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Premio Impresa e Cultura: i vincitori della decima edizione

A Venezia la premiazione dei vincitori del concorso nazionale per le imprese che investono in cultura e il Forum “ Impresa e Cultura in Europa. Mappa dei trend”.

Sono stati proclamati lo scorso 18 maggio i vincitori della decima edizione del Premio Impresa e Cultura, il concorso nazionale, ideato da Bondardo Comunicazione, che dal 1997 punta i riflettori sulle imprese più evolute, dalla grande fino alla piccolissima, che considerano la cultura un asset strategico per distinguersi nell’arena competitiva.

Il Premio, promosso da Regione del Veneto, Confindustria, ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero, è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero delle Infrastrutture, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo, De Agostini Periodici, Enel, Gioco del Lotto – Lottomatica, Hay Group, Il Giornale dell’Arte, Il Sole 24 Ore, Microsoft Italia, RCS Periodici, Touring Club Italiano. Il Presidente della Repubblica assegna da quattro anni uno speciale riconoscimento di rappresentanza al Premio.

Il Premio Impresa e Cultura vuole mettere in luce e incoraggiare le imprese, piccole, medie e grandi che realizzano progetti culturali coniugando risultati aziendali a benefici per il territorio e la collettività. Nel corso delle dieci edizioni il Premio ha visto la partecipazione complessiva di oltre 1.000 aziende, divenendo una sorta di certificazione di qualità per le imprese che hanno superato la tradizionale pratica della sponsorizzazione occasionale e vedono nell’investimento in cultura una risorsa strategica di sviluppo in grado di dare contenuto al ruolo sociale che sono chiamate a interpretare.
Nove sono i premiati di questa edizione, per altrettante categorie di concorso. La Giuria, presieduta da Cesare Annibaldi, presidente Sistema Impresa e Cultura, è composta da autorevoli esponenti del mondo dell’impresa, delle istituzioni e della cultura e ha selezionato i vincitori tra 138 candidature provenienti da tutta Italia.

Il Primo Premio assoluto è stato attribuito alla multinazionale farmaceutica Bracco, per “Art from Inside”, un progetto triennale realizzato in partnership con importanti istituzioni artistiche internazionali, che declina in campo culturale il core business dell’azienda. Il riconoscimento premia la coerenza, la continuità e l’impegno ventennale del Gruppo a favore della promozione della cultura italiana.

Questa la rosa dei vincitori:
Bracco, Milano - Primo Premio Assoluto
Roche Diabetes Care (Roche Diagnostics), Monza (Milano) - Premio Regione del Veneto
Tramontano, Napoli - Premio Intesa Sanpaolo
ABB, Sesto San Giovanni (Milano) - Premio Enel
Eni, San Donato Milanese (Milano) - Premio Hay Group
Barilla G.e R. F.lli, Parma - Premio ICE – Istituto nazionale per il Commercio Estero
Marella, Reggio Emilia - Premio Il Sole 24 ORE
Furla, San Lazzaro di Savena (Bologna) - Premio RCS Periodici
Vodafone Omnitel N.V, Ivrea (Torino) - Premio Rappresentanza Italiana Commissione Europea

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Quattro i riconoscimenti assegnati fuori concorso, pensati per incoraggiare il mondo delle istituzioni culturali ad attivare e mantenere un dialogo proficuo con il tessuto economico del Paese: a DnB NOR Bank ASA di Oslo – l’International Award, per l’azienda europea che ha meglio investito in cultura; all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles il Premio Ministero degli Affari Esteri per l’Istituto Italiano di Cultura nel mondo che si è distinto per la capacità di interagire con le imprese; al Piccolo Teatro di Milano il Premio Il Giornale dell’Arte, per l’istituzione culturale italiana (museo, teatro, biblioteca, fondazione) che ha stabilito relazioni proficue e continuative con le imprese e al Distretto Calzaturiero Veneto il Premio Distretti Produttivi Regione del Veneto, per il comparto che meglio si è contraddistinto per la sua capacità di innovazione.

A tutti i vincitori è stata assegnata un’opera d’arte (nella foto in basso), creata ad hoc da Alessandro Mendini: “Il ponte tra Impresa e Cultura”, che vuole essere icona di questi dieci anni di impegno per favorire il dialogo a due vie tra il mondo della cultura e il mondo dell’impresa . La scultura è stata realizzata in vetro soffiato da Berengo Studio di Murano, che quest’anno è autore anche dei premi per i vincitori dell’Arts & Business Award 2007 (Londra).
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“Quando nel 1997 è iniziata l’avventura del Premio Impresa e Cultura - ha detto Michela Bondardo, vicepresidente del Sistema Impresa e Cultura – l’investimento strategico in ambito culturale era un modo di fare impresa ancora poco sperimentato nel nostro Paese. In questi anni abbiamo contribuito a costruire una prassi tutta italiana, valorizzando le migliori esperienze e diffondendo il sapere in materia. La storia del Premio è partita da una visione ed è cresciuta grazie all’entusiasmo e alla passione di coloro che l’hanno condivisa”.
“Il nostro obiettivo - ha proseguito Michela Bondardo - è stato di accompagnare le imprese italiane in un percorso di maturazione continua. I risultati testimoniano come anche in Italia sia ormai avviato un processo già consolidato nei paesi anglosassoni: considerare l’investimento in cultura come risorsa strategica su cui costruire lo sviluppo dell’impresa collegato a quello del territorio e delle persone. Non più azioni sporadiche finalizzate a una visibilità momentanea, ma progetti a medio-lungo termine integrati nella strategia globale di impresa”.
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(nella foto, i vincitori)
In concomitanza con il Premio Impresa e Cultura, si è svolto, nel corso della mattinata, il Forum Impresa e Cultura sul tema “Impresa e Cultura in Europa. Mappa dei trend”. L’appuntamento va ad aggiungersi agli oltre 100 incontri organizzati in questi anni dal Sistema Impresa e Cultura su tutto il territorio nazionale in collaborazione con Associazioni Industriali, Enti Locali, Università. Grazie alla testimonianza diretta dei membri del CEREC – Comité Européen pour le Rappochement de l’Economie et de la Culture, l’incontro ha messo a fuoco le esperienze di Gran Bretagna, Norvegia, Olanda e Svezia, paesi in cui l’investimento in cultura ha ormai assunto da anni un ruolo consolidato nella strategia d’impresa. Se dieci anni fa l’investimento in cultura era sinonimo di sponsorizzazione e mecenatismo/filantropia, oggi assistiamo a un incremento dell’impegno sia sul piano dell’impresa sia dei singoli imprenditori. Sul fronte individuale, Bill Gates, insieme a Warren Buffet, hanno aperto la strada a nuove forma di mecenatismo, dove la gestione è improntata a criteri aziendali. Analogamente, la filantropia assume oggi il carattere di venture capital. Sul fronte delle strategie di impresa, è ancora più accentuato il valore aggiunto della cultura. In Gran Bretagna si stima che nei prossimi dieci anni il 50 % dell’economia nazionale sarà rappresentato da forme di economia creativa. In linea con questa previsione si registra una crescita di progetti culturali “in house”, ideati e gestiti direttamente dalle imprese, dove lo stimolo alla creatività dei singoli è un fattore determinante. Una tendenza, questa, confermata anche dal bacino del Premio Impresa e Cultura.
Nel corso del Forum è stata presentata la quinta pubblicazione della Collana Impresa e Cultura: una speciale Guida Touring dedicata all’investimento in cultura in Italia. La Guida propine un inedito itinerario alla scoperta dei protagonisti e delle migliori esperienze italiane, raccolte attraverso le dieci edizioni del Premio.