
Celebrazione - ricorrenza
Le Cerimonie di chiusura olimpica e di apertura Paralimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 prendono forma all'Arena di Verona con Filmmaster
Dopo aver firmato alcuni tra i più iconici eventi live italiani e internazionali, FILMMASTER, l’agenzia creativa italiana più premiata nella storia dei Best Event Awards, è stata scelta per curare la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali e la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Due grandi spettacoli che si terranno all’Arena di Verona, all’interno di un monumento storico patrimonio dell’Umanità, che celebrano bellezza, movimento e spirito umano, accomunati da un linguaggio scenico innovativo e da una visione profondamente italiana, pensata per il pubblico globale. A guidare le squadre di creativi Alfredo Accatino (a destra in foto), Presidente di Filmmaster e Direttore Artistico delle due Cerimonie, insieme ad Adriano Martella (a sinistra in foto), Head of Creative di Filmmaster e Direttore Creativo delle Cerimonie.
Gli atleti, veri protagonisti di sfide, sogni e imprese indimenticabili, saranno al centro di queste grandi feste condivise, che renderanno omaggio al loro coraggio, alla fatica, all’orgoglio di superare i propri limiti.
La Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali si terrà il 22 febbraio. Si estenderà oltre i confini dell’Arena, coinvolgendo anche Piazza Bra e il Teatro Filarmonico di Verona, dove si esibiranno il coro e l’orchestra della Fondazione Arena di Verona, accompagnando il pubblico fino all’ultimo istante dei Giochi Olimpici.

Il tema scelto è “Beauty in Action” un tributo alla bellezza in movimento in tutte le sue forme: vive nello sport, si riflette nell’arte, si nutre delle relazioni umane e si manifesta nei luoghi che fanno da cornice ai Giochi. Fusione di lirica, musica, danza, cinema, design e tecnologia, lo spettacolo si ispirerà alla ricchezza culturale e artistica dell’Italia, espressione del suo potente equilibrio tra classicismo e contemporaneità, e alla capacità creativa degli italiani di trasformare l’estetica in emozione. La scenografia prenderà ispirazione da una goccia d’acqua, simbolo di un ciclo naturale in continuo movimento che unisce montagna, pianura, città, laguna, mare e cielo.
La presenza dell’étoile Roberto Bolle ha già dato grande risonanza all’evento, nel team anche il compositore Michele Braga e il musicista e producer Vittorio Cosma, tra i performer la Scuola di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato, il coreografo Diego Tortelli con Aterballetto, una delle più prestigiose compagnie italiane ed internazionali di danza. Ma ci saranno anche altri artisti, i cui nomi verranno svelati nelle prossime settimane.
La Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali si terrà il 6 marzo.
Il tema “Life in Motion” è un omaggio alla vita come trasformazione continua e si ispira al linguaggio dell’Arte, alla sua capacità di leggere la complessità del presente e di riscriverne i codici. Questa cerimonia parla di futuro. Dice al mondo che, ripensando al significato di parole come disabilità e differenza, possiamo cambiare la vita di tutti. La Cerimonia si sviluppa come un percorso simbolico che parte dalla connessione, un impulso capace di unire le persone, rafforzare la comunità e rendere visibile il valore delle relazioni come espressione di libertà, resilienza e trasformazione e inclusione.
Al centro emerge il tema dello spazio, non come limite ma come ambiente da ripensare, che trova senso solo quando è in equilibrio con chi lo abita, trasformandosi in un racconto corale che interpreta lo Spirito Paralimpico come un’idea in continuo movimento, capace di creare connessioni, generare equilibrio e fare dell’arte, della danza e della musica i suoi protagonisti.

La Cerimonia si fonda su tre pilastri fondamentali, con artisti di livello internazionale e di diverse generazioni a rappresentarli. L’Arte, con il contributo del Maestro Emilio Isgrò, Jago e Marina Apollonio, voci autorevoli dell’arte contemporanea capaci di interpretare il presente e riscriverne i codici. La Danza, affidata alla poetica fisica e visionaria di Yoann Bourgeois e i contributi di Emiliano Pellisari, esplorano il rapporto tra corpo, spazio ed equilibrio; Chiara Bersani, artista e performer, è stata coinvolta su tutta la Cerimonia come consulente ed occhio vigile sul racconto del mondo della disabilità. La creazione dei degli abiti di scena è affidata all’originalità della Costume Designer Silvia Ortombina. La Musica, con un dialogo tra generi e linguaggi grazie a Meduza, Stewart Copeland, Dardust e Vittorio Cosma, per una colonna sonora che unisce energia, emozione e sperimentazione.
In occasione Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici, Filmmaster lancia anche il progetto partecipativo “Volare Milano Cortina 2026”: un invito rivolto a tutti a inviare il proprio video sulle note del celebre brano “Nel blu, dipinto di blu” di Domenico Modugno. I contributi selezionati daranno vita a una canzone collettiva che accompagnerà la Cerimonia, in un simbolico volo corale verso l’universalità dello sport e della musica italiana. Per maggiori informazioni: https://

