Celebrazione - ricorrenza

Oltre 20 mila Vespa all''edizione speciale dei Vespa World Day, per la prima volta a Pontedera, da dove la due ruote ha origine, festeggiando i 140 anni della Piaggio

Inaugurato il Vespa Village, cuore della manifestazione sino al 21 aprile, e il Museo Piaggio, la mostra “Vespa all over the World” con materiali originali e spettacolari dell’Archivio Storico Piaggio. Il 21 anche la premiazione del Vespa Trophy, trofeo turistico che mette in gara gli iscritti ai Vespa Club.

Con la città di Pontedera già invasa da migliaia di Vespisti, provenienti da tutta Europa ma anche da paesi come USA, Canada, Cina, Tailandia, Filippine, Vietnam, Kuwait, Australia, Colombia, Giappone e Argentina, ha preso ufficialmente il via oggi l’edizione 2024 dei Vespa World Days, l’annuale raduno dei Vespa Club nazionali di tutto il mondo che per la prima volta si tiene nel luogo dove Vespa è nata e dove viene prodotta ininterrottamente dal 1946. Un’edizione veramente speciale anche perché celebra i 140 anni di Piaggio, azienda fondata nel 1884.

Con l’inaugurazione al Vespa Village è iniziata la grande festa per i tantissimi appassionati accorsi da ogni angolo del mondo: da oggi e fino a domenica 21 aprile, l’area del Village, in Piazza del Mercato a Pontedera, sarà animata da eventi e spettacoli e ospiterà diversi stand espositivi, tra i quali quello ufficiale di Vespa con tutta la gamma esposta e la vendita di merchandising; un’area food & beverage darà inoltre a Vespisti e visitatori la possibilità di stare insieme, nel pieno spirito dei Vespa Club.

In contemporanea con l’apertura dei Vespa World Days 2024 è stata consegnata una Vespa GTS 300 alla Polizia di Stato: questa speciale Vespa si è unita al servizio d’ordine aprendo la spettacolare parata di sabato 20 aprile, che ha attraversato le più belle località della Valdera. 

La Vespa Parade, la grande parata di Vespa di ogni epoca, modello e colore, è stato un successo mai visto in settanta anni di edizioni del raduno mondiale Vespa. Sono state 15.000 le Vespa che, dal centro di Pontedera, hanno sfilato per le colline della provincia di Pisa per poi rientrare al Vespa Village, cuore della grande festa. Un numero mai visto, degno di figurare nel Guinness dei Primati.

È stato un serpentone di Vespa, spettacolare, coloratissimo e lungo più di 15 chilometri, che ha riunito Vespisti arrivati da tutti i continenti per l’annuale raduno dei Vespa Club di tutto il mondo. Alle foltissime rappresentanze di Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi, Svizzera e Austria, si sono mescolati i Vespa Club da paesi quali Giappone, Argentina, Hong Kong, Kuwait, Stati Uniti, Canada, Cina e Vietnam, a testimoniare la globalità del fenomeno Vespa.

Ringrazio la Piaggio a nome di tutta la istituzione della Polizia di Stato - ha commentato Sebastiano Salvo, Questore di Pisa - Questa Vespa straordinaria è per noi motivo di grande orgoglio, aprirà la sfilata di sabato, ribadendo il nostro impegno a garantire la sicurezza di tutti, che è sempre il primo e più importante obiettivo. È un esemplare speciale e unico, che sarà custodito con cura nel Museo Nazionale delle auto storiche della Polizia di Stato”.

Davide Zanolini, Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Piaggio: “In un momento di così grande orgoglio, mentre festeggiamo i Vespa World Days e i 140 anni di Piaggio, è importante per noi ribadire la nostra vicinanza alle istituzioni. Per questo abbiamo voluto che ad aprire la grande parata del Vespa World Days fosse la Polizia, per sancire questa unione veramente speciale. Questa Vespa rappresenta quel legame che ci inorgoglisce e che va avanti da così tanti anni”.

La prima giornata di festa ha visto anche l’inaugurazione, al Museo Piaggio, della grande mostra “Vespa all over the World” che, con materiali originali e spettacolari dell’Archivio Storico Piaggio, racconta la diffusione della Vespa nel mondo, ripercorrendo la storia della sua prima e precoce internazionalizzazione, tra la fine degli anni ’40 e gli anni ‘60. Attraverso la ricostruzione di un’immaginaria e globale catena di montaggio e grazie alla generosità dei collezionisti che hanno messo a disposizione rarissimi modelli originali, prodotti e allestiti in tutto il mondo, la mostra racconta le mille strade percorse da Vespa, che fu presto costruita, assemblata e venduta in tutti i continenti, decenni in anticipo sui concetti della globalizzazione.

Sono partiti anche i test ride, con in prova i modelli della gamma Vespa, mentre è domenica 21 c'è stata la premiazione dei vincitori del Vespa Trophy, l’ambito trofeo turistico che mette in gara gli iscritti ai Vespa Club, chiamati a testimoniare con foto e timbri speciali sul proprio Travel Book tutte le tappe nel loro viaggio verso Pontedera.

Per questa edizione si è registrata la presenza di 55 Vespa Club nazionali e si calcola in oltre 20.000 il numero di Vespa che hanno raggiunto il raduno, un record assoluto.