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Intervista a Paola Morganti, Coordinatrice Reparto Marketing Rittal

Rittal, marchio leader nel settore dell'automazione industriale, divenuta nel corso degli anni un punto di riferimento per lo sviluppo di soluzioni integrate e complete, punta sulle attività di comunicazione per inserirsi in nuovi canali e mercati emergenti. e20express ha intervistato Paola Morganti, Coordinatrice Reparto Marketing Rittal, per fare un bilancio della situazione.

Rittal Italia, filiale del Gruppo Internazionale tedesco Rittal, leader a livello mondiale nel settore degli armadi per quadri di comando e in quello dei componenti per l'automazione industriale, per l'elettronica e per le telecomunicazioni, è divenuta nel corso degli anni un punto di riferimento per lo sviluppo di soluzioni integrate e complete.
La società, i cui obiettivi principali sono anticipare, studiare e soddiasfare i bisogni del mercato di riferimento, si sta orientando verso un approccio diverso alla comunicazione, puntando su nuovi canali e mercati emergenti. A tale proposito, e20express ha intervistato Paola Morganti, coordinatrice Reparto Marketing operativo e strategico Rittal Italia.

- Quali sono le strategie di comunicazione nelle quali investe attualmente l'azienda?
Rittal da sempre investe molto in comunicazione e opera in diverse attività quali marketing below the line, pubblicità su riviste di settore, fiere, convegni, eventi, sponsorizzazioni, cataloghi di prodotto e altri strumenti tutti  rivolti alla diffusione del brand e delle novità di prodotto, ponendosi come obiettivo primario la soddisfazione del cliente.

- Com'è cambiato per voi, negli ultimi anni, l'approccio alla comunicazione, in termini di strategia e mezzi utilizzati?
È proprio in questi ultimi anni che abbiamo capito la necessità di avere un approccio diverso alla comunicazione per aggredire nuovi canali e nuovi mercati emergenti.
Parlo di telecomunicazioni, ferrovie, autostrade, aeroporti, porti, tunnel, energie alternative; tutti settori in espansione dove Rittal sta promuovendo il proprio marchio, conosciuto fino ad oggi prevalentemente nell’ambito dell’automazione industriale dove è leader di settore.

- Quale ruolo rivestono eventi e sponsorizzazioni per la vostra società?
Sono tutte attività di marketing che ricoprono ruolo primario nelle nostre strategie e, a seconda dell’obiettivo di mercato che ci poniamo, decidiamo di puntare maggiormente su una o su più attività.
Nel corso del 2006 per esempio abbiamo investito molto nelle fiere, in particolare per Smau 2006 dove, volendo incentivare il marchio Rittal nel settore dell’Information Technology, abbiamo organizzato “un evento nell’evento” ospitando al nostro stand il campione di moto GP Loris Capirossi.

- Quanto investite in comunicazione? Può specificare la percentuale di investimenti in eventi, sponsorizzazioni e pubblicità rispetto al totale del budget in comunicazione?
Facendo un rapido calcolo sugli investimenti per eventi, sponsorizzazioni e pubblicità, posso dire che investiamo circa il 45% del budget totale destinato alla comunicazione.

- Quale messaggio volete comunicare attraverso gli eventi?
Rittal punta a comunicare prevalentemente due tipi di messaggi e per ogni evento si definisce preventivamente quello su cui indirizzarsi. Fondamentalmente sono due: uno con cui promuoviamo il brand e l’altro in cui nello specifico puntiamo sul lancio di nuovi prodotti.
Ciò non toglie che per alcuni eventi entrano in gioco entrambi i messaggi.

- Gli eventi e le sponsorizzazioni vengono pianificati secondo un calendario predefinito?
Annualmente viene definito un piano marketing nel quale gli eventi e le sponsorizzazioni di maggior importanza per Rittal vengono pianificati; questo non toglie però  il fatto che valutiamo eventuali opportunità di comunicazione che si presentino durante l’anno, sempre che rientrino negli obiettivi di marketing e di diffusione del brand.

- A chi vi rivolgete per l’organizzazione di eventi?
Rittal nel corso degli anni si è avvalsa del supporto di agenzie esterne che hanno collaborato con il reparto marketing per eventi di rilievo mentre, per eventi minori, è lo stesso ufficio marketing interno da me coordinato, che li organizza in collaborazione con altri reparti aziendali.

- In tema di pubblicità, a chi vi rivolgete?
Come per i piani marketing, la pianificazione pubblicitaria viene definita annualmente dal mio reparto e approvata dalla Direzione Marketing mentre, proprio da quest’anno abbiamo iniziato un rapporto di collaborazione con un’agenzia esterna che con la nostra supervisione segue l’ufficio stampa Rittal.

- Può citare l’evento o la sponsorizzazione che nell’ultimo anno le ha dato maggior soddisfazione?
Negli ultimi mesi le attività sono state molteplici e diverse per ambito; tra queste sicuramente Smau ha rappresentato l’occasione di cogliere soddisfazioni non indifferenti.
Smau 2006 per Rittal ha rappresentato un insieme di eventi racchiusi in uno stand di nuova concezione, una campagna pubblicitaria studiata ad hoc, Rimatrix5 il nostro nuovo prodotto lanciato sul mercato e come momento clou di tutta la fiera, la presenza di Loris Capirossi al nostro stand che ha richiamato un folto gruppo di giornalisti e televisioni oltre a nostri clienti che hanno avuto l’opportunità di conoscerlo. Tutto questo ha rappresentato sicuramente un enorme sforzo da parte mia e dei miei colleghi, ma è stata indubbiamente anche l’evento che ha dato maggior soddisfazione.

- Quali eventi o iniziative avete in programma per il futuro?
Il 2006 ormai è in chiusura e abbiamo già preparato il piano marketing per il prossimo anno.
Per chiudere le attività di quest’anno la Direzione Generale ha deciso di invitare tutti i collaboratori di Rittal Italia presso la nostra casa madre in Germania.
Per questo stiamo organizzando per dicembre un viaggio che ci porterà a visitare la sede di Rittal GmbH ad Herborn ed una delle numerose fabbriche tedesche.
Il primo evento per il 2007 per il quale stiamo già lavorando e la fiera Enermotive che  si terrà a febbraio ed è di fatto la nuova Intel. Per Rittal è una delle manifestazioni fieristiche più importanti e consolidate e ci presenteremo con uno stand di 200 metri quadri in cui esporremo tutte le novità di prodotto legate all’automazione, alle telecomunicazioni e all’elettronica.

- Nella progettazione delle vostre iniziative, vi appoggiate a strutture specializzate o partner abituali? In base a quali criteri le scegliete?
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Anche per quanto riguarda la progettazione di iniziative di marketing, tendiamo ad appoggiarci ad un supporto esterno laddove si presenti l’esigenza e per questo ci avvaliamo di partner storici per Rittal o, in occasioni particolari, di strutture specializzate che ricerchiamo sul mercato. 

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(nella foto, Paola Morganti)

- Come si inserisce la sua figura all'interno dell'organigramma aziendale?
Il mio ruolo è di coordinare tutte le attività di marketing rivolto alla comunicazione e riporto direttamente al Direttore Marketing. Nello specifico mi occupo di pianificare e supervisionare tutte le attività di comunicazione gestendone anche il relativo budget.

- Cosa le piace di più del suo lavoro?
Sono tante e diverse le attività che svolgo e mi portano a relazionarmi sia con strutture esterne che con strutture interne all’azienda permettendomi un confronto continuo e un ritorno immediato sull’efficacia delle azioni svolte. Nel complesso questa molteplicità di attività mi fa apprezzare il mio lavoro sotto tutti gli aspetti consentendomi di essere ripagata nello sforzo che quotidianamente metto in campo.

Serena Roberti