Evento culturale

"An Invitation to Dream": Moncler invade di arte la Stazione di Milano Centrale durante la Design Week

Un progetto curato da Jefferson Hack che ha spiegato come abbia deciso di riunire «alcune delle più brillanti menti creative che osano al punto tale da sognare anche per noi. Sono tra coloro che influenzano la cultura contemporanea e sono stati invitati a partecipare proprio perché la loro arte porta con sé nuovi punti di vista e possibilità».

Dal 15 al 21 aprile 2024 Moncler arriverà a Milano con An Invitation to Dream, una mostra allestita appositamente nella Stazione Centrale. Sarà la prima volta che uno luogo così inconsueto per l’arte diventerà uno spazio artistico aperto al pubblico, coinvolgendo lo spettatore in una totale immersione.

Il progetto è curato da Jefferson Hack che ha spiegato come abbia deciso di riunire «alcune delle più brillanti menti creative che osano al punto tale da sognare anche per noi. Sono tra coloro che influenzano la cultura contemporanea e sono stati invitati a partecipare proprio perché la loro arte porta con sé nuovi punti di vista e possibilità»: insomma, una serie di personalità che ispirano l’odierna cultura contemporanea invitandoci a sognare.

Tra questi gli artisti Daniel Arsham e Laila Gohar, il dottor Deepak Chopra, la make-up artist Isamaya Ffrench, il drammaturgo Jeremy O. Harris, la ballerina Francesca Hayward, la chef Ruth Rogers, la cantautrice Rina Sawayama e l’architetto Sumayya Vally. Remo Ruffini ceo della maison ha infatti dichiarato che «i sogni hanno accompagnato me e Moncler fin dal primo giorno: non abbiamo mai smesso di sognare, di essere fonte di ispirazione e al tempo stesso di lasciarci ispirare dagli altri».

Cartelloni e schermi pubblicitari della stazione creeranno un paesaggio immaginario animato da immagini e citazioni, tra testi e ritratti che accompagneranno per questi giorni l’assordante rumore dei treni. Ad arricchire il tutto le stampe litografiche in bianco e nero di Jack Davidson che comporranno un’opera d’arte collettiva che avrà come protagonista tutte le persone che quotidianamente passano in stazione. Un vero e proprio invito a sognare, per rallentare il tempo e catturare l’animo di chi frettolosamente attraversa questi luoghi di confine.