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Cannes Lions 2024. Bartoletti (Indiana Production): "I due argenti a Coordown premiano una campagna che scardina i format tradizionali e suggerisce un valore universale"Cannes Lions 2024. Eoin Sherry (LePub Italy) sul Leone d'Oro a 'Pub Museums' per Heineken: "Una campagna che trasforma i pub storici in experience di brand"Cannes Lions 2024. Droga (Accenture Song): “Nessun timore o nostalgia: la creatività che nasce dalle ricerche è molto peggio di quella generata dall’IA”. Murati (Open AI): “Non temere la tecnologia ma sperimentarla. Lavoriamo per renderla più facile"De Vecchi (VML Health): "Il bronzo a “Not A Lonely Journey” di VML Italy per Biogen un primo traguardo per una campagna progettata per dimostrare, tramite l’esperienza diretta dei pazienti SMA, che una condizione differente è possibile".Cannes Lions 2024. Outdoor: 3 leoni per LePub/Heineken (oro e argento a Pub Museums, bronzo a Laundromatch), argento anche a Make Italy Green di BBDO per E.ON. GP a Spagna e Nuova Zelanda. Audio & Radio: argento a Pub Museums e GP a UK. Print & P: Gp USACannes Lions 2024. Venturelli (Publicis Groupe): “Nell’era del post-purpose, vincono i brand capaci di trasformarlo in una leva di business. Nessuna invasione dell’IA, usata però per realizzare ciò che sarebbe altrimenti impossibile”A Catania la tappa italiana dell'International Recycling Tour, progetto internazionale di Every Can Counts per la raccolta "on the go" delle lattine per bevandeIGPDecaux si aggiudica un contratto di 13 anni per la metropolitana, gli autobus e i tram di RomaCannes Lion 2024 | Argento all'Italia in Health & Wellness con Small/Indiana Production per 'Assume That I Can' di Coordown. Bronzo a VML nel Pharma per 'Not a Lonely Journey' di Biogen. Premiati umorismo e purpose come leva di business e sviluppo socialeP. by pazienti.it: nasce il nuovo hub che rivoluziona il concetto di benessere
Evento culturale

Al FuoriSalone 2024, Interni Cross Vision è stato l'evento più seguito della Design Week con 548mila visitatori

L’evento ideato e coordinato dal magazine del Gruppo Mondadori diretto da Gilda Bojardi ha coinvolto diverse sedi: dall’Università degli Studi di Milano all’Eni Space presso l’Orto Botanico di Brera, dall’Audi House of Progress presso il Portrait Milano all’Università Cattolica del Sacro Cuore oltre al De Castillia 23 di Urban Up | Unipol  e Eataly Milano Smeraldo.

Superate le aspettative per INTERNI CROSS VISION al FuoriSalone 2024 che ha regalato al popolo del design visioni incrociate di culture, linguaggi, saperi e paesi differenti grazie a progetti con una forte connotazione in termini di ricerca, sostenibilità e futuro.

Dal 15 al 28 aprile, l’evento ideato e coordinato dal magazine del Gruppo Mondadori diretto da Gilda Bojardi è stato il più seguito della Design Week, con numeri da record per adesioni e pubblico. Sono infatti 548.000 le persone che hanno visitato l’Università degli Studi di Milano, l’Eni Space all’Orto Botanico di Brera, l’Audi House of Progress presso il Portrait Milano e per la prima volta l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Per il secondo anno consecutivo, grande successo anche nelle due sedi satellite: Eataly Milano Smeraldo e De Castillia 23 di Urban Up | Unipol. 

Questa edizione della mostra, che ha celebrato anche i primi 70 anni della rivista, ha tradotto in installazioni sperimentali il concetto di “Visioni Incrociate” inteso come pensiero trasversale e polifonico che consente di coniugare concetti apparentemente opposti: tecnologia e artigianato, arte e industria, artificio e natura, materialità e digitalizzazione, oggi elementi complementari e imprescindibili del processo d’innovazione contemporaneo. Allo stesso tempo, ha evidenziato il ruolo che la cultura italiana del design svolge all’interno di questo processo: durante il FuoriSalone, Milano si trasforma, infatti, in una palestra progettuale per architetti, designer e creativi provenienti da ogni parte del globo, che qui trovano la possibilità di mettere a confronto le proprie visioni e di contaminare i loro saperi, nello sforzo comune di costruire un mondo più bello e sostenibile

Con il contributo dei 3 co-producer (Audi, Eni e Commissariato Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka) e in collaborazione con aziende e istituzioni, INTERNI ha chiamato oltre 40 tra famosi e giovani designer e architetti provenienti da 12 paesi di e alcuni artisti, in un rapporto di contaminazione tra Architettura, Design e Arte. Per la mostra sono state realizzate installazioni, micro-architetture e macro-oggetti, tutti site-specific che - insieme a conferenze, talk, performance live e showcase - hanno creato un mosaico variegato di stili e visioni, ma anche di momenti di confronto, richiamando migliaia di persone. Tra questi anche tantissimi giornalisti italiani e stranieri che hanno dato a INTERNI CROSS VISION una copertura mediatica eccezionale - dai quotidiani nazionali alle radio e alle televisioni, alla stampa specializzata, alle testate a grande diffusione - oltre ad assicurare una presenza continua sui principali canali social e web.

La mostra di INTERNI, nato nel 1990 per iniziativa di Gilda Bojardi, direttore del magazine, si conferma pertanto l’evento simbolo del FuoriSalone. Alla base di questo successo l’alto livello progettuale e culturale delle installazioni, i brand coinvolti, noti a livello italiano e internazionale, così come le realtà più piccole, che ugualmente hanno saputo veicolare contenuti di grande valore. Questo riscontro eccezionale, sia di pubblico sia di visibilità mediatica, testimonia quindi la leadership assoluta di INTERNI nel segmento living professionale e nella comunicazione del design system.

Si ringraziano i co-producer Audi con BIG – Bjarke Ingels Group, Eni con Italo Rota e CRA Carlo Ratti Associati, il Commissariato Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, e tutte le aziende, designer e architetti che hanno partecipato: Wu Bin con Yardcom, Vivian Coser Architetto con Centrorochas, ApexBrasil, Mario Cucinella con Roca, Jacopo Foggini e Massimo Iosa Ghini con Kiko Milano, Annabel Karim Kassar Architetto con Annaka, Toshiyuki Kita Designer con Bizen City e Odate City, Kengo Kuma Architetto con Quarella, Cyril Lancelin Artista con Fidenza Village - The Bicester Collection, Arik Levy Designer con Sans Souci, Piero Lissoni Architetto con Sanlorenzo, MAD Architects - Ma Yansong e Andrea D’Antrassi Architetti con Amazon, Simone Micheli Architetto con Path, Veronica Pesenti Rossi con Rubner Haus, Marco Piva con Saint-Gobain, Topotek1 - Martin Rein-Cano con Mapei e MDT-Tex, Bruno Simões con ApexBrasil, Patricia Urquiola con Cimento, Michele De Lucchi - AMDL Circle e Guido Scarabottolo per INTERNI 70 Years, Marco Acerbis Architetto con Santini Cycling, Carlo Bach Artista con illycaffè e Kartell, Alessandra Baldereschi con No.3 Gin, Emiliano Calderini con Zentiva Italia, Giulio Cappellini Architetto con Comunità San Patrignano, Ludovica Diligu Designer e Plastique Fantastique Artisti con Labo.Art, Tom Dixon Architetto con VitrA, Dario Ghibaudo Artista con Galleria De Ambrogi, Kutnia Design Hub, La Errería * Architecture Office per Tile of Spain, Claudio Larcher e Italo Rota con NABA e AMSA, Federica Marangoni con Simone Cenedese, Lorenzo Palmeri con Stone Italiana, Catello Raffaele con IUAD, Marco Nereo Rotelli con Bertolotto, David Monacchi con Comune di Pesaro, Capitale della Cultura Italiana 2024, e Renco, CastagnaRavelli, Marcantonio con qeeboo, Giulio Cappellini con Eataly, Studio Azzurro con Urban Up | Unipol.