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Eni racconta le rotte dell'energia in partnership con la mostra 'Sulla via della seta'

La mostra, in corso a Roma fino al 10 marzo 2013, ripercorre i lunghi viaggi fra Oriente e Occidente che interessarono la cosiddetta 'via della seta' nel periodo tra il VII e il XIV secolo d.C. All'interno dell'esposizione, una sezione è riservata a Eni che racconta, 'Nero su Bianco', le vicende degli uomini sulle rotte dell'energia.
Eni è partner della mostra 'Sulla via della seta. Antichi sentieri tra Oriente e Occidente', a Roma (Palazzo delle Esposizioni) dal 27 ottobre al 10 marzo prossimo.Palaexpo con l’American Museum of Natural History di New York e con Codice-Idee per la Cultura, la mostra ripercorre i lunghi viaggi fra Oriente e Occidente che interessarono la cosiddetta 'via della seta' nel periodo tra il VII e il XIV secolo d.C, rappresentando la moltitudine di culture coinvolte attraverso la ricostruzione di quattro città simbolo (Turfan, Xian, Samarcanda, Baghdad), in cui il visitatore si troverà immerso. 
rotte marittime che verso la fine del XII secolo cominciarono a sostituire i tragitti via terra e, a termine percorso, un approfondimento sul rapporto di alcune città italiane, soprattutto Venezia e Genova, con l'estremo Oriente. Questa sezione, in esclusiva per la tappa italiana, mette a fuoco il rapporto tra la Via della Seta e l'Italia all'epoca dell'impero mongolo (XIII-XIV secolo).(Giacimento offshore Eni. Kazakhstan, Mar Caspio, 2006, 1999)
partner della mostra, Eni si è riservata una sezione specifica. Chiamata 'Nero su Bianco', essa racconta, con un'impostazione fortemente antropocentrica, l’esplorazione avviata nel corso degli anni dalla energy company. L'obiettivo è quello di narrare le storie degli uomini e delle donne che hanno viaggiato sulle rotte dell’energia in ogni angolo del mondo e a contatto con culture e mondi lontani. Il tutto attraverso fotografie, filmati e oggetti dell’archivio storico. pareti di colore bianco come le pagine di un taccuino di viaggio.quattro giovani artisti, quattro sensibilità under 30. Esploratori anch’essi, partiti per un viaggio nelle esperienze e nelle storie degli esploratori Eni di ogni tempo, a ripercorrerne le impronte. Frammenti di memorie, (re)immaginate oggi, porzioni e 'vibrazioni' di mondi interiori ricostruite in una nuova storia.sostegno di Eni alla mostra consolida la tradizionale vicinanza della energy company ai Paesi in cui è presente, in linea con la strategia di promozione di eventi capaci di coniugarne la natura di grande impresa energetica con il tessuto sociale e culturale delle comunità in cui opera. IL PERCORSO ESPOSITIVO
filo nero congiunge quattro spazi tematici, nei quali il racconto viene declinato in quattro linee narrative.- eniwhere Dovunque. Il mondo senza confini della ricerca eni. Tutti gli angoli del mondo raggiunti dagli uomini delle spedizioni. Una sezione dove il contenuto è rappresentato dai luoghi e dalle civiltà con le quali l’azienda è entrata in relazione.video- eniway In qualunque modo. La sfida ai luoghi e alle condizioni ambientali e culturali più difficili e complesse ha sviluppato nel Dna di questa impresa adattabilità e capacità di tessere relazioni e scambi di valore.video
(eniway - Arrivo al campo. Kazakhstan, Karachaganak, 1999)
- enione Le persone e il loro valore. Avventure di business, ma prima di tutto avventure di uomini, delle loro conoscenze e competenze, ma anche delle loro sensibilità e fragilità. La sezione si concentra su ritratti e profili (reali o di finzione) dei protagonisti delle spedizioni.video
(enione - Rilevamento geologico nella regione di Ra's Fartak. Yemen, 1980)- enitime videoLA APP 'NERO SU BIANCO'
'Nero su bianco' è anche una app, il nuovo taccuino digitale che nasce in occasione dell’evento espositivo. È un notes che mettere dentro allo smartphone o al tablet sul quale salvare appunti di viaggio in modo semplice e veloce. Immagini, aneddoti, storie, ricordi e frammenti di sensazioni.iPhone, iPad e Android.