
Celebrazione - ricorrenza
Balich Wonder Studio conquista lo Stadio Azteca con uno show monumentale tra tradizione messicana, tecnologia e grandi star internazionali: così si apre la FIFA World Cup 2026
Giovedì 11 giugno lo Stadio Azteca si è trasformato in un gigantesco teatro a cielo aperto per dare il via ai Mondiali 2026. Davanti a oltre 87.000 spettatori, la storica arena messicana ha ospitato una cerimonia inaugurale spettacolare, capace di fondere tradizione, innovazione e grandi star della musica internazionale in un racconto emozionante, realizzato da Balich Wonder Studio, che ha celebrato l’identità del Paese ospitante e l’universalità del calcio.
Fin dalle prime ore del mattino, le strade della capitale messicana sono state invase da tifosi provenienti da ogni parte del mondo. Bandiere, cori e un entusiasmo contagioso hanno accompagnato l’avvicinamento all’evento, culminato con l’apertura dei cancelli dello stadio. Quando alle 11:30 locali (19:30 italiane) è iniziato ufficialmente lo show, l’Azteca è esploso in un boato assordante, mentre gli spettatori sono diventati protagonisti dello spettacolo grazie a effetti visivi e scenografici distribuiti sugli spalti.

La prima parte della cerimonia ha reso omaggio alle radici culturali del Messico. Il terreno di gioco è stato trasformato da spettacolari proiezioni digitali che hanno raccontato la storia e le tradizioni del Paese.
In Messico, questo concetto ha preso vita grazie alla raffinata e festosa arte del papel picado, potente simbolo di tradizione, artigianato e gioia.
Centinaia di ballerini hanno dato vita a coinvolgenti coreografie ispirate alla cultura azteca, sfilando con costumi tradizionali e suggestivi copricapi piumati.
A seguire, la musica popolare messicana ha preso il centro della scena. I ritmi inconfondibili dei Los Ángeles Azules e la voce intensa di Alejandro Fernández hanno conquistato il pubblico, offrendo un ritratto autentico di un Messico moderno che continua a custodire con orgoglio le proprie radici.

Dalla tradizione alla contemporaneità il passo è stato breve. La seconda parte dello spettacolo ha acceso l’Azteca con una sequenza serrata di performance internazionali. Il momento più atteso è arrivato con l’ingresso di Shakira, che insieme alla star nigeriana Burna Boy ha interpretato dal vivo “Dai Dai”, l’inno ufficiale della Coppa del Mondo 2026. Un’esibizione travolgente che ha trasformato lo stadio in un’unica grande festa.
Il festival musicale è poi proseguito con le performance di J Balvin, Maná, Belinda e Danny Ocean, accompagnate da giochi di luce, effetti speciali e coreografie di massa che hanno mantenuto altissima l’energia sugli spalti.
A regalare uno dei momenti più emozionanti della serata è stato Andrea Bocelli. Il tenore italiano ha portato sul palco un tocco di eleganza e solennità, raccogliendo lunghi applausi e contribuendo a creare un’atmosfera sospesa tra spettacolo e celebrazione.

La cantante Tyla ha eseguito subito dopo l'inno nazionale del Sudafrica. Infine l'artista Alejandro Fernández ha cantato l'inno nazionale del Messico scatenando il boato finale.
Labubu, gli amati personaggi del brand globale di intrattenimento POP MART, hanno fatto una sorprendente apparizione alla cerimonia d’apertura come ospiti speciali.
Il gran finale ha mantenuto le promesse. Una cascata di coriandoli colorati e uno spettacolo pirotecnico mozzafiato hanno illuminato il cielo sopra Città del Messico, chiudendo una cerimonia che ha saputo raccontare il volto multiforme del Paese ospitante e il carattere globale della manifestazione.
La seconda cerimonia si terrà al BMO Field di Toronto prima del calcio d'inizio di Canada-Bosnia ed Erzegovina. Lo show proporrà un viaggio simbolico attraverso la natura canadese da costa a costa. La lineup ufficiale vedrà esibirsi superstar nazionali e internazionali del calibro di Michael Bublé, Alanis Morissette, Alessia Cara e Jessie Reyez.
La terza e ultima cerimonia inaugurale andrà in scena a Los Angeles al SoFi Stadium di Inglewood prima del match tra Stati Uniti e Paraguay. Lo show è stato pensato per riflettere l'enorme diversità culturale del Paese. La FIFA ha ufficializzato una lineup di altissimo profilo che include Katy Perry, Anitta, LISA, Future, Rema e la stessa Tyla, che ha già cantato l'inno sudafricano nella prima notte messicana.

