Poltrone

Vaccarono (Google): 'Aziende digitali per far ripartire il Paese'

In un'intervista rilasciata a Corriere delle Comunicazioni, il country director di Google Italy dichiara che a suo parere una delle chiavi di volta per far uscire l'Italia dalla crisi è proprio il digitale: il web rappresenta una leva per la crescita, anche perché può contribuire a far incontrare la domanda internazionale con le eccellenze del nostro Paese.
Si sono appena conclusi a Milano gli InternetDays, la due giorni interamente dedicata al digitale, che ha visto importanti esperti del settore confrontarsi sul tema, e proprio sullo stesso argomento si è espresso Fabio Vaccarono (nella foto), country director di Google Italy, in un'intervista rilasciata a Corriere delle Comunicazioni.

Secondo il manager, il ritardo delle aziende italiane nell'utilizzo del web è indiscutibile: dai dati Eurisko emerge che nel 2013 solo il 34% delle pmi ha un sito web e solo il 13% fa e-commerce.

Eppure, il web potrebbe davvero rappresentare un motore per la crescita del Paese anche perché, come spiega Vaccarono, potrebbe agevolare le imprese a entrare in contatto con la domanda internazionale, da sempre interessata ai prodotti made in Italy, che costituiscono il vero punto di forza dell'Italia. D'altra parte, le ricerche dimostrano che le aziende più digitali sono quelle più attive sul fronte dell'export, attività grazie alla quale riescono a compensare gli effetti della crisi sul mercato interno.

Come dichiara nell'intervista Vaccarono, a suo parere sono tre le attività da fare per spingere l'acceleratore sullo sviluppo digitale delle imprese e sull'innovazione: agevolare gli imprenditori che vogliono provare a esplorare online i mercati internazionali; incentivare chi crea in questo modo reddito aggiuntivo; inserire nelle aziende professionalità del mondo digitale.

SP