Evento pubblico

Al via la IV edizione del Festival della Psicologia di Torino

Il festival, in programma da oggi, 6 aprile, fino a domenica 8 aprile, si presenta con una novità: da quest’anno la direzione scientifica della manifestazione, organizzata dall’Ordine degli Psicologi del Piemonte, è dello psicoanalista Massimo Recalcati. Molti saranno gli interventi di esperti del settore come Maurizio Balsamo, Aldo Becce, Francesco Stoppa, Uberto Zuccardi e molti altri.

Il Festival della Psicologia (www.psicologiafestival.it) torna, da oggi, venerdì 6, a domenica 8 aprile, per la sua quarta edizione, a Torino con una novità: da quest’anno la direzione scientifica della manifestazione, organizzata dall’Ordine degli Psicologi del Piemonte, è dello psicoanalista Massimo Recalcati, (in foto).

'Io non ho paura' è il tema sul quale rifletteranno psicologi, psicoanalisti, scrittori e filosofi italiani e stranieri. Oggetto di conferenze, dialoghi e conversazioni, tutti gratuiti alla Cavallerizza Reale, saranno in particolare i fenomeni terroristici, per provare a trovare insieme una chiave di lettura inedita e una possibile strada di comprensione, che vada oltre le spiegazioni politiche, economiche e storiche che sembrano oggi non bastare più. Gli approfondimenti spazieranno dal rapporto tra terrorismo e religione al concetto di trauma, con le sue implicazioni sulla psiche, dal ruolo della letteratura nel raccontare la violenza alla necessità di spiegare il terrore ai bambini. Si parlerà dell’attualità più stringente, con incontri sul concetto di confine, sull’accoglienza, sul rapporto tra violenza e realtà virtuale e sugli ostacoli all’emancipazione femminile nel mondo musulmano.

Fulcro di ogni giornata sarà una lectio magistralis: venerdì 'Chi sono e cosa vogliono i terroristi' di Lucio Caracciolo, saggista ed esperto di geopolitica; Massimo Recalcati sabato parlerà di 'Violenza e terrore'; il festival si conclude domenica con la psicoanalista franco-marocchina Houria Abdelouahed su Donne Islam e Violenza.

A guidare il pubblico nell’analisi di una delle più oscure emozioni dell’animo umano saranno: gli psicoanalisti Maurizio Balsamo, Aldo Becce, Francesco Stoppa, Uberto Zuccardi; Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose e Izzeddin Elsir, Presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia; lo scrittore Marco Belpoliti; i filosofi Simona Forti, Federica Manzon, Bruno Moroncini, Simone Regazzoni, Rocco Ronchi; il giornalista Gad Lerner; Clara Mucci, psicologa clinica e psicoterapeuta; Elisabetta Biffi, responsabile del laboratorio pedagogico sulla violenza Viole-Lab; la pedagogista Jole Orsenigo; lo psicologo Mauro Grimoldi e l’esperto del mondo antico Federico Condello.

I temi del festival approdano anche a teatro: sabato 7 aprile (ore 21 alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani) andrà in scena l’Edipo Re, il dramma per eccellenza, a cura della compagnia teatrale Archivio Zeta.

La manifestazione è organizzata con il patrocinio e la partnership di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte e Università degli Studi di Torino e con il patrocinio della Città di Torino.