Evento culturale

Procida Capitale italiana della Cultura 2022: la magia di un pianoforte 'volante' e ‘Moby Dick’ in piazza per l'inaugurazione di un anno animato da 150 eventi

A dare il via al ricco programma di appuntamenti in calendario, una cerimonia che ha stupito i partecipanti già a partire dal viaggio in traghetto, che ha riservato loro un concerto da un pianoforte sollevato a 3 metri da terra sul ponte inferiore dell’imbarcazione. Ad aprire le celebrazioni sull'isola, venti artisti e cittadini procidiani, gli alunni dell’istituto comprensivo Capraro di Procida con il coro polifonico San Leonardo, per lo spettacolo premio Ubu per il miglior allestimento scenico la cui regia è firmata da Stefano Tè.

44 progetti culturali, di cui 34 originali. 150 eventi distribuiti in un cartellone di 330 giorni di programmazione. 350 artisti provenienti da 45 diversi paesi del mondo. E il coinvolgimento di oltre 2000 cittadini, e la rigenerazione di 7 luoghi simbolo dell’isola. 5 sezioni declinate con cinque verbi – Procida inventa, Procida ispira, Procida include, Procida impara, Procida innova – sotto un unico tema: La cultura non isola. È questo il programma di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022, avviato con la spettacolare cerimonia di inaugurazione tenutasi sabato 9 aprile.

Non sono mancati momenti di grande spettacolo, apprezzati anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Accolto sull’isola dal presidente della Campania Vincenzo De Luca, dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e da quello di Procida Dino Ambrosino.

Celebrazioni iniziate già durante il viaggio in traghetto verso l'isola, con lo stupore dei passeggeri che hanno assistito a un concerto di Renata Bevegnù sollevata a tre metri da terra assieme al suo pianoforte, sul ponte inferiore dell’imbarcazione. Dalla musica leggera al jazz, fino al rock ed alla disco passando per la musica contemporanea e le colonne sonore più note.

Ad aprire le celebrazioni sull'isola la rappresentazione di "Moby Dick" a piazza Marina grande. 

Venti artisti e cittadini procidiani, gli alunni dell’istituto comprensivo Capraro di Procida con il coro polifonico San Leonardo, per lo spettacolo premio Ubu per il miglior allestimento scenico la cui regia è firmata da Stefano Tè.

Davanti agli occhi degli spettatori la trasformazione di un carro-nave nella leggendaria balena bianca, grazie al febbrile lavoro degli attori-marinari, fino all’incontro, il faccia a faccia tra Achab e Moby Dick, metafora della sfida dell’uomo contro la natura, il prodigio, l’ignoto.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato: “In questi mesi abbiamo visto come l’isola ha aumentato la sua notorietà e la sua attrattività. Vedo turisti di tutte le nazionalità del mondo e questo ci fa piacere, significa che questa isola, che era la meno nota del golfo, ha incuriosito tante persone che ora vengono qui“. 

“Il saluto che faccio a tutti quelli che stanno arrivando sull’isola è di un ringraziamento per l’attenzione mostrata per questo progetto. Noi abbiamo dato davvero il massimo affinché in questo momento Procida potesse essere pronta per due occasioni incredibili: inaugurare la capitale della Cultura e ospitare per la prima volta su quest’isola il presidente della Repubblica” ha detto Agostino Riitano, presidente di Procida 2022, a margine della cerimonia di inaugurazione di Procida capitale italiana della cultura.

‘La cultura non isola’ è lo slogan della manifestazione. “Questo – ha continuato Riitano – è diventato un motto popolare, un motto nazionale che abbiamo coniato prima della pandemia e durante la pandemia ci ha sostenuto, perché ha consentito a tutti quanti di capire che la cultura può spezzare gli isolamenti. In pandemia leggendo un libro, nelle nostre case, guardando un film, uscendo su un balcone a cantare una canzone con il vicino. Oggi, con i venti di guerra che spirano in Europa, la cultura ovviamente è quell’ingrediente che ci consente di accogliere e superare qualsiasi conflitto“.

“Oggi Procida è capitale della cultura per il 2022. È un’occasione straordinaria per rilanciare l’immagine dell’Italia, della Campania e di Procida nel mondo. È anche un’occasione  per recuperare un flusso turistico importante dopo i colpi che abbiamo subito i mesi scorsi a causa della guerra in Ucraina e il blocco di alcuni flussi. È un’occasione anche per riproporre grandi valori di umanesimo e di cultura. Procida, le isole, il mare sono un’occasione come sempre di incontro culturale, di scambio tra i popoli. Ci auguriamo che da Procida possa arrivare questo messaggio: c’è bisogno di ascolto, di dialogo, di unire le culture e non di alimentare i fiumi di odio. Ci auguriamo davvero che nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, possano arrivare notizie di pace e non di fiumi di armi che arrivano per proseguire questo conflitto” ha aggiunto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca