
Evento pubblico
Dalle installazioni immersive ai workshop, il Fuorisalone 2023 torna ad animare Milano con un ricco calendario di eventi diffusi. Cuore pulsante della kermesse la Brera Design Week
Dal 17 al 23 aprile la città di Milano torna protagonista della scena internazionale del mondo del progetto con un corposo calendario di eventi, mostre, installazioni. Designer, architetti, scuole, università e istituzioni si riuniscono per condividere idee che possano interpretare il presente e immaginare il domani.
Le pratiche del design diventano uno strumento prezioso per fornire le coordinate per leggere il presente e la contemporaneità, restituendo visioni e suggestioni per il futuro. Con focus sulle tematiche dell’economia circolare, del riuso, della sostenibilità dei processi e dei materiali, Fuorisalone si terrà come di consueto in concomitanza con il Salone del Mobile.Milano, che quest’anno giunge alla 61esimaedizione.
A presentare le novità della prossima edizione del Fuosisalone, Paolo Casati e Cristian Confalonieri, rispettivamente Co-founder e Creative Director, e Co-founder di Studiolabo
“Fuorisalone non è solo un punto di riferimento per un settore di eccellenza che rappresenta la qualità del Madein Italy nel mondo, ma anche una grande opportunità per Milano. Installazioni, mostre, eventi diffusi su tutto il territorio urbano riaccenderanno vie, distretti, quartieri della città confermando il suo ruolo di capitale del design e valorizzandone l’immagine a livello internazionale. Sono certa che anche questa edizione di Fuorisalone sarà un appuntamento imperdibile”, dichiara in conferenza Alessia Cappello, Assessora al Lavoro e Sviluppo Economico con deleghe a Moda e Design del Comune di Milano.
“Laboratorio Futuro”il tema dell’edizione 2023 di Fuorisalone
L’edizione di aprile di Fuorisalone, intitolata “Laboratorio Futuro”, propone una riflessione su come immaginiamo il nostro futuro, in relazione all’unicità dei tempi in cui viviamo. Laboratorio perché questa edizione rappresenta un’occasione di dibattito per immaginare e costruire idee alternative attraverso momenti di dialogo collettivo, permettere a fuoco opportunità e criticità, ma anche contraddizioni.
Laboratorio come luogo di confronto, luogo concreto dove l'errore è considerato un elemento utile per evolvere. Laboratorio come metodo di lavoro condiviso, come modalità per costruire nel presente soluzioni per permetterci un futuro che potrebbe altrimenti diventare miraggio. Viviamo un momento storico dove le grandi tematiche che lo caratterizzano sono strettamente collegate tra loro da un filo rosso: dalla crisi climatica a quella energetica, passando per la guerra e l’instabilità politica.
Il tema di quest’anno richiama la dimensione sperimentale del progetto e vuole essere un invito, un’esortazione a interrogarci su come vogliamo progettare il cambiamento rispondendo alle numerose sfide che ci aspettano. E per farlo, il design diventa uno strumento di riflessione e allo stesso tempo di azione collettiva.
L’edizione 2023 farà dunque luce sui temi della progettazione sostenibile, della circular economy, dell’innovazione nei materiali, della rigenerazione urbana e dell’intelligenza artificiale. Quest’ultima da intendere non come una tecnologia respingente, ma come uno strumento che potrebbe essere parte del futuro. Il tutto con uno sguardo alle nuove generazioni, che vedranno il coinvolgimento di studenti e studentesse delle principali scuole del settore.
“Laboratorio Futuro” farà da palcoscenico a mostre e installazioni, occasioni per far emergere la complessità dei temi sul tavolo. Progetti in grado di intercettare le trasformazioni in corso nella società, che propongono visioni di un futuro ambizioso e credibile, fatto di sperimentazione e concretezza. Un futuro dove il design è agente di cambiamento, oltre che una lente per interpretare la società.
“Il Fuorisalone rappresenta un'opportunità di networking e condivisione, un laboratorio collettivo di esperienze. Questa è l'ispirazione per il tema di quest'anno: con laboratorio si intende uno spazio attivo in cui le conoscenze vengono condivise. È fondamentale unire le competenze per gettare le basi per un futuro migliore”, dichiara Paolo Casati, Co-founder e Creative Director di Studiolabo.
L’oracolo del Fuorisalone, uno strumento al servizio dei progettisti del domani
L’oracolo del Fuorisalone è un progetto pensato da Studiolabo, che consiste in un mazzo con 28 carte illustrate da Serena Mazzi, prodotte in edizione limitata da Tiburtini, tipografia romana presente da più di 60 anni sul mercato che unisce passione artigianale e know-how industriale che permette di trasformare le idee più ambiziose in prodotti tipografici unici per qualità e finezza.
L’oracolo nei popoli antichi era un responso dato dalla divinità a una domanda riguardante aspetti ignoti o relativa al modo giusto di agire in determinate circostanze.
Grazie al design thinking e ad altri simili approcci rivolti alla progettualità negli ultimi anni, recentemente sono stati introdotti diversi strumenti, composti da mazzi di carte, interfacce digitali e approcci analitici; su questa falsariga l’oracolo, dato in mano a menti creative, può ritrovare la sua forza intrinseca di innesco all’azione e all’idea. In fondo, per affrontare i temi importanti che ci aspettano, abbiamo bisogno anche di leggerezza e di fede.
TRAME: un’installazione interattiva all’Acquario Civico, a cura di STARK, interpreta il tema “Laboratorio Futuro”
Per il secondo anno consecutivo STARK, azienda leader nella produzione di installazioni multimediali einteractive experience, torna ad animare gli spazi dell’Acquario Civico di Milano con un progetto interattivo. Ci sono cambiamenti che sono complessi da comprendere solamente con la ragione e che diventano più chiari se si lascia libero spazio all’intuizione.
Trame è l’esercizio interattivo-percettivo che Stark dedica al tema di Fuorisalone 2023: Laboratorio Futuro. L’essere umano si riscopre parte integrante della comunità biologica il cui moto, intrecciato e condiviso, consente l’abitare degli esseri viventi stessi. Stark propone un’esperienza di interazione a più voci. Le mani guidano gli effetti nello spazio, trasformato però anche dalle azioni di altri “attori” che intervengono ad alterare ciò che ci circonda.
L’opera, per mezzo di un’installazione sonora e visuale interattiva, invita ad affidarci ad una comprensione olistica e percettiva, riflettendo su come le nostre azioni, per quanto consapevoli, si intrecciano necessariamente con quelle provenienti da altre vite, tessendo la narrazione creativa che accade ad ogni incontro.
Nell’aura suggestiva dell’Acquario Civico di Milano, la collaborazione con le architette Alice Buroni e Gloria Lisi insieme ad Alex Buroni, ha portato Stark a sperimentare questa esperienza in un laboratorio condiviso, proponendo un tuffo nelle meravigliose metamorfosi che le relazioni tra gesti sanno originare.
La seconda edizione di Fuorisalone Award, il premio che celebra il meglio del design
Torna Fuorisalone Award, riconoscimento che premia i contenuti e gli allestimenti più memorabili presentati alla Milano Design Week. Un progetto dinamico ed innovativo, che premia la creatività e le idee di aziende e designer italiani ed internazionali.
I progetti che concorreranno ad aggiudicarsi i voti del pubblico saranno visibili su una sezione dedicata del sito Fuorisalone.it, e saranno approfondibili attraverso un sistema di schede evento con contenuti e foto delle installazioni.
Parallelamente, un lavoro congiunto da parte di un comitato tecnico e della redazione di Fuorisalone.it porrà invece l’attenzione su contenuti di rilevanza per il mondo del progetto e del design, qualitativamente innovativi e ricchi di significato. I progetti selezionati concorreranno ad aggiudicarsi le 4 menzioni speciali per le categorie: interazione, sostenibilità, tecnologia, comunicazione.
La giuria che decreterà i vincitori delle menzioni speciali sarà composta da: Paolo Ferrarini, curatore, docente e giornalista; Valentina Ventrelli, esperta di estetiche contemporanee; Luca Caizzi, fotografo e direttore creativo di C41 Magazine; Alessandro Colombo, General Manager AD Education Italy; Nicola Ricciardi, direttore artistico di Miart; Francesco Zurlo, preside della Scuola del Design del Politecnico di Milano; Angela Rui, curatrice di design; Federica Sala, curatrice; Cristiano Seganfreddo, innovatore e imprenditore; Vera Sacchetti, critica e curatrice di design.
In occasione dell’edizione 2023, il riconoscimento per il Fuorisalone cambia forma e immagine: viene interamente rivisto nel design e realizzato come stilizzazione del tradizionale pin che caratterizza da 20 anni l’attività di Fuorisalone.it.
Un omaggio a quella che da sempre rappresenta la mappa ufficiale tramite cui orientarsi tra installazioni, mostre e panel di confronto durante la settimana più importante per la design industry. Pensato dal team di Studiolabo e realizzato da Pollo design Factory, realtà milanese attiva nel campo del progetto e della produzione.
Una delle novità di questa edizione di Fuorisalone Award è la menzione speciale a cura del Salone del Mobile.Milano, nata per contraddistinguere il progetto di illuminazione con migliore impatto pubblico.Una menzione in continuità con Euroluce, la biennale dedicata al mondo dell’illuminazione giunta quest’anno al 31°appuntamento.
La “Menzione Salone del Salone del Mobile.Milano: luce per la città” ha come obiettivo quello di allargare lo sguardo alla città anche durante l’anno: verrà premiato il progetto o l’allestimento con impatto virtuoso sul pubblico cittadino (illuminazione pubblica, lighting art ma anche installazioni o altri interventi legati alla luce). Nella rosa dei selezionati potranno essere inclusi progetti presentati durante il Salone da giugno 2022 ad oggi.
“Anche quest’anno Fuorisalone Award conferma la sua mission di individuare i progetti più rilevanti per il mondo del progetto. Inoltre, la nuova Menzione Speciale a cura del Salone Del Mobile. Milano dimostra la volontà di fare sistema e valorizzare la città di Milano, punto riferimento per il comparto arredo e design”, dichiara Cristian Confalonieri, Co-founder di Studiolabo. Le votazioni apriranno a partire da martedì 18 aprile. award.fuorisalone.it
e.Reporter: documentare la Milano Design Week
Torna anche il consueto appuntamento con gli e.Reporter, progetto nato nel 2003 dedicato a studenti di design, architettura, arti visive con una particolare passione per la fotografia e i contenuti audio-visivi. L’intento è da sempre quello di raccontare il Fuorisalone attraverso gli occhi di una community giovane e fresca.
Attraverso partnership con le più importanti scuole del design milanesi, sono stati prodotti fino ad oggi oltre 180mila scatti che sono diventati l’archivio storico e collettivo dell’evento.
Quest’anno viene confermata la collaborazione tra Politecnico di Milano e Studiolabo per offrire agli studenti della Scuola del Design, della Facoltà di Architettura e di POLI.Design la possibilità di dare il proprio contributo al racconto collettivo dell’evento. Il progetto rientra nell’ambito di “Passion in Action”, attività che il Politecnico di Milano propone ai propri studenti e che permetterà di ottenere 3 CFU come elemento didattico a partecipazione libera.
Una novità dell’edizione 2023 è data dall’opportunità di vedere riconosciuto il proprio lavoro grazie alla collaborazione con il magazine C41, che lancerà a inizio aprile una call to action fotografica: gli e.Reporter potranno infatti raccontare la Design Week anche seguendo il brief specifico impostato dalla redazione di C41 e le migliori immagini potranno essere pubblicate sui canali del magazine.
Inspire: tutto il design a portata di click
Tap and get Inspire. Tutte le novità, i contenuti, le ispirazioni e i trend della Design Week in un unico spazio digitale. Anche per questa edizione, Inspire è lo strumento digitale per chi vuole lasciarsi ispirare a sorprendere.
Design minimale e layout intuitivo accompagnano gli utenti in un viaggio alla scoperta del design: con un semplice click per lasciarsi coinvolgere ed esplorare mood board ogni volta diverse, per poi approfondire i contenuti tramite schede collegate, scaricare le immagini o salvarle nell’archivio personale. fuorisalone.it/it/inspire
Main Sponsor
Hyundai Italia, per il dodicesimo anno consecutivo, è Main Sponsor di Fuorisalone. Alla Design Week di quest'anno, Hyundai presenta la mobilità del futuro con IONIQ 6. Nuovo modello della gamma IONIQ completamente elettrica ridefinisce lo standard della mobilità attraverso tecnologie all'avanguardia, caratteristiche e spazi personalizzati e autonomia molto elevata.
Una nuova espressione della vision di Hyundai Progress for Humanity: semplificare la vita delle persone e migliorarla, grazie alla diffusione di tecnologie sempre all’avanguardia e sostenibili. hyundai.it
glo™, Main Sponsor di Fuorisalone, è il brand di punta di BAT Italia per i dispositivi a tabacco scaldato. Grazie all’esclusiva Induction Heat Technology™ scalda rapidamente il tabacco fino ad una temperatura di 270°, senza bruciarlo. L’essenza del brand è perfettamente sintetizzata nell’espressione “Redefine your way”: un modo di essere, un incoraggiamento a riscoprire ogni volta degli aspetti di sé attraverso l’affermazione di scelte che portano a nuova consapevolezza.
Allargando il campo, glo™ invita a sperimentare, ad aprirsi, ad essere sempre curiosi di vita e di esperienze. A scoprire con occhi nuovi la bellezza che abbiamo intorno, dall’arte, al design, alla musica, con un approccio positivo e inclusivo. Sottolinea l’importanza di vivere e condividere le proprie passioni e valori con la community, ciascuno a suo modo, rispettando e arricchendosi delle differenze altrui. discoverglo.com/it
Grand Seiko è Official Timekeeper della kermesse: un sodalizio che dal 2023 continuerà fino all’edizione 2025 come parte di una strategia rivolta all’Europa, mercato strategico per il brand, che a giugno del 2020 ha inaugurato la prima boutique monomarca europea a Parigi firmata dal celebre architetto Kengo Kuma. grand-seiko.com/it-it
I DISTRETTI DEL DESIGN AL FUORISALONE
Cuore pulsante della kermesse sarà il Brera Design District, che propone un calendario di mostre, installazioni, collettive, novità di prodotto. Promuovendo il tema proposto da Fuorisalone, “Laboratorio Futuro”, Brera Design Week 2023 «Attiva una riflessione sulle sfide della contemporaneità, dando spazio a progetti e pratiche in grado di innescare azioni di cambiamento», spiegano dall’organizzazione.
L'entità visiva di quest'anno è curata dall'illustratore italiano Mirko Càmia che, "prendendo spunto da elementi futuristici in voga a partire dagli anni ’70 (ad esempio la lampada “Atollo” di Vico Magistretti del 1977)" ha orientato la sua illustrazione "a spaziare tra forme ed elementi geometrici, semplici e chiari, al fine di raccontare quello che è l'elegante quartiere di Brera, innescando attraverso l’uso di determinati colori un'atmosfera retrò-futurista".
gloTM, mainsponsor di Fuorisalone, insieme ad Agostino Iacurci presenta “Dry Days, Tropical Nights”, una grande installazione in largo Treves che invita lo spettatore a guardare come potrebbe diventare il nostro Pianeta e a costruire un domani migliore tutti insieme.
Per il secondo anno consecutivo STARK, azienda leader nella produzione di installazioni multimediali e interactive experience, torna ad animare gli spazi dell’Acquario Civico di Milano con un progetto interattivo, che ha visto la collaborazione con le architette Alice Buroni e Gloria Lisi insieme ad Alex Buroni. Ispirato al tema dell’edizione 2023 del Fuorisalone, Trame è una sorta di esercizio interattivo-percettivo, in cui l’opera, un’installazione sonora e visuale interattiva, invita ad affidarci a una comprensione olistica della nostra vita nel mondo.
Tortona Rocks presenta “How do you take care of tomorrow? Design instructions”, per riflettere su come prendersi cura del domani sia un atto collettivo. Tra i protagonisti ci sarà IKEA che celebra 80 anni di innovazioni con un’esposizione dedicata ai prodotti iconici del passato unitamente alle novità che rappresenteranno il futuro.
Base Milano presenta la terza edizione di “We Will Design”, per la quale ospita designer in residenza.
Superdesign Show al Superstudio Più presenta “INSPIRATION INNOVATION IMAGINATION”, con oggetti unexpected, materiali innovativi, arredi di tendenza, sostenibilità in e out, interazioni con l’arte, talk per approfondire, visioni delle grandi scuole di design internazionali, orizzonti Far East.
Triennale Milano presenta una programmazione che riunisce allestimenti permanenti. Tra tutte il nuovo allestimento permanente del Museo del Design Italiano, diretto da Marco Sammicheli. In scena anche la mostra “Droog30”, coprodotta con Nieuwe Instituut di Rotterdam e a cura di Maria Cristina Didero e Richard Hutten, dedicata all’attività dell’innovativo gruppo di design olandese a 30 anni dalla sua prima esposizione milanese per il Fuorisalone del 1993. L’esposizione “Lisa Ponti. Disegni e voci”, a cura di Salvatore Licitra e Damiano Gullì, presenta invece una selezione di opere dell’artista, editor, critica e scrittrice che ha fatto del disegno su fogli formato A4 il suo mezzo espressivo di elezione.
Milano Durini Design rafforza ufficialmente il brand Milano Design District, un concept district Design allargato a tutte le aziende di valore presenti in centro città. Forte di oltre 40 aziende di design, per l’edizione 2023 il distretto propone il fil rouge Metamorfosi Urbana, tra installazioni dal forte carattere evocativo.
5VIE torna con una proposta dedicata al design d’autore e alle contaminazioni del design con l’arte e l’alto artigianato. Il tema di quest’anno, “Design for Good”, vuole essere un invito a guardare al design come strumento per creare e coltivare connessioni umane profonde, nell’ottica di una sostenibilità radicata nella reciproca cura. Curatori, artisti e designer internazionali sono stati chiamati a confrontarsi con questo tema attraverso una serie di mostre firmate 5VIE, che si affiancano nel percorso espositivo d’area alle esposizioni di studi, aziende e designer indipendenti.
Isola Design District annuncia la settima edizione di Isola Design Festival: oltre 25 location ospitano mostre collettive ed eventi che coinvolgono centinaia di designer internazionali, studi di progettazione e artigiani. Il programma prevede sei mostre collettive che si concentrano su temi come arredi circolari e rigenerativi, design da collezione e nuovo artigianato, design tech e benessere.
Marsèll presenta un doppio appuntamento nei due spazi milanesi del brand: il basement di Marsèll Paradise ospita un’opera dell’artista tedesco Carsten Nicolai, già protagonista dell’ultimo progetto artistico del brand diventato poi anche la nuova campagna della collezione FW 22/23. Lo showroom di via Paullo accoglie una mostra del collettivo americano CFGNY, curata da Felix Burrichter di Pin UP Magazine.
APalazzo, contemporary art gallery bresciana, presenta una mostra personale di Nathalie Provosty inaugurata in concomitanza con Miart, all’ICA Milano. AssabOne presenta “Design for Communities”, una mostra dedicata al progetto realizzato dalla ONG Live in Slums in collaborazione con il designer Giacomo Moor, che ha progettato letti, tavoli e panche destinati al refettorio e al dormitorio della scuola elementare di Mathare, uno dei più grandi Slum di Nairobi.
IED – Istituto Europeo di Design presenta “Ecocentrico”, un progetto multidisciplinare sviluppato in partnership con Giacimenti Urbani, associazione che si occupa di riduzione dello spreco di risorse e dell’attivazione di percorsi di economia circolare dal basso, e presentato all’interno di Alcova nell’area dell’Ex Macello di Porta Vittoria.

