Poltrone

Con Pirella se ne va un maestro della pubblicità italiana

E’ di pochi minuti fa la notizia della scomparsa di un grande della comunicazione italiana, che ha insegnato il mestiere a generazioni di creativi. Chi volesse lasciare un messaggio in ricordo di Emanuele può scrivere a redazione@adcgroup.it
Gli amici più stretti sapevano che da qualche settimana la sua situazione si era aggravata senza lasciare molto spazio alla speranza. Oggi apprendiamo che la sua vita è giunta alla fine. La sua scomparsa ha colpito come uno tsunami il mondo della comunicazione, anche perché non erano in tanti ad essere al corrente del male che lo stava divorando, all’età di settantanni. Il vuoto che lascia tra tutti noi è enorme e le parole non sono sufficienti a rendere giustizia di quello che Emanuele ha rappresentato per la pubblicità italiana e internazionale e, più in generale, per la nostra crescita culturale.

Pubblicitario, giornalista, autore di satira insieme a Tullio Pericoli, Pirella ha alternato campagne memorabili a un contributo permanente di stimoli e idee nei confronti delle quali in tanti devono sentirsi riconoscenti.

Di Emanuele non ricorderemo e non ci mancheranno soltanto i suoi capolavori creativi come le campagne per i Jeans Jesus ('Chi mi ama mi segua'), Perlana, Pomì o tante altre. Di lui ci mancherà l’intelligenza, la sottile ironia con la quale commentava la quotidianità della pubblicità italiana, a volte triste e meschina.
Insieme ad Armando Testa, il Professore come veniva amabilmente chiamato, se ne va un altro Maestro della professione condivisa, amata e a volte odiata dai nostri lettori.
Il direttore, la redazione di ADVexpress e le persone di ADC Group si associano al dolore della moglie Nicoletta, del figlio Duccio, e di tutti i collaboratori della sua Scuola e della Lowe Pirella Fronzoni.

Tutti i contributi su Emanuele Pirella nelle notizie correlate.

Chi volesse lasciare un messaggio in ricordo di Emanuele può scrivere a redazione@adcgroup.it.