Poltrone
Google nomina il suo primo Vicepresidente Engineering in Europa
Google annuncia oggi la nomina di Nelson
Mattos (nella foto) a
vicepresidente Engineering per l'Europa, il Medio Oriente e
l'Africa. Dall'ufficio di Google a Zurigo, Mattos sarà responsabile per i
progetti ingegneristici internazionali realizzati in Europa, Medio Oriente e
Africa, oltre che per quelli di ricerca e sviluppo locali. Prima di entrare in
Google, Nelson Mattos ha lavorato per 15 anni in IBM,
ricoprendo diverse funzioni tra cui, più recentemente, quella di vicepresidente
Information and Consumer Technologies, presso il centro ricerche di IBM.
Alan Eustace, vicepresidente senior, Technology e Research in Google, ha affermato: "Siamo felici di poter dare il benvenuto a Nelson in Google. Non vedo l'ora di poter collaborare con lui ed i nostri ingegneri in Europa per la realizzazione di progetti che avranno un peso non solo a livello locale ma in tutto il mondo. Il grande talento informatico disponibile all'interno di questi paesi rappresenta un grande potenziale cui attingere per sviluppare nuovi prodotti a livello locale che potranno poi essere di grande aiuto anche a milioni di persone nel mondo". Nelson Mattos ha affermato: "Sono entusiasta all'idea di poter collaborare con alcune delle più grandi menti informatiche alla progettazione e sviluppo di prodotti che avranno una ripercussione non solo in Europa ma in tutto il mondo. I nostri ingegneri in Europa, Russia ed Israele si stanno già occupando di progetti che affondano le proprie radici in diverse aree, tra cui: mappe, ricerca su internet, pubblicità e applicazioni mobile. Ma non vediamo l'ora di fare ancora di più in futuro".
Google dispone al momento di 12 centri per la ricerca e lo sviluppo di prodotti al di fuori degli Stati Uniti. Questi si trovano in numerose città, tra cui Londra (Regno Unito), Aarhus (Danimarca), Trondheim (Norvegia), Lulea (Svezia), Krakaw (Polonia), Moscow e San Pietroburgo (Russia), Haifa e Tel Aviv (Israele), Zurigo (Svizzera) e Dublino (Irlanda). Sono circa 2.500 le persone impiegate al loro interno in Europa, Medio Oriente e Africa.