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Lorenzo Sassoli de Bianchi confermato alla presidenza UPA per il triennio 2021-2023. "Pubblicità in ripresa, chiusura 2020 a -10%. Il clima di ritrovata fiducia fa sperare in un ritorno a un segno positivo nel 2021"

Il fondatore e presidente di Valsoia, in un'intervista al Corriere, annuncia stime migliori per il mercato pubblicitario 2020 rispetto al - 12% previsto a dicembre, evidenziando un rinnovato clima di fiducia tra le imprese, anche in seguito all'incarico a Mario Draghi che fa ben sperare per il 2021. Impegno per trasparenza ed efficienza del mercato, nuove piattaforme tecnologiche, sostegno al sistema dei media e della comunicazione tra le priorità del suo sesto mandato alla guida dell'associazione.

Il Consiglio Direttivo di UPA, l’associazione che riunisce i più importanti investitori in pubblicità e comunicazione, ha confermato, all’unanimità, Lorenzo Sassoli de Bianchi
alla presidenza dell’Associazione per il prossimo triennio.

In questi anni, sotto la guida di Sassoli UPA si è fatta promotrice di numerose iniziative tese a una maggiore trasparenza delle dinamiche di mercato. Tra queste, il Libro Bianco sulla Comunicazione Digitale, la Digital Chart realizzata insieme all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, le linee guida per la gestione delle gare creative e media.

Di particolare rilievo i progetti più recenti e innovativi nati in seno all’Associazione, che vedranno un ulteriore sviluppo nei prossimi anni: la piattaforma Nessie, prima iniziativa a livello nazionale per la gestione consortile dei big data al servizio del marketing e della comunicazione, e il progetto esecutivo per lo sviluppo di una infrastruttura blockchain di sistema, finalizzata a migliorare sicurezza, affidabilità ed efficienza del mercato dell’advertising digitale. Importanti anche le proposte e le azioni orientate a rafforzare e tutelare il mondo dell’editoria e dell’emittenza televisiva.

Lorenzo Sassoli de Bianchi, alla guida di UPA dal 2007, in un'intervista al Corriere, ha fornito previsioni più ottimistiche per la chiusura 2020 del mercato pubblicitario a -12%, già annunciata anche ad ADVexpress.  "A fronte di una contrazione degli investimenti in pubblicità da parte delle aziende fino a maggio 2020 del 23,8%, poi gradualmente minore, avevamo previsto nel corso dell’anno una chiusura negativa del 12%. Invece, dagli ultimi dati ci aspettiamo possa chiudere con una flessione del 10%. Gli investimenti pubblicitari di solito anticipano le tendenze dell’economia e la stimolano, perché uno dei punti di fondo è rimettere in circolo i 150 miliardi di risparmi che gli italiani hanno accumulato nel 2020, che possono far ripartire i consumi. È una questione di fiducia, che pare stia tornando come vediamo dagli indicatori: da ottobre si respira da parte delle imprese, ma non solo, un clima di ritrovata fiducia, che ora si fonda anche sulla ritrovata coesione del Paese» ha dichiarato al Corriere. 

«I segni di una voglia di ripartenza erano evidenti già nell’ultima fase dello scorso anno. Ma certamente l’incarico a Draghi aumenta il sentimento di coesione e di fiducia, accresce le aspettative di riforme necessarie per superare la crisi. E di azioni più efficaci per sconfiggere la pandemia, come una forte campagna vaccinale" ha sottolineato Sassoli.

Anche per il 2021 il manager ha anticipato: "Dopo lo smarrimento iniziale di fronte alla pandemia, la seconda parte del 2020 ha visto una ripresa significativa della fiducia e quindi degli investimenti pubblicitari, tanto da farci sperare in un 2021 con segno positivo». 

Grande attenzione alla pubblicità digitale, leva sempre più strategica, che "a novembre 2020 valeva circa il 42% del totale, pari quasi a quella tv, superando 2,9 miliardi all’anno. Lo sviluppo del digitale è molto importante e anche quello delle regole che lo riguardano, tanto è vero che Upa sta lavorando nella direzione di una sempre maggiore trasparenza". A riguardo Sassoli ha ricordato il percorso di fusione avviato, su iniziativa di Upa, da Audiweb e Audipress, per aiutare i grandi brand editoriali e nativi digitali ad avere una misurazione condivisa della total audience.

Parlando delle questioni prioritarie da affrontare in Upa, il presidente ha evidenziato la riforma della Rai e, tra quelle al centro del suo mandato "La blockchain, con un progetto di trasparenza all’interno del mondo digitale, nello specifico sull’acquisto degli spazi pubblicitari, oggi affidato a una lunga e spesso opaca, catena di operatori". 

Importante anche la formazione. "Dobbiamo investire ancora di più sui giovani e aiutare le aziende a interpretare i grandi cambiamenti in corso. Intendiamo ampliare l’offerta con partnership di eccellenza come quella con il Politecnico di Milano" ha concluso il manager. 

Sassoli de Bianchi, ricordiamo, è fondatore e Presidente di Valsoia, azienda operante nel settore dell’alimentazione naturale, quotata alla Borsa di Milano. Sassoli, che ha fondato e presiede l’Istituto delle Arti Contemporanee di Milano, ha al suo attivo numerose pubblicazioni sull’arte moderna e contemporanea. Nel 2020 ha pubblicato con Sperling & Kupfer il suo primo romanzo, “La Luna Rossa”.

L’Assemblea dell’Associazione nei giorni scorsi ha anche ratificato la nomina dei membri del
Consiglio Direttivo per il triennio 2021-2023, il cui elenco completo è visibile a questo indirizzo.