Evento culturale

FOG Triennale Milano Performing Arts alla 7ma edizione. Boeri: "Un festival radicato nel tessuto cittadino con lo sguardo rivolto alla scena internazionale"

Un festival diffuso, che vuole indagare il ruolo del teatro in dialogo con Milano interrogandosi sulle sue specificità. le fragilità, le trasformazioni. Ne sono partner: miart, Institut français Milano, Radio Raheem, Institut Cervantes, Fondazione Nuovi Mecenati, Teatro Out Off, Casa degli Artisti e DiD Studio, cui si aggiungono quest’anno le collaborazioni con PAC | Padiglione d'Arte Contemporanea, Teatro Filodrammatici, Scomodo e PACTA . dei Teatri.

FOG Triennale Milano Performing Arts è il festival di Triennale Milano dedicato all’esplorazione delle nuove frontiere delle live art internazionali: teatro, danza, performance e musica. Progetto transdisciplinare unico nella città di Milano, FOG giunge nel 2024 alla sua settima edizione, proponendo una programmazione articolata in 36 appuntamenti che attraversa quattro mesi dall’8 febbraio al 7 maggio. Un festival radicale, all’insegna della contaminazione, che rifiuta etichette di genere e di stile per attraversare i linguaggi del contemporaneo e proseguire nella sua interrogazione delle grandi tematiche dell’oggi e del futuro prossimo.   

Per farlo, FOG sceglie di convocare a Milano alcuni dei più acclamati protagonisti della scena artistica globale (da Wayne McGregor a La Veronal, da Gisèle Vienne a Romeo Castellucci, da Marlene Monteiro Freitas a Ben Frost) insieme alla nuova scena internazionale della ricerca (Carolina Bianchi, Okwui Okpokwasili, Kor’sia): 43 artisti e compagnie in arrivo da 14 paesi del mondo (Giappone, Brasile, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Francia, Svizzera, Grecia, Portogallo, Capo Verde, Italia, Australia, Islanda, Stati Uniti), 14 produzioni e coproduzioni targate FOG, 4 prime assolute, 11 prime nazionali, 6 concerti e dj set per un totale di oltre 100 repliche complessive. 

FOG 2024 mantiene il suo sguardo aperto sul presente, nel tentativo di restituire la complessità delle suggestioni che lo attraversano (la violenza, il potere, i temi dell’identità, l’equilibrio dell’ecosistema, il dialogo con la città), ma senza dimenticare la lezione della storia, affrontando i classici da una prospettiva inedita.

FOG è un festival diffuso, che indaga il ruolo del teatro in dialogo con Milano, città del contemporaneo per eccellenza, interrogandosi sulle sue specificità, le sue fragilità e le sue trasformazioni. Per questo anche la settima edizione del festival si avvarrà di un network consolidato di prestigiosi partner – miart, Institut français Milano, Radio Raheem, Institut Cervantes, Fondazione Nuovi Mecenati, Teatro Out Off, Casa degli Artisti e DiD Studio – cui si aggiungono quest’anno le collaborazioni con PAC | Padiglione d'Arte Contemporanea, Teatro Filodrammatici, Scomodo e PACTA . dei Teatri.

Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, dichiara: “FOG è stato e rimane una salutare corrente di idee e innovazione nella storia e nel presente del teatro italiano. Un festival radicato nel tessuto cittadino con lo sguardo sempre rivolto alla scena internazionale. FOG ospita infatti ogni anno compagnie e artisti provenienti da tutto il mondo e con loro sviluppa un’intensa attività di coproduzione, collaborazione e dialogo con importanti festival e teatri stranieri, partecipando anche a reti internazionali nell’ambito delle arti performative. Il programma di FOG riflette l’identità dinamica e cosmopolita della nostra Triennale e di una città come Milano. Quella del 2024 è un’edizione particolarmente rilevante perché cade nel cinquantesimo anniversario del CRT Centro di Ricerca per il Teatro, a cui nel corso dell’anno dedicheremo diversi momenti di riflessione.”

“FOG – sottolinea Paola Dubini, Presidente di Triennale Milano Teatro – è la perfetta incarnazione del lavoro di valorizzazione e di apertura che Triennale Milano Teatro ha intrapreso con il suo rinnovamento a partire dal 2017, che risponde a una duplice esigenza: quella di collocare un pezzo fondamentale della storia e del presente del teatro in una città sempre più internazionale e vivace dal punto di vista culturale, e, allo stesso tempo, di ampliare ulteriormente la proposta di Triennale Milano, che è una straordinaria casa delle arti a livello internazionale.”

È un tempo – afferma Umberto Angelini, Direttore artistico di Triennale Milano Teatro – in cui prendersi responsabilità di una progettualità che scava nei solchi del presente. Quale ruolo, quale necessità ha il teatro? Quale tempo si vuole abitare. FOG indugia e avanza, apre connessioni e sguardi sulla società contemporanea. Il festival accoglie alcune delle punte più radicali del pensiero artistico internazionale nel tentativo innocente di porre il teatro nella domanda. Come cinquant’anni fa, lo sguardo e il corpo si prendono la scena".