Celebrazione - ricorrenza

Per il Giorno della Memoria 2024 il Festival della Comunicazione con Claudio Bisio per una proiezione speciale al Teatro di Camogli

Il Festival della Comunicazione, con il Comune di Camogli, il Teatro Sociale e Medusa Film, onora la Memoria coinvolgendo scuole e cittadinanza con la proiezione gratuita del film. Online il podcast “Il senso della memoria: storie, voci, identità”. Anticipata la data dell'11ma edizione del Festival. L’appuntamento è dal 12 al 15 settembre. Il tema: Speranze.

Doppio appuntamento quest’anno dedicato Giorno della Memoria per Frame - Festival  della Comunicazione, che propone per il 27 gennaio un evento in presenza al Teatro Sociale di  Camogli e un podcast gratuito dedicato al senso stesso della Memoria, insistendo proprio sulla  parola chiave – Memoria – che a settembre dell’anno scorso è stata il tema della decima edizione  del Festival. 

Grazie a Claudio Bisio (foto) e grazie al supporto di Medusa Film, sabato 27 gennaio alle ore 10:30 verrà  proiettato gratuitamente al Teatro Sociale di Camogli il film “L’ultima volta che siamo stati  bambini”. Bisio, che con questa pellicola in ricordo delle oltre mille vittime del rastrellamento dal  Ghetto ebraico di Roma del 16 ottobre 1943 ha esordito alla regia, porterà un suo saluto in video  agli studenti delle scuole partecipanti e a tutti i presenti a teatro, insieme al Sindaco di Camogli e ai  direttori del Festival della Comunicazione Rosangela Bonsignorio e Danco Singer. Il film è  ambientato a Roma nel 1943, dove l’amicizia di quattro bambini viene sconvolta dalla scomparsa di  uno di loro, Riccardo, giovane ebreo che viene portato via dai tedeschi insieme ad altre mille  persone ebree del Ghetto romano in cui abita. Una storia che intreccia i toni leggeri della commedia  con il dramma umano, mettendo in luce assurdità e contraddizioni grazie alla potenza comunicativa  del mezzo cinematografico. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Camogli,  l’Assessorato alla Cultura e il Teatro Sociale di Camogli, è gratuito (con prenotazione: info@prolococamogli.it). 

E se l’obiettivo dell’iniziativa è coinvolgere mente e spirito, perché ricordare significa annodare  storie e identità con le proprie, lasciandosi trasformare nel profondo e richiamando con vigore quel  senso di giustizia e umanità che ci deve tener vigili contro ogni forma di sopraffazione che viene dai  fantasmi di ieri come dalle prepotenze di oggi, nella stessa direzione va l’invito del Festival della  Comunicazione a riascoltare il podcast “Il senso della memoria: storie, voci, identità”, una audio staffetta delle più autorevoli voci del panorama culturale italiano sul senso della Memoria. Al  progetto hanno aderito molti dei più noti volti della cultura italiana, come Furio Colombo, Gherardo  Colombo, Pietrangelo Buttafuoco, Aldo Cazzullo, Cinzia Leone, Paolo Crepet, Marcello Flores, Miguel  Gotor, Stefano Massini, Andrea Riccardi, Mirella Serri, Massimo Recalcati, Roberto Cotroneo e  Federico Fubini.

Il podcast (disponibile gratuitamente al link: https://www.framecultura.it/speciale-memoria-2024/) indaga il senso che ha, ancora oggi, il Giorno della Memoria, e il perché non possiamo, né  dobbiamo, fare a meno di ricordare. Una giornata per sottolineare l’atto politico con il quale il nostro  paese riconosce – anche attraverso la sua fonte più alta, il Parlamento – di avere compiuto quegli  atti terribili, che l'Italia era caduta nel tormento delle leggi e nella vergogna delle leggi razziali. Un  modo per rinnovare la nostra consapevolezza civile, per mettere la memoria al servizio della vita  attraverso quello che facciamo quotidianamente, e che faremo sia come individui sia come  collettività. Uno strumento per cogliere la sfida – difficile ma anche avvincente e sicuramente  necessaria – del nostro tempo: capire la storia attraverso la storiografia, ma anche con la letteratura,  le arti, il cinema, la cultura, il teatro e la musica, a partire dal valore irrinunciabile della Memoria. Il  podcast è . 

Il Festival della Comunicazione guarda già anche alla sua undicesima edizione: l’appuntamento è da giovedì 12 a domenica 15 settembre 2024, quando il Festival tornerà a Camogli per affrontare il  tema Speranze: slancio che abbraccia la dimensione personale e relazionale verso la costruzione del  mondo che vogliamo per noi e per le prossime generazioni, tra fiducia verso il futuro e apertura  verso il possibile, verso ciò che non è ancora e che siamo chiamati a realizzare, all’insegna delle  sollecitazioni sempre attuali del padre nobile del Festival Umberto Eco.  

La pagina di riferimento per le iniziative del Festival della Comunicazione per il Giorno della Memoria  2024 è https://www.framecultura.it/speciale-memoria-2024/, mentre tutti i podcast del Festival  della Comunicazione sono disponibili all’indirizzo http://www.framecultura.it/mondo-podcast/.