Evento pubblico
Al Traffic Festival si parla e si balla sui 'green beats'
"Il mondo dello spettacolo, dai Radiohead a Jovanotti, è sempre più consapevole di far parte di un pianeta in cui il risparmio energetico e le energie rinnovabili rappresentano una soluzione indispensabile - dice Cosimo Ammendolia, uno dei direttori del Traffic, il festival gratuito ospitato dalla città di Torino - Quest’anno anche il Traffic ha voluto stimolare una riflessione sull’argomento". L’occasione per approfondire il tema è Green Beats: la musica pensa all’ambiente, il dibattito che si tiene martedì 7 luglio alle 18:30 al Politecnico, seguito alle 20 da un live di Pole al Fluido.
Scoprendo i legami concreti –tuttora un po’ misteriosi– tra il fare musica 'in grande' e l’essere ecosostenibili, il workshop Green Beats presenta pareri scientifici e folkloristici attraverso un panel variegato: oltre ad Adriano Marconetto, imprenditore di rilievo nel panorama mondiale di ricerca sull’idrogeno, e al musicista tedesco Stefan Betke aka Pole, tra i relatori ci sono il direttore di Wired Riccardo Luna, l’imprenditore Gianluca Dettori e il segretario generale della Camera di Commercio di Torino Guido Bolatto.
Green Beats continua alle 20 al Fluido (parco del Valentino) con il live di Pole, unica sua data italiana. Come dichiara Pier Andrea Canei di Style magazine, moderatore del dibattito, "Siamo contenti di avere, con Pole, un contributo dalla Germania, paese che ha molto da insegnarci in materia". Stefan Betke aka Pole, residente a Berlino, è ingegnere del suono e musicista, nonché fondatore dell’etichetta discografica ~scape e tra i padri del genere noto come Minimal Dub. Un suo concerto è un’esperienza corporea, in cui le potenti linee di basso si intrecciano in modo quasi impercettibile con un ambiente sonoro delicato, psichedelico, in costante evoluzione. Resta memorabile la performance di Pole & Band (laptop, basso, batteria) davanti a diecimila persone al Sonár del 2006.
Tornando alla domanda iniziale, Marconetto ci ricorda, ironico e provocatorio: "Il rock‘n’roll è roba da droghe e alcol, mica da pannelli fotovoltaici. Volete essere green? Fate i concerti acustici senza amplificazione!". Vedremo cosa si farà il prossimo anno. Per ora il Traffic comincia con un concerto più elettrico elettronico che mai, ma almeno ci pensa su.

