UPDATE:
Grupo Consorcio celebra 75 anni nel segno della cura del tempo con il claim “100% Cantabrico, 100% calma" e la partnership con Triennale Milano. Sanfilippo: "Per il 2027 in definizione piano tv, digital e affissioni con Estado Latente"MFE: nel 1° semestre ricavi in calo ma redditività e utile in crescita. Pubblicità in miglioramento ad agosto e settembre. Pier Silvio Berlusconi: "In uno scenario complicato ottima tenuta dell'Italia. Positivi sulla chiusura d’anno"FIT Consulting a Roma con la convention conclusiva del progetto DISCO sulla trasformazione e digitalizzazione della logistica urbanaWalt Disney World Swan and Dolphin si espande: apre la nuova area eventi Peninsula e l'hotel diventa il più grande centro congressi della Costa EstAssoParchi traccia il bilancio di una filiera da 8 miliardi di euro in occasione dei 60 anni di ZamperlaTorna a Roma la Walk of Life di Fondazione Telethon: al Parco degli Acquedotti la nuova edizione organizzata con Run Rome The MarathonBe Closer: Tratto Video evidenzia i nuovi linguaggi con “Make It Louder”, la campagna Back to School firmata da DifferentMediobanca. Il settore media & entertainment nel 2025 cresce del +2,8% e raggiunge i 362,8 mld di euro di valore. Lo streaming il driver principale. Nel 2026 previsto +5,3%. In Italia giro d’affari da 9,6 miliardi per radio e tvRenault nomina Jean - Pierre Diernaz vice presidente brand global marketing e chief branding officer di tutti i marchiNielsen AD Intel: a luglio mercato pubblicitario positivo a +1,3% . Nei primi sette mesi +0,6%. Bordin: "Le fasi finali dei Mondiali di Calcio hanno offerto un contributo importante, premiando in particolare la tv che cresce del +2,5%"
Data Center

Nielsen: mercato pubblicitario a +30,7% a marzo e +3,4% nel primo trimestre. Dal Sasso: "Mancano all'appello 125 mln. Contribuiranno alla crescita dei prossimi mesi anche grazie agli eventi"

Un trend che, se confermato nei prossimi mesi, porterà tra qualche mese il mercato degli investimenti pubblicitari ai livelli pre-covid, garantendo una certa disponibilità di fondi anche per la event industry, tra le più penalizzate dalla pandemia.

Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di marzo in positivo, 30,7% rispetto allo stesso periodo del 2020, portando la raccolta pubblicitaria del 1°trimestre a +3,4%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel periodo gennaio – marzo si attesta a -1,4%.    

“A marzo riprende la crescita come ormai chiaramente diversi segnali avevano preannunciato. - spiega Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen. “una crescita robusta che porta il trimestre in segno positivo, il che è importante per tutta l’industry. Ma se vogliamo valutare meglio questo segnale può essere utile ricordare che il confronto con il primo trimestre degli ultimi tre anni precedenti l’anno del covid-19 fa segnare ancora un po’ di sofferenza, vale a dire una perdita in media del 6,2%. Mancano dunque all’appello per tornare alla linea di crescita pre-crisi circa 125 milioni, che potranno tornare a contribuire alla crescita nei prossimi mesi anche grazie agli eventi.”

Relativamente ai singoli mezzi, la TV è in crescita del 39,2% a marzo  e chiude il trimestre a 5,9%.

In positivo anche i quotidiani, che a marzo crescono del 12,4%, consolidando il 1° trimestre a -6,7%. Sempre in negativo i periodici, sia nel singolo mese che per il trimestre, con cali rispettivamente del -24,7% e -32,2%.

In positivo anche la radio che cresce del 26,5% a marzo e chiude il trimestre a -17%.

Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del web advertising nel primo trimestre dell’anno chiude cn un +12,1% (6,4% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet).

Continuano ad essere in difficoltà l’outdoor (-59.6%) e il Transit (-65,8%).

Il direct mail è sempre in negativo  (-10,5%) ma riduce le perdite. I fatturati di go tv e cinema non sono disponibili.

I settori merceologici che sono in crescita nel 1° trimestre sono 11, ma sono 18 i settori in positivo nel singolo mese di marzo,

A marzo tornano ad investire cura persona (+87,7%), automobili (56,7%) e alimentari (+15,2%).

Relativamente ai comparti con una maggiore quota di mercato, si evidenziano nel trimestre gli andamenti negativi di farmaceutici/sanitari (-10%) e media/editoria (-11,8%) e gli andamenti positivi di distribuzione (+37,6%), abitazione (5,4%) e telecomunicazioni (+13,3%)

“Riprendere la linea di crescita di medio periodo è possibile ed i margini ci sono per le note condizioni del nostro mercato.  L’andamento sostenuto dei vaccini è stato uno dei driver di crescita congiunturale del PIL negli Stati Uniti (+1.6%) nel primo trimestre, non è un caso che la zona Euro veda ancora una contrazione dello 0.6%. Questo per dire che il cambio di passo che stiamo vedendo potrà portare beneficio ai consumi, e dunque in linea mediata anche  agli investimenti”.