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Ricerche

AEFI, settore fieristico in ripresa nel 2014

A dirlo sono i dati del terzo trimestre 2014 dell'Osservatorio congiunturale sul settore. I risultati del periodo suddetto  evidenziano un miglioramento sia rispetto al trimestre precedente che al corrispondente del 2013: indice della capacità delle fiere di sapere reagire alla crisi.

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La ventiduesima rilevazione trimestrale sulle tendenze del settore fieristico condotta dall’Osservatorio congiunturale di AEFI per il periodo luglio-settembre 2014 conferma la situazione di un comparto in ripresa.

Nonostante le difficoltà congiunturali, i risultati registrati nel III trimestre evidenziano un miglioramento sia rispetto al trimestre precedente che al corrispondente trimestre 2013. 
 
L’indagine, che ha coinvolto 25 poli fieristici italiani associati AEFI, ha registrato infatti segnali positivi per tutti gli indicatori considerati: numero manifestazioni, espositori complessivi, superficie occupata e visitatori complessivi.  
 
Aumenta il numero di manifestazioni e, soprattutto, incrementa in modo decisivo l’andamento del flusso di visitatori, che con un saldo del +36% registrato dalle risposte degli associati conferma il trend di crescita dei trimestri precedenti (+20% a fine giugno e +28% a fine marzo). 

Particolarmente interessante è lo spaccato dei visitatori italiani che, secondo i rispondenti, fanno registrare le performance più positive (saldo +36%), mentre i visitatori extra UE ed europei segnano un incremento leggermente inferiore, rispettivamente +32% e +24%.
 
Per quanto riguarda il numero di espositori, si conferma il dato del trimestre precedente (+20%), in netto miglioramento rispetto a fine settembre 2013, quando era addirittura negativo (-8%).

Parallelamente, cresce anche il numero della superficie occupata (+8%). Dato incoraggiante rispetto al +4% del trimestre scorso e addirittura speculare in positivo rispetto alla chiusura dello stesso trimestre del 2013 (-8%). 

Interessante anche l’analisi della provenienza degli espositori che registra saldi positivi per tutte e tre le componenti: +8% per la superfice occupata dagli italiani, +20% dagli europei e +24% dagli espositori esteri provenienti dai paesi extra UE.
 
La capacità di ripresa del settore e la ritrovata fiducia si riflette anche sull’andamento del fatturato, che nel trimestre in esame segna un saldo +16%, in incremento sia rispetto al trimestre precedente (+4%) sia rispetto allo stesso periodo del 2013 che aveva un saldo pari a zero. 
Un’analisi più dettagliata evidenzia che il fatturato è stabile per il 52% dei rispondenti, in aumento per il 32% e in riduzione per il 16%.
 
“I dati mostrano un settore fieristico in graduale ripresa; uno scenario che, per quanto continui a fare i conti con il difficile contesto, offre diversi segnali positivi grazie alla capacità degli associati di contrastare con determinazione le sfide congiunturali. Questo  ci permette di guardare con fiducia i prossimi mesi e affrontare con ritrovato entusiasmo la grande opportunità di Expo 2015”, afferma Ettore Riello (FOTO), presidente di AEFI.