Sponsorizzazioni
Ferrarelle continua la sponsorship della mostra itinerante sull’eroe greco
Al via la seconda tappa della mostra, in collaborazione con Ferrarelle, 'Ulysses Syndrome', al museo di Roma in Trastevere, dal 16 febbraio al 6 marzo.
Ferrarelle rinnova il suo sostegno come sponsor della mostra 'Ulysses Syndrome' approdando al Museo di Roma in Trastevere, dal 16 febbraio al 6 di marzo.
La mostra, personale interpretazione del mitico viaggio di Ulisse vista attraverso l’obiettivo del giovane artista Gabriele Giugni, vuole rivivere le atmosfere misteriose e fiabesche di un viaggio entrato nel nostro immaginario, quello descritto nell’epico poema di Omero, da sempre punto di riferimento della cultura classica e moderna.
Giugni ristabilisce un legame con l’acqua e il suo ecosistema: gli scatti subacquei esposti nella mostra, infatti, sono la testimonianza di un singolare viaggio, attraverso 2.200 miglia di navigazione a bordo di una goletta del 1930.
Un percorso che ha come protagoniste le sirene, un vero e proprio filo conduttore di tutto il viaggio.
Seconda tappa della mostra itinerante il museo di Roma in Trastevere, patria di Ferrarelle.
Il catalogo della mostra è edito da Federico Motta, Gruppo Sole 24 Ore.

“Abbiamo deciso di sostenere questa mostra di arte contemporanea per sostenere un giovane artista emergente – dichiara Michele Pontecorvo, Responsabile Relazione Esterne Ferrarelle SpA- che ha saputo reinterpretare un mito della cultura greca in chiave contemporanea. La sua capacità di valorizzare una figura quasi mistica come quella delle sirene è in un certo senso anche una celebrazione dell’acqua quale elemento naturale, habitat di queste misteriose e affascinanti creature: proprio per questo motivo abbiamo sentito vicini i valori che da sempre contraddistinguono Ferrarelle, l’acqua effervescente naturale, un dono della terra, un mito della cultura gastronomica di qualità italiana sin dal 1893.”
La mostra, personale interpretazione del mitico viaggio di Ulisse vista attraverso l’obiettivo del giovane artista Gabriele Giugni, vuole rivivere le atmosfere misteriose e fiabesche di un viaggio entrato nel nostro immaginario, quello descritto nell’epico poema di Omero, da sempre punto di riferimento della cultura classica e moderna.
Giugni ristabilisce un legame con l’acqua e il suo ecosistema: gli scatti subacquei esposti nella mostra, infatti, sono la testimonianza di un singolare viaggio, attraverso 2.200 miglia di navigazione a bordo di una goletta del 1930.
Un percorso che ha come protagoniste le sirene, un vero e proprio filo conduttore di tutto il viaggio.
Seconda tappa della mostra itinerante il museo di Roma in Trastevere, patria di Ferrarelle.
Il catalogo della mostra è edito da Federico Motta, Gruppo Sole 24 Ore.

“Abbiamo deciso di sostenere questa mostra di arte contemporanea per sostenere un giovane artista emergente – dichiara Michele Pontecorvo, Responsabile Relazione Esterne Ferrarelle SpA- che ha saputo reinterpretare un mito della cultura greca in chiave contemporanea. La sua capacità di valorizzare una figura quasi mistica come quella delle sirene è in un certo senso anche una celebrazione dell’acqua quale elemento naturale, habitat di queste misteriose e affascinanti creature: proprio per questo motivo abbiamo sentito vicini i valori che da sempre contraddistinguono Ferrarelle, l’acqua effervescente naturale, un dono della terra, un mito della cultura gastronomica di qualità italiana sin dal 1893.”

