Evento culturale

Al via EXPOSED Torino Photo Festival: la terza edizione a cura di CAMERA tra mostre, talk ed eventi diffusi nel cuore della città

Un progetto espositivo diffuso che coinvolge le principali istituzioni culturali e gli spazi urbani della città. Sotto la direzione artistica di Walter Guadagnini, la rassegna propone un palinsesto di anteprime mondiali, talk con icone internazionali come Ralph Gibson e Diana Markosian, e iniziative partecipative come le proiezioni notturne di ESTERNO NOTTE. Tra letture portfolio per i nuovi talenti e focus sulla cultura giovanile, l'evento trasforma Torino in un laboratorio creativo a cielo aperto.

Giovedì 9 aprile 2026 apre ufficialmente Mettersi a nudo, la terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival.

Il Festival presenta 18 mostre in città molte delle quali all’interno del “miglio della fotografia” – il percorso espositivo diffuso che collega alcune delle principali istituzioni culturali torinesi – accompagnate da un programma di talk, incontri, letture portfolio, screening ed eventi diffusi nello spazio urbano.

Promossa da Città di TorinoRegione PiemonteCamera di commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San PaoloFondazione CRT, in sinergia con Fondazione Arte CRT Intesa Sanpaolo, e coordinata da Fondazione per la Cultura Torino, la terza edizione del Festival, quest’anno curato e realizzato da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, intende evidenziare e rafforzare la vocazione di Torino come città della fotografia.

Dal 9 al 12 aprile, la quattro giorni inaugurale della manifestazione include oltre alle mostre anche talk,incontri, letture portfolio, screeningproiezioni ed eventi diffusi in tutta la città, che riflettono lo sguardo della direzione artistica di Walter Guadagnini

Le iniziative costituiscono un primo svelamento del progetto, con il coinvolgimento attivo di alcune delle principali sedi culturali torinesi spazi distribuiti su tutto il territorio urbano. Attraverso un programma di appuntamenti pubblici, le giornate inaugurali mettono in dialogo artisti, curatori, istituzioni e pubblico, dando forma a un evento creativo che unisce qualità curatoriale e partecipazione diffusa. 

Giovedì 9 aprile il Festival inaugura la terza edizione di EXPOSED con l’apertura al pubblico di tutte le mostre, visitabili dalle ore 11.00 alle 21.00 (la mostra Diana Markosian. Replaced a Gallerie d’Italia -Torino è visitabile dalle ore 19.30 e la mostra collettiva Metamorphosis dalle ore 15.00), mentre dal 10 al 12 aprile l’apertura è prevista dalle 11.00 alle 20.00 (con le sedi di Metamorphosis sempre visitabili a partire dalle ore 15:00). Le mostre outdoor sono visibili a partire dalla mattina del 9 aprile nei diversi luoghi della città.

Venerdì 10 apriledalle 15.00 alle 18.30 alle Gallerie d’Italia - Torino si svolge The Searchlights. Public Portfolio Review, realizzata da IED – Istituto Europeo di Design in collaborazione con Gallerie d’Italia - Intesa Sanpaolo, in cui 18 studenti dei corsi di Fotografia delle sedi di Torino, Milano e Roma presentano i loro progetti in un confronto aperto con curatori, professionisti e pubblico. Un’iniziativa che interroga alcune delle questioni più urgenti del presente – dalla crisi climatica alle diseguaglianze, dalle migrazioni ai diritti – mettendo al centro lo sguardo della nuova generazione e la fotografia come strumento di consapevolezza e presa di posizione.

Nella stessa giornata prende avvio anche il programma di talk che, a partire dal tema Mettersi a nudo, approfondisce le mostre del Festival con curatori, artisti e figure di riferimento, trasformando così la visita delle mostre in un’esperienza di dialogo e confronto, permettendo al pubblico di conoscere le autrici e gli autori degli scatti, figure di primissimo piano della fotografia contemporanea o autentiche leggende della sua storia recente.

Alle ore 18.00 alle Gallerie d’Italia - Torino la fotografa Diana Markosian dialoga con il pubblico prendendo spunto dalla sua mostra Replaced, presentata in anteprima mondiale in occasione del Festival. Un progetto che – tra fotografie e un film riadattato alla sala immersiva del museo – ricostruisce una storia d’amore durata oltre dieci anni, interrogando memoria, mito romantico e senso di smarrimento alla fine di una relazione.

Infine, dalle 21.00 alle 24.00, parte ESTERNO NOTTE, l’evento partecipato di proiezioni diffuse che coinvolge vie, cortili e facciate della città, trasformando Torino in un grande spazio espositivo a cielo aperto. Un invito ad alzare lo sguardo e riscoprire lo spazio urbano sotto una nuova luce, una festa collettiva dedicata alla fotografia e all’immagine resa possibile grazie alla partnership con Lavazza Group e anche alla partecipazione delle gallerie di TAG Torino Art GalleriesSabato 11 aprile è la giornata dei talk ospitati da CAMERA: alle ore 11.00 il maestro Ralph Gibson dialoga con Giangavino Pazzola e Walter Guadagnini a partire dalla mostra Self Exposed, ospitata all’Archivio di Stato di Torino: un’esposizione che ripercorre oltre cinquant’anni di carriera attraverso una settantina di opere che mettono in luce un linguaggio inconfondibile fatto di contrasti netti, inquadrature audaci e continue tensioni tra astrazione e realtà.

Alle ore 12.00, gli spazi di Gallerie d’Italia - Torino ospitano la presentazione al pubblico dell’atteso Rapporto Annuale Fotografia de Il Giornale dell’Arte, alla presenza del Vicedirettore delle Gallerie d’Italia - Torino Antonio Carloni, e delle curatrici del Rapporto, Rica Cerbarano e Chiara Massimello e dell’editore Tommaso Parrillo.

Alle ore 17.00 si torna da CAMERA dove il fotografo britannico Dean Chalkley dialoga con Walter Guadagnini in occasione della mostra Back in Ibiza e altre storie al Circolo del Design. Il percorso espositivo riunisce tre serie dedicate alla cultura musicale e giovanile tra gli anni Ottanta e l’oggi tra ritratti iconici della scena britannica e reportage intimi che raccontano comunità, viaggi e libertà.

Alle ore 18.30, sempre a CAMERA, si tiene il talk dedicato agli artisti coinvolti nella mostra Metamorphosis, progetto realizzato in collaborazione con l’unica piattaforma per la fotografia emergente sostenuta dall’Unione Europea: FUTURES Photography. Protagonisti del talk saranno gli artisti Ada Zielinska, Benedetta Casagrande, Yana Wernicke, Claudia Amatruda, Anna Orlowska e Máté Bartha in dialogo con il curatore di CAMERA Giangavino Pazzola e con Menno Liauw, direttore di Futures. L’incontro approfondisce i temi della mostra diffusa, ospitata in una rete di spazi indipendenti della città, che indaga il concetto di trasformazione individuale, sociale e ambientale attraverso il lavoro di giovani autori internazionali.

La giornata di sabato si conclude alle 22.00 con una vera e propria festa di inizio Festival - aperta a tutti i possessori del pass EXPOSED - che si terrà a Le Roi Music Hall, un luogo che si collega a sua volta al Festival, perché è stato progettato da Carlo Mollino, uno dei protagonisti della mostra in corso all’Archivio di Stato. Sarà il momento in cui artisti, curatori, istituzioni, tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Festival si incontreranno con il pubblico per ascoltare musica, ballare e stare insieme.

 Alla consolle si alterneranno personaggi come il leggendario DJ Eddie Piller - produttore di Jamiroquai, fondatore dell’etichetta Acid Jazz che ha segnato la scena musicale mondiale negli anni Ottanta e Novanta, oggi impegnato con “Modcast”, il podcast dedicato alla cultura mod in tutte le sue declinazioni - e come Dean Chalkley, il fotografo protagonista della mostra Back in Ibiza e altre storie che si tiene al Circolo del Design e che è una delle figure di primo piano della scena fotografica musicale inglese, dj per passione. A loro si affianca il dj producer Piero Casanova appena tornato da una tourneé in India con la sua Soul Therapy Ecstatic Dance, che a proposito delle sue serate scrive "tu porta scarpe comode e outfit impeccabile, al resto pensiamo noi”.

Domenica 12 aprile, alle ore 11.00, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, la fotografa Karla Hiraldo Voleau dialoga con Walter Guadagnini e Camilla Marrese del suo progetto You Can Have It All, presentato nel portico del Museo. Tra fotografia, scrittura e azioni rituali, l’artista trasforma la propria esperienza personale in un processo di consapevolezza, dando forma a un percorso di autodeterminazione in cui il corpo è chiamato prima di tutto a esistere, a essere protagonista attivo e non semplicemente oggetto dello sguardo.

Tutti gli incontri inseriti nel programma inaugurale sono gratuiti con il PASS EXPOSED e la partecipazione libera fino a esaurimento posti.

Per ottenerlo sarà sufficiente cliccare sull'area dedicata al download del pass dal sito del festival o dal sito turismotorino.org e procedere alla registrazione. Il pass è digitale, pertanto il Qr code sarà inviato via email.