Evento pubblico
Il presente della Fotografia al XIV Festival Internazionale di Roma
L'evento si svolge al Macro. Una serie di mostre collaterali di fotografia contemporanea si tengono sia nelle Accademie di Cultura straniere che in spazi espositivi istituzionali e gallerie private. Fino al 17 gennaio.
È 'Il Presente', con le molteplici dinamiche di comunicazione, interazione e relazioni che caratterizzano il vivere contemporaneo, il tema conduttore della XIV edizione di Fotografia - Festival Internazionale di Roma al Macro fino al 17 gennaio.
Ed effettivamente, in un mondo in costante accelerazione, quale arte meglio della fotografia - prodotta e distribuita ormai quasi in tempo reale - si presta a osservare, fissare e definire il presente?
Varie le sezioni del Festival: oltre alla collettiva principale - curata da Marco Delogu e Alessandro Dandini de Sylva e dedicata al presente della fotografia italiana con una selezione di artisti tra cui Olivo Barbieri, Fabio Barile, Federico Clavarino, Nicolò Degiorgis, Stefano Graziani, Allegra Martin, Domingo Milella, Francesco Neri, Sabrina Ragucci, Flavio Scollo, Giovanna Silva, Paolo Ventura - in programma le mostre personali di Paul Graham, Rachel de Joode, Kai Wiedenhöfer, Giovanni Cocco & Caterina Serra, Joachim Schmid, Martin Bogren, Mohamed Keita, e la XIII Commissione Roma affidata quest’anno a Hans-Christian Schink e Paolo Pellegrin.
Una serie di mostre collaterali di fotografia contemporanea si svolgono nelle Accademie di Cultura straniere - come l'American Academy in Rome e l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo - sia in spazi espositivi istituzionali e gallerie private.
Una sezione del Festival è inoltre interamente dedicata al presente dell'editoria fotografica nazionale con una selezione tra i più interessanti editori, librerie e autori di pubblicazioni self-published italiani, che presentano le loro pubblicazioni durante i primi tre giorni inaugurali.
Come da tradizione, grande attenzione e numerosi premi sono riservati alla promozione di giovani talenti e nuovi linguaggi fotografici.
Il Festival è promosso dall’Assessorato Cultura e Sport di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzato da Zètema Progetto Cultura, con la direzione artistica di Marco Delogu.
Ed effettivamente, in un mondo in costante accelerazione, quale arte meglio della fotografia - prodotta e distribuita ormai quasi in tempo reale - si presta a osservare, fissare e definire il presente?
Varie le sezioni del Festival: oltre alla collettiva principale - curata da Marco Delogu e Alessandro Dandini de Sylva e dedicata al presente della fotografia italiana con una selezione di artisti tra cui Olivo Barbieri, Fabio Barile, Federico Clavarino, Nicolò Degiorgis, Stefano Graziani, Allegra Martin, Domingo Milella, Francesco Neri, Sabrina Ragucci, Flavio Scollo, Giovanna Silva, Paolo Ventura - in programma le mostre personali di Paul Graham, Rachel de Joode, Kai Wiedenhöfer, Giovanni Cocco & Caterina Serra, Joachim Schmid, Martin Bogren, Mohamed Keita, e la XIII Commissione Roma affidata quest’anno a Hans-Christian Schink e Paolo Pellegrin.
Una serie di mostre collaterali di fotografia contemporanea si svolgono nelle Accademie di Cultura straniere - come l'American Academy in Rome e l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo - sia in spazi espositivi istituzionali e gallerie private.
Una sezione del Festival è inoltre interamente dedicata al presente dell'editoria fotografica nazionale con una selezione tra i più interessanti editori, librerie e autori di pubblicazioni self-published italiani, che presentano le loro pubblicazioni durante i primi tre giorni inaugurali.
Come da tradizione, grande attenzione e numerosi premi sono riservati alla promozione di giovani talenti e nuovi linguaggi fotografici.
Il Festival è promosso dall’Assessorato Cultura e Sport di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzato da Zètema Progetto Cultura, con la direzione artistica di Marco Delogu.


