Evento culturale

‘Green River Dancing Sport’: al via la seconda puntata di “Blues in Mi: quartieri identità di Milano”

Questa edizione avrà come protagonisti ragazzi di 18-25 anni, residenti nella periferia milanese appassionati di danza e quelle discipline sportive più adatte a essere accostate alla musica come il parkour, la ginnastica ritmica e artistica, skateboard o pattinaggio. Media partner: IGPDecaux, Corriere della Sera, Yes Milano, Anteo, LifeGate, MM.

Blues in MI: quartieri identità di Milano” è un progetto che nasce dalla volontà del cantautore e chitarrista Folco Orselli di raccontare i quartieri esterni di Milano attraverso i giovani artisti che ci vivono: ragazzi e ragazze, che con la musica, la danza, la pittura, la letteratura, la poesia, il teatro e anche lo sport, cercano di migliorare la propria vita e l’ambiente che li circonda, dando spazio e incoraggiando la sensibilità e il talento molte volte nascosti in loro stessi.

Il progetto declinato in cinque episodi docu-filmici per web, tv e cinema, nonché in numerosi eventi culturali e artistici sul territorio, confluirà in un unico film documentario e in un grande evento-concerto, restituendo alla comunità il racconto e le esperienze raccolte in due anni di questa vera e propria “ricerca identitaria”.

Il filo conduttore del racconto e colonna sonora di ogni docufilm, sotto la direzione musicale di Folco Orselli, è il blues, un linguaggio nato dall’urgenza di raccontarsi attraverso la musica e le parole.

Green River Dancing Sport, che ha appena concluso le fasi di casting, è il secondo episodio del progetto Blues in MI: quartieri identità di Milano. Questa edizione avrà come protagonisti ragazzi di 18-25 anni, residenti nella periferia milanese appassionati di danza e quelle discipline sportive più adatte a essere accostate alla musica come il parkour, la ginnastica ritmica e artistica, ma anche lo skateboard o il pattinaggio. Questo secondo capitolo, che arriva dopo il successo del precedente ‘Blues Contest: Hip Hop, Rap, Trap’ (la musica dei quartieri) del 2020, racconterà il rapporto tra sostenibilità e tessuto urbano, visto dai giovani che abitano in quei quartieri e vogliono sentirsi parte di un nuovo ‘rinascimento sociale’ della periferia.

In questo particolare periodo storico anche le persone che vivono in periferia hanno necessità di guardare al futuro con una sferzata di energia positiva - racconta Folco Orselli -. ‘Blues in MI: quartieri identità di Milano’ rappresenta un’iniziativa inclusiva, motivazionale, fresca, innovativa e multimediale per un futuro più sostenibile”.

Blues in MI: quartieri identità di Milano vorrebbe “illuminare” ciascuno dei quartieri periferici della metropoli lombarda, che da qualche anno è ormai sotto i riflettori di un rinnovato Rinascimento culturale che però fatica a raggiungere le aree meno centrali della città.  Creare scenari, movimenti artistici, eventi nei quartieri significa mettere in moto meccanismi virtuosi di partecipazione che si riverberano sui giovani e le loro famiglie, donando ai territori una nuova identità, una nuova vitalità, nonché un nuovo senso di appartenenza.

Blues in MI: quartieri identità di Milano ha il patrocinio del Comune di Milano e della Fondazione Cariplo, è realizzato grazie al contributo di Urban Up e Unipol e in collaborazione con Play for Change.

Media partner: IGPDecaux, Corriere della Sera, Yes Milano, Anteo, LifeGate, MM. Produzione e comunicazione: Isoproduzioni. Ufficio Stampa: Parini Associati.

https://bluesinmi.com/