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Ricerche

Brand Finance: il marchio Italia cresce e vale 1.300 miliardi di dollari

Positivi i risultati della seconda edizione della ricerca. L'Italia si colloca all'undicesimo posto guadagnando una posizione rispetto al 2013. In vetta alla classifica gli Usa, seguiti da Cina, Germania e Regno Unito. I dati sono stati divulgati in vista del Bologna Licensing Trade Fair (BLTF), dal 30 marzo. Prevista la presenza di oltre 700 marchi italiani ed esteri.
Cresce il valore del 'marchio' Italia in ambito internazionale, nonostante il perdurare della crisi economica. Nel 2014, ha fatto registrare infatti un valore percepito di quasi 1.300 miliardi di dollari, posizionandosi all’undicesimo posto tra i 100 Paesi più performanti nel mondo. 

E’ quanto emerge dalla seconda edizione della ricerca annuale 'Brand Finance Nation Brands', che ha stilato una classifica delle Nazioni con il marchio più solido e apprezzato a livello planetario. Questi dati vengono divulgati in vista del Bologna Licensing Trade Fair (BLTF), appuntamento fieristico italiano del settore compravendita di licenze e sviluppo di prodotti basati su marchi e property affermati. 

Il BLTF 2015, giunto all’ottava edizione, è organizzato da BolognaFiere e si svolgerà dal 30 marzo all’1 aprile 2015 nel quartiere fieristico di Bologna, contemporaneamente alla grande Fiera del Libro per Ragazzi.
 
La ricerca 'Nation Brands', condotta dalla società specializzata britannica Brand Finance, utilizza lo stesso metodo impiegato per stimare il valore della maggiori imprese mondiali, elaborando una serie di dati forniti da importanti istituzioni e organizzazioni internazionali (come World Economic Forum, Oxford Economics, Bloomberg, IMD). I risultati relativi al 2014 mostrano gli Usa al primo posto della classifica dei 100 Paesi leader, con un valore percepito del marchio di 19.261 miliardi di dollari. 

Al secondo posto, vi è la Cina (6.352 miliardi di dollari), seguita dalla Germania (4.357 miliardi) e dal Regno Unito (2.833 miliardi). L’Italia si colloca all’undicesimo posto, con un valore percepito del 'marchio tricolore' di 1.289 miliardi di dollari, guadagnando una posizione rispetto alla ricerca del 2013 (in cui fece registrare poco più di mille miliardi, con un aumento del 24%). Subito dopo il nostro Paese, si trovano la Federazione Russa e la Svizzera (entrambi a circa 1.100 miliardi). Fanalini di coda della classifica, Albania e Jamaica (entrambe con meno di 10 miliardi).
 
Mancano meno di due mesi, intanto, alla prossima edizione del BLTF. A Bologna sono attese circa 50 aziende specializzate, provenienti dall’Italia e da diversi paesi del mondo, in rappresentanza di più di 700 marchi. La superficie espositiva sarà di oltre 1.500 mq. Il programma della fiera prevede diverse novità. Innanzitutto, la prima edizione del 'Licensing Prospect Day' in collaborazione con la rivista Largo Consumo, che ha l’obiettivo di coinvolgere nuovi player del settore manifatturiero nel mondo dei prodotti su licenza. 

Previsto anche il nuovo 'BLTF Masterclass', una giornata dedicata alle aziende che si sono avvicinate da poco al mondo del licensing, con una particolare attenzione al settore dell’editoria. Novità, poi, per il 'Licensing Retail Day': dopo i 230 incontri b2b tra espositori e i maggiori retailer italiani della scorsa edizione, quest’anno è prevista anche la presenza di importanti reti di distribuzione europee e internazionali.

Infine, saranno ampliate e rinnovate la 'Fashion & Brands Business Area', un’area dedicata alle aziende di moda e ai licenzianti di marchi, e l’International Lounge, lo spazio dedicato alle aziende estere che non hanno una filiale in Italia.