 24,5 milioni di euro, in riduzione di 3,1 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2012 (27,6 milioni di euro).

Su tale andamento hanno pesato principalmente il perdurare della crisi economica che ha colpito il mercato pubblicitario televisivo nazionale (-16,1% gennaio-febbraio 2013, fonte Nielsen) e quindi anche la raccolta pubblicitaria di Mtv che ha registrato un -16,4% nel trimestre, e l’azzeramento di alcune attività di Mtv (Playmaker e la realizzazione dei canali Kids ed Entertainment per Viacom). Il fatturato dell’Operatore di Rete è invece in linea con il primo trimestre del 2012, consolidando i risultati e il parco clienti acquisito.

L’EBITDA è pari a 5,2 milioni di euro; si riduce di 3,2 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (8,4 milioni di euro). L’EBIT è pari a -3,4 milioni di euro e si riduce di 4,4 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (1,0 milioni di euro).

Il risultato netto è pari a 123,8 milioni rispetto a -15,7 milioni di euro del primo trimestre 2012 e include, per il primo trimestre 2013, un valore complessivo di discontinued operations, legate alla cessione di La7, pari a 122,1 milioni di euro. In tale valore risulta compreso un effetto economico derivante dalla cessione di 104,4 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto è pari a 189,6 milioni di euro, in diminuzione di 70,5 milioni di euro rispetto a fine 2012 (260,1 milioni di euro). Tale variazione è principalmente imputabile alla rinuncia al credito finanziario da parte di Telecom Italia, così come previsto nell’ambito dell’operazione di cessione di La7, per 100,0 milioni di euro, parzialmente compensata dal fabbisogno per gli investimenti
industriali pari a 3,2 milioni di euro (di cui 1,5 milioni di euro per l’acquisto di diritti televisivi da parte di Mtv Italia, 1,6 milioni di euro per il completamento di attività avviate nello scorso esercizio sulla rete del Digitale Terrestre e altri investimenti per 0,1 milioni di euro), dal risultato della gestione operativa del periodo, dagli effetti derivanti dalla cessione di La7 per 22,3 milioni di euro e altri esborsi netti per
0,8 milioni di euro.

Risultati per settori di attività

1. Operatore di Rete (TIMB) 

I ricavi dell’Operatore di Rete nel primo trimestre 2013 sono pari a 18,8 milioni di euro e aumentano di 0,5 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2012 (18,3 milioni di euro). Il risultato, sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo dello scorso anno, riflette il consolidamento del parco clienti acquisito nel 2012.

L’EBITDA è pari a 9,6 milioni di euro e si riduce di 1,7 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (11,3 milioni di euro). Su tale andamento hanno principalmente influito i maggiori costi di struttura e
alcuni accantonamenti post switch off. L’EBIT è pari a 2,5 milioni di euro e si riduce di 2,5 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (5,0 milioni di euro). Al 31 marzo 2013 i tre multiplex digitali di TIMB coprono il 95% della popolazione italiana e sono interamente occupati.

2. Mtv Group

I ricavi di Mtv nel primo trimestre 2013 sono pari a 8,0 milioni, in riduzione di 3,7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2012 (11,7 milioni di euro). Su tale andamento ha influito in particolare la
contrazione della raccolta pubblicitaria lorda, che nel primo trimestre 2013 è pari a 7,8 milioni di euro e si riduce del 16,4% rispetto allo stesso periodo del 2012 (9,3 milioni di euro), in linea con l’andamento del mercato pubblicitario televisivo nazionale che, come ricordato, nel periodo gennaio-febbraio ha registrato una flessione del 16,1% (fonte Nielsen). Sui ricavi hanno pesato inoltre l’azzeramento delle attività di Playmaker, a seguito della chiusura della business unit, e la conclusione delle attività di realizzazione dei canali Kids ed Entertainment di Viacom, a seguito della cessione del ramo d’azienda avvenuta a fine 2012.

Prosegue l’andamento positivo degli ascolti (dati Auditel) che nel primo trimestre 2013 registrano lo 0,65% di share. Nel dettaglio, il Network Free To Air Mtv, che include i canali Mtv8 e Mtv Music, registra un incremento sia in share (+3%) sia in ascolto medio (+11%) rispetto all’ultimo trimestre 2012 (primo trimestre di pubblicazione dei dati di ascolto), contattando oltre 5,6 milioni di individui su base quotidiana e generando 42 milioni di contatti mensili.

La tendenza positiva riguarda entrambi i canali in chiaro: Mtv8 guadagna il 2% di share e Mtv Music il 7%. In particolare, marzo ha rappresentato il mese più significativo poiché in questo periodo si sono concentrati gli investimenti editoriali volti a supportare l’inizio della stagione televisiva più interessante a livello commerciale: il network FTA registra in tale mese lo 0,7% di share e l’1,8% sul target 15-34enni.

L’EBITDA è pari a 3,7 milioni di euro e si riduce di 1,9 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (-1,8 milioni di euro). Il calo dei ricavi è stato in parte compensato da una diminuzione di costi di acquisto di materie e servizi e di altri costi operativi. L’EBIT è pari a 5,2 milioni di euro e si riduce di 2,3 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (-2,9 milioni di euro).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 

Il Gruppo Telecom Italia Media, a seguito della cessione delle attività televisive di LA7 e LA7d, concentrerà la propria strategia di sviluppo sull’attuazione di iniziative che riportino il Gruppo all’efficienza e alla
redditività. Tenuto conto dell’attuale contesto economico e regolatorio in cui Telecom Italia Media si trova ad operare, nel 2013 si prevede:
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