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Gli eventi fanno Boom con Tequila
Tequila ha presentato oggi, 4 marzo 2008, nella sua sede di via Leto Pomponio 3/5 a Milano, la divisione creata ad hoc e dedicata esclusivamente agli eventi dall’evocativo nome Boom Boom. La conferenza stampa è stata un vero e proprio ‘evento mignon’ - come l’ha definita Marco Nieri (nella foto a destra), managing partner di Tequila - che ha simpaticamente rappresentato l’approccio stesso della nuova unit. Armati di un grande spillone, infatti, i giornalisti hanno fatto esplodere alcuni palloncini con un sonoro ‘boom’, attuando le premesse dell’incontro: 'Sarà una conferenza pungente, e poi faremo il botto'.
L’obiettivo della nuova divisione è quello di seguire un mercato degli eventi in continua crescita, come dimostra il Monitor sul Mercato degli Eventi realizzato da Astra Ricerche per ADC – Agenzia della Comunicazione. Nel 2007, infatti, l’investimento in eventi è stato di 1.200 milioni di euro (+9,1% rispetto al 2006) e si stima che nel 2009 la cifra salirà a 1.400 milioni di euro (+16,6% nel biennio).
In quest’ottica Tequila ha deciso di cavalcare l’onda ed essere una presenza sempre più forte nel mercato degli eventi, cercando di fare della propria expertise un punto di forza sul quale differenziarsi rispetto all’offerta dei competitors.Per Tequila gli eventi non sono una novità: road show, eventi in piazza e animazioni nei locali firmati dall'agenzia hanno già coinvolto brand e aziende appartenenti alle più diverse categorie merceologiche.
“Attualmente ‘fare comunicazione’ è diventato sempre più difficile – ha spiegato Massimo Gnocchi (nella foto a sinistra), direttore creativo di Boom Boom –. Gli aspetti focali per essere efficaci sono l’elemento narrativo e quello crossmediale. L’attenzione e la fedeltà dei consumatori, costantemente sovraesposti a milioni di stimolazioni mediali, si conquistano con un coinvolgimento che deve essere sempre più sofisticato, contemporaneo, narrativo”.
Al giorno d’oggi, il mercato è sempre più frammentato e ogni persona è diventata esperta nell’uso di media differenti, per questo si deve cercare di coinvolgere l’audience, in modo da poterla colpire attraverso concept originali e un utilizzo innovativo dei mezzi di comunicazione. “Dobbiamo riuscire a veicolare il messaggio attraverso un sistema integrato di media – ha continuato Gnocchi – partendo da stimoli e oggetti quotidiani con l’obiettivo di costruire una narrazione trasversale”.
L’intenzione di Boom Boom, quindi, è quella di interpretare nella maniera più corretta possibile le modalità espressive-narrative che si evolvono in maniera esponenziale all’interno della società, in modo da poter offrire una visione integrata, per veicolare efficacemente il messaggio.
Dunque, Boom Boom significa entrare nella quotidianità in maniera sempre diversa e inaspettata. Far diventare straordinario quello che accade tutti i giorni e sfruttare tutte le occasioni per creare nuove opportunità di comunicazione.
La divisione, fortemente voluta dai managing partners Marco Nieri e Luca Grigolli, sarà guidata da Valentina Grassi, responsabile del progetto alla quale si affiancherà Monica Schipani, producer esecutivo. In totale, 5 esperti professionisti compongono il team di lavoro, che si amplierà con figure e competenze esterne, a seconda del progetto.
Attualmente i clienti serviti da Boom Boom sono Costa Crociere e Absolut, ma in cantiere ci sono già numerosi progetti che, per il momento, rimangono ancora top secret.
(Le ultime due foto si riferiscono all'evento che Tequila Italia ha realizzato per Costa Crociere, dal 18 febbraio al 23 marzo, sulle piste da sci delle Dolomiti).
Alice Dutto

