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Il progetto “Describe your Child” per Dove Men Care di IED Roma vince la matita d'Oro al One Show. Traschitti (Wunderman Thompson): "Bisogna scommettere sulle intuizioni che hanno le carte per puntare all'oro"

Il progetto di Alice Pirri e Antonella Evangelista (art director) ed Emma Sabia (copywriter), allieve della Scuola di Design della Comunicazione allo IED di Roma, sotto la guida di Massimiliano Traschitti, Creative Director di Wunderman Thompson, ha vinto l'unica golden pencil assegnata alla The Young Ones Competition a New York. Traschitti spiega ad ADVexpress il segreto di questo successo.

Si è conclusa di recente l’edizione 2019 del ONE SHOW, uno dei “Big Six”, i 6 premi internazionali
dedicati all’advertising che rappresentano un importante vetrina della creatività mondiale.

La sezione dedicata ai giovani, lo YOUNG ONES, ha portato quest’anno grande soddisfazione all’Italia: delle 13 matite d’oro assegnate dalla giuria di NY, lo IED Roma ha ottenuto l'unica matita d’ORO grazie al progetto “Describe your Child” per Dove MEN+CARE realizzato da Alice Pirri e Antonella Evangelista (art director) ed Emma Sabia (copywriter originaria di Capaccio), che frequentano la Scuola di Design della Comunicazione IED Roma, sotto la direzione di Massimiliano Traschitti, Creative Director di Wunderman Thompson

Con lo scopo di sostenere l’idea del congedo di paternità come mezzo per promuovere un’idea di mascolinità più autentica e legata alla cura delle persone, le studentesse hanno realizzato un esperimento sociale. Chiedendo prima alle madri di descriverle da neonate, rivolgendo poi la stessa domanda ai padri. Il risultato è stato che i papà non erano in grado di farlo, per via della loro assenza in quella specifica fase di vita.

Quali l'approccio e l'idea all'origine del progetto? Ecco cosa ci ha raccontato Massimiliano Traschitti (nella foto), Creative Director di Wunderman Thompson.

Massimiliano, com’è arrivata questa matita d’Oro?
Innanzitutto dal brief, che ci ha dato la possibilità di confrontarci con un grande brand, Dove MEN CARE, che ci ha abituati a campagne di livello. Partecipare a queste competizioni è emozionante perché puoi misurarti con brand internazionali sui quali è difficile lavorare qui in Italia. 

È la seconda volta che con IED Roma vinci una matita d’Oro.
Nel 2015 abbiamo partecipato per la prima volta al One Show e ricevuto un bellissimo Oro
con il progetto “Playtime Memories”. Quell’anno furono assegnati solo 4 Ori nel mondo e uno di quelli era il nostro. Eravamo davvero molto contenti. L’anno successivo ci siamo guadagnati una shortlist. Quest’anno di nuovo l’Oro con il progetto “Describe your Child”. Incredibile.

2 Ori e una Shortlist in 4 anni, qual è il segreto di questi successi?
Innanzitutto cerchiamo di motivare i ragazzi spiegando loro il peso che un premio internazionale come One Show potrebbe avere sul loro portfolio e sulle loro carriere. Lavoriamo intensamente sull’insight finché non individuiamo un’idea che possa essere degna di un Oro.  E' un processo difficile, anche considerando che è necessario guidare gli studenti affinchè rimangano concentrati durante tutte le fasi del progetto. Una volta trovata l'idea giusta, ci dedichiamo all’esecuzione. Non è facile essere sinceri con le idee che hai sul tavolo. Bisogna avere la forza di scartare ciò che va semplicemente bene e concentrarsi solo su quelle intuizioni che hanno le carte in regola per puntare all’Oro. E' quello che cerchiamo di fare sui progetti di business, anche in agenzia.