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Amsa ed Enter presentano Diego Stocco
Amsa ed Enter presentano 'Diego Stocco e la sua musica suonata con gli Alberi' anteprima dell'evento SillOut. L'appuntamento è per venerdì 24 settembre 2010, ore 19 allo Spazio Mondadori in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, saranno presenti il dj Claudio Coccoluto e il sound-designer Diego Stocco.
L’innovativo appuntamento di Night Geo Session, in programma a Milano per sabato 25 settembre presso il termovalorizzatore Silla2 con una serata di musica elettronica voluta da Amsa per promuovere tra i più giovani il tema della sostenibilità ambientale, si arricchisce di un ulteriore momento di spettacolo.
Enter, operatore milanese di telecomunicazioni e agenzia di soluzioni digitali per le imprese, è impegnata da tempo in progetti di comunicazione a basso impatto ambientale con investimenti in infrastrutture.
Per questo ha scelto di affiancare Amsa nella promozione dell’evento SillOut, dando vita a un’anteprima musicale presso la Galleria Vittorio Emanuele, all’Ottagono, venerdì 24 settembre alle ore 19.
L’esibizione avrà come protagonista Diego Stocco, musicista e sound designer, che creerà melodie tramite sensori posizionati lungo i rami, il tronco e le foglie di un albero, restituendo suoni e ritmi che nascono dall’inedito mix tra natura, arte e tecnologia.
Enter è al fianco di Amsa nel suo impegno a favore dell’ambiente: “Il mercato delle telecomunicazioni – spiega Nicola Sciumè (nella foto), amministratore delegato della società – richiede un’attenzione crescente al risparmio energetico e all’impiego di tecnologie a minor impatto ambientale per realizzare operazioni di calcolo e trasmissione dati sempre più complesse e diffuse. Siamo a fianco delle imprese nella ricerca di soluzioni ecosostenibili per le funzioni di data center e nello sviluppo di applicazioni che richiedano un minor impiego di energia”.
Il 'consumo consapevole di bit' è al centro delle scelte di responsabilità tecnologica impostate da Enter per la propria infrastruttura di telecomunicazione: un approccio 'green' testimoniato dalla scelta di alimentare i propri Data Center con energie rinnovabili e soprattutto dall’adozione di soluzioni, quali la virtualizzazione, in grado di abbattere i consumi e ridurre le emissioni di Co2.
In Italia ci sono circa 3.000 data center il cui consumo si aggira attorno ad 1 Gigawatt (fonte: Politecnico di Milano).
“Molte operazioni ormai entrate nella nostra quotidianità – sottolinea Sciumè – si appoggiano a Internet e in generale alla trasmissione di informazioni digitali. Tutto questo traffico richiede un notevole impiego di energia e genera inquinamento. Per questo è fondamentale realizzare soluzioni di risparmio energetico in fase di elaborazione e trasmissione dati”.
Considerando che si producono 550 grammi di anidride carbonica ogni kilowattora consumato, il risparmio di energia per un data center di medie dimensioni corrisponderebbe a 289 tonnellate di CO2 all'anno, per assorbire le quali sarebbero necessari più di 14.000 alberi.
Enter, operatore milanese di telecomunicazioni e agenzia di soluzioni digitali per le imprese, è impegnata da tempo in progetti di comunicazione a basso impatto ambientale con investimenti in infrastrutture.
Per questo ha scelto di affiancare Amsa nella promozione dell’evento SillOut, dando vita a un’anteprima musicale presso la Galleria Vittorio Emanuele, all’Ottagono, venerdì 24 settembre alle ore 19.
L’esibizione avrà come protagonista Diego Stocco, musicista e sound designer, che creerà melodie tramite sensori posizionati lungo i rami, il tronco e le foglie di un albero, restituendo suoni e ritmi che nascono dall’inedito mix tra natura, arte e tecnologia.
Enter è al fianco di Amsa nel suo impegno a favore dell’ambiente: “Il mercato delle telecomunicazioni – spiega Nicola Sciumè (nella foto), amministratore delegato della società – richiede un’attenzione crescente al risparmio energetico e all’impiego di tecnologie a minor impatto ambientale per realizzare operazioni di calcolo e trasmissione dati sempre più complesse e diffuse. Siamo a fianco delle imprese nella ricerca di soluzioni ecosostenibili per le funzioni di data center e nello sviluppo di applicazioni che richiedano un minor impiego di energia”.Il 'consumo consapevole di bit' è al centro delle scelte di responsabilità tecnologica impostate da Enter per la propria infrastruttura di telecomunicazione: un approccio 'green' testimoniato dalla scelta di alimentare i propri Data Center con energie rinnovabili e soprattutto dall’adozione di soluzioni, quali la virtualizzazione, in grado di abbattere i consumi e ridurre le emissioni di Co2.
In Italia ci sono circa 3.000 data center il cui consumo si aggira attorno ad 1 Gigawatt (fonte: Politecnico di Milano).
“Molte operazioni ormai entrate nella nostra quotidianità – sottolinea Sciumè – si appoggiano a Internet e in generale alla trasmissione di informazioni digitali. Tutto questo traffico richiede un notevole impiego di energia e genera inquinamento. Per questo è fondamentale realizzare soluzioni di risparmio energetico in fase di elaborazione e trasmissione dati”.
Considerando che si producono 550 grammi di anidride carbonica ogni kilowattora consumato, il risparmio di energia per un data center di medie dimensioni corrisponderebbe a 289 tonnellate di CO2 all'anno, per assorbire le quali sarebbero necessari più di 14.000 alberi.

