Sponsorizzazioni

Le PanDakar pronte per 'Missione Dakar 2011'

La leggenda continua con le due piccole Fiat PanDakar del team 'Orobica Raid' e 'Team Italia', che anche quest'anno saranno le protagoniste della famosa competizione. Lunedì 22 novembre, a Milano, si è svolta la presentazione ufficale del team e dei veicoli, che faranno parte della 'Missione Dakar 2011'.
“Siamo pronti alla grande sfida: oggi disponiamo finalmente di una coppia di vetture perfettamente performanti con le quali siamo pronti ad affrontare la ormai prossima edizione della gara più massacrante e impegnativa del mondo: la Dakar 2011 Argentina-Cile”- è quanto affermano con entusiasmo Giulio Verzelletti e il figlio Giacomo, e tutti gli altri componenti la struttura tecnica della squadra corse di Orobica Raid, annunciando la partecipazione alla edizione 2011 della Dakar Argentina-Cile con i due unici prototipi marcianti esistenti al mondo di Pandakar, le piccole 4x4, che la Fiat commissionò all’Abarth nell’ormai lontano 2006.
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L’annuncio ufficiale è stato dato durante la conferenza stampa che si è tenuta nel pomeriggio di lunedì 22 novembre nella sala conferenze del Ramada Hotel Plaza di Milano.
Tutti i veicoli che faranno parte della 'missione Dakar 2011' sono stati esposti nel parcheggio antistante l’hotel, 'scortati' da un trio di affascinanti 'Miss Rally'.

Si tratta di un’impresa sportiva all’insegna della passione per i motori e per l’avventura che ha già qualcosa di epico se si tiene conto che le due piccole Pandakar, al loro esordio nel 2007, nonostante avessero alle spalle tutto l’appoggio economico e logistico del Gruppo Fiat, dovettero abbandonare la gara alla quarta tappa e che quest’anno, uniche vetture di un team privato italiano che si è mosso finora senza finanziamenti esterni, dovranno sfidare colossi come la grandi case automobilistiche che, tradizionalmente, solo per partecipare alla mitica gara più massacrante del mondo, investono cifre che oscillano fra i 7 e i 10 mila euro.

Orobica Raid e Team Italia, si avvalgono, infatti, solo del supporto di una serie di sponsor tecnici: Jolly Car preparazione 4x4, Scorpion Bay, Apollo11.it, Centoxcento.com eventi fieristici, Valfer.net prodotti siderurgici, Maprotecsrl.com , Saspe.com textile machines, Stiffi.it C.S. Cinematografica Service, Sottocosto, Miss Rally.it).

Orobica Raid ha svolto un lavoro di una profonda modifica mirata a rendere le due piccole Fiat 4x4 finalmente affidabili e davvero competitive.

Dietro le quinte dei rally estremi come la Dakar, che da quando è stata abbandonata l’Africa per motivi di sicurezza si correrà nel 2011 per la terza volta nei territori più impervi fra l’Argentina e il Cile, ci sono grandi passioni e interessi con numeri da capogiro.

Non a caso il ministro del Turismo dell'Argentina, Enrique Meyer, nel presentare la ormai prossima edizione, ha messo in evidenza la possibilità del paese di farsi pubblicità come meta turistica, affermando: "Il Rally Dakar è arrivato in Argentina per rimanerci".

E il segretario esecutivo dell'Istituto di Promozione Turistica dell'Argentina Leonardo Boto, ha anticipato che in questa occasione la gara attraverserà 18 province ed ha auspicato che che genererà un indotto per il paese superiore agli oltre 175 milioni di dollari ricavati nella scorsa edizione.

Dakar 2011 partirà il 1° gennaio da Buenos Aires.
Per avere un’idea dell’importanza che la Dakar riveste nel mondo motoristico internazionale, è sufficiente ricordare che tutte le spese di organizzazione legate, per esempio, al trasporto, all’alloggiamento e al ristoro di tutti i partecipanti, rappresentano un’iniezione diretta nell’economia locale.

È stato calcolato che l’impatto economico, compreso l’indotto e i ritorni in termini di immagine e l’ottimizzazione del potenziale turistico del paese, nella sola Argentina, lo scorso anno ha superato i 673 milioni di pesos, pari a 126.3 milioni di euro.

Gli equipaggi iscritti alla edizione di quest’anno, suddivisi in moto, quad, auto e camion, sono stati poco meno di 600; la copertura mediatica ha interessato 190 paesi con oltre 1.200 ore complessive di programmazione televisiva seguita da una media di 3,2 miliardi di telespettatori (3,1 milioni in Argentina e un milione in Cile); durante l’evento, il sito web dakar.com è stato visitato 4 milioni di volte con un incremento del 60% rispetto al 2009.
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La Dakar è anche solidarietà e rispetto per l'ambiente, con diverse iniziative, come 'un techo para mi pais' (un tetto per il mio paese) lanciata dopo il terremoto dello scorso febbraio, e l'avvio di studi per valutare l’emissione di anidride carbonica e studiare interventi compensativi che la gara può avere.

In Argentina la Secretaria de Medio Ambiente y Sustenable e in Cile la Comision Nacional del Medio Ambiente e il Consejo de Monumentos Nacionales collaborano con gli organizzatori della Dakar anche per la salvaguardia delle popolazioni indigene e la tutela del patrimonio archeologico.

In occasione della conferenza stampa è stato anche presentato in anteprima il dvd realizzato in memoria di Fabrizio Meoni, il campione motociclista originario di Castiglion Fiorentino (Arezzo) morto all’età di 47 anni durante la Paigi-Dakar del 2005 , lo stesso raid che aveva vinto nel 2001 e nel 2002.
Il dvd, intitolato 'Jere jef' (che in lingua senegalese vuol dire grazie), nato da un’idea dell’amico Elio Moro, a partire dal mese di gennaio sarà venduto in edicola e il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Fabrizio Meoni Onlus, nata nel 2006 per volontà dell’Associazione 'Solidarietà in Buone Mani' con lo scopo di proseguire nel nome del campione scomparso le iniziative benefiche che egli aveva intrapreso già da tempo a favore delle popolazioni più povere dell’Africa che aveva conosciuto e imparato ad amare proprio durante le sue numerose partecipazioni alla Parigi-Dakar.