
Industry
Pepco cresce in Italia, Spagna e Portogallo: la regione ha generato 695 milioni di euro di ricavi durante l’anno, pari al 15% delle vendite del Gruppo
Il colosso del discount consolida la sua presenza in Europa Occidentale con vendite a doppia cifra e una redditività in netto miglioramento. Grazie all'apertura del nuovo centro logistico di Madrid e al successo del 4.000° negozio nel mondo, il Gruppo punta a inaugurare altri 75 punti vendita tra Italia e Spagna entro il 2026.
La fiducia di Pepco nell’Europa occidentale è sostenuta da trend strutturali favorevoli. Il segmento dei discount di abbigliamento e articoli per la casa in Spagna, Portogallo e Italia è previsto in crescita con un tasso annuo composto compreso tra l’1,5% e il 3,5% tra il 2024 e il 2029, sostenuto dall’aumento della popolazione dovuto all’immigrazione e dall’incremento della spesa per l’abbigliamento per bambini per nucleo familiare.
Allo stesso tempo, Pepco individua una concorrenza diretta limitata per la sua combinazione di moda accessibile e articoli essenziali per la casa, creando un rilevante spazio di mercato per l’espansione.
Nei mercati dell’Europa occidentale, l’azienda ha recentemente adottato un piano di espansione più misurato, un modello operativo semplificato e un team regionale rafforzato. Sotto la nuova guida regionale, Pepco registra una ripresa evidente, con una crescita a doppia cifra delle vendite “like-for-like” in Spagna e in Italia e una redditività dei negozi significativamente migliorata.
Questo nuovo slancio è già visibile sul campo. “Nel FY25, Pepco ha aperto 34 nuovi negozi netti in Europa occidentale, portando il totale a 583 punti vendita a fine anno. La regione ha generato 695 milioni di euro di ricavi durante l’anno, pari al 15% delle vendite del Gruppo. Guardando avanti, Pepco prevede di aprire circa 75 ulteriori negozi in Spagna e Italia entro la fine del FY26, rafforzando il proprio impegno di lungo termine nella regione, mantenendo al contempo una rigorosa disciplina del capitale”, ha dichiarato Jorge Gervasi (in foto), Chief Operating Officer Western Europe di Pepco.
Un elemento fondamentale per questa nuova fase è la logistica. Nel settembre 2024, Pepco ha inaugurato un nuovo centro di distribuzione nell’area di Madrid, ridefinendo radicalmente la propria catena di approvvigionamento per la Spagna. Il nuovo stabilimento di 45.000 metri quadrati a Guadalajara serve oggi 260 negozi in Spagna e Portogallo, riducendo significativamente distanze, costi e complessità. Nel suo primo anno completo di attività, il centro ha ridotto i costi di trasporto di 380 punti base e abbreviato i tempi medi di consegna ai negozi di tre giorni – miglioramenti che si traducono direttamente in una maggiore disponibilità dei prodotti, assortimenti più recenti e migliori performance economiche dei punti vendita.
La Spagna è inoltre divenuta un simbolo della visione di Pepco per l’Europa occidentale. Nel settembre 2025, il Gruppo ha scelto Madrid come sede del suo 4.000° negozio, un traguardo che sottolinea l’importanza strategica di questo mercato.
Al momento dell’apertura, Pepco contava 237 punti vendita in Spagna e il nuovo negozio rappresentava il 36° punto vendita nella capitale. Situato nel centro commerciale Madrid Sur a Vallecas, il punto vendita di 507 metri quadrati offre un’ampia panoramica dell’assortimento Pepco, con oltre 2.300 articoli di abbigliamento per tutta la famiglia e più di 2.700 prodotti per la casa, giocattoli, accessori per animali domestici e articoli di cartoleria.
Ancora più significativo è il fatto che la fase di crescita è oggi accompagnata da un consolidamento della redditività. Pepco evidenzia infatti che Spagna, Italia e Portogallo risultano tutte profittevoli su base EBITDA sottostante pre‑IFRS 16. Parallelamente, la notorietà del marchio sta crescendo rapidamente, raggiungendo il 59% in Spagna e il 38% in Italia nel FY25, con incrementi rispettivi di 600 e 200 punti base rispetto all’anno precedente.

