Sponsorizzazioni

'Vincino in giro' con Tratto Pen

'Vincino in giro', per la prima volta in mostra, Vincenzo Gallo presenta al pubblico i suoi i personaggi, i suoi disegni, le sue idee, il suo tratto. Lo fa con la storica penna - pennarello Tratto Penche da sempre accompagna il suo lavoro. Per questo 'Tratto Pen' ha voluto affiancarlo come sponsor tecnico della mostra che si terrà a Milano, dal 1 ottobre al 31 gennaio, allo spazio CorsoMagenta10 per l’Arte.
Per la prima volta in mostra, Vincenzo Gallo (conosciuto con lo pseudonimo di Vincino) presenta al pubblico i suoi lavori, raccontando storie di cronaca, di politica, di attualità, di costume, d’amore, di spettacolo, tutte rigorosamente disegnate con la mitica penna - pennarello Tratto Pen che da sempre accompagna il suo lavoro.

Per questo Tratto Pen ha voluto affiancarlo anche in questa occasione come sponsor tecnico della mostra 'Vincino in giro' che si terrà a Milano, dal 1 ottobre al 31 gennaio, allo spazio Corso Magenta 10 per l’Arte.
vincino2copia.jpgVincino (nella foto), uno dei più importanti fumettisti e disegnatori italiani, usa Tratto Pen come strumento di creatività, a sua volta protagonista delle opere, e che aiuta l’artista a veicolare e trasmettere nuove emozioni, denunciando i fatti 'con una risata'.
Il legame tra Tratto Pen e l’artista è consolidato da anni.

Il cavernoso e burbero artista, come lo definisce il suo amico Oscar Giannino che presenta la mostra, racconta che "solo in alcuni rarissimi casi si presenta in carne ed ossa, con i capelli sparati e un giaccone con le tasche straripante di Tratto Pen senza tappo”.
Spesso, una Tratto accompagna in redazione i suoi disegni in formato A4.

Dal 1976 l’innovativa Tratto Pen si è subito affermata e diffusa tra milioni di persone, come politici, scrittori, giornalisti, conduttori televisivi, speaker radiofonici, architetti, illustratori, designer e fumettisti, vincendo il prestigioso Compasso d’Oro dell’ADI per il design e la funzionalità nel 1979.

Il ricavato della mostra 'Vinicio in giro' sarà interamente devoluto all’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo (bambinicardiopatici.it).