Evento pubblico

Il riciclo scende in piazza con Conai

Con la prima Settimana Nazionale del Riciclo Conai parla ai cittadini di quattro città italiane e agli internauti. Obiettivo: dimostrare i risultati di un comportamento virtuoso. Al via, dunque, affissioni dinamiche, presidi sul territorio e comunicazione online, per un budget di circa 1,5 milioni di euro. Il tutto declinando il pay off dello spot tv.

L’impegno dei singoli cittadini nella separazione degli imballaggi non è vano: ‘Da cosa rinasce cosa’. A dirlo è Conai, che dà il via alla Prima Settimana Nazionale del Riciclo.  Dal 13 al 18 novembre una campagna di comunicazione integrata (online e offline) darà voce al Consorzio Nazionale Imballaggi, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del recupero dei materiali, nonché di informare gli italiani sulla trasformazione delle cosiddette ‘materie seconde’ e circa le attività del consorzio.

Il punto di partenza è il pay off dello spot tv, on air dal 1° novembre per tre settimane: ‘Conai. Da cosa rinasce cosa’. Lo stesso spot, de La Scuola di Emanuele Pirella, ha ispirato il concept delle attività territoriali della Settimana Nazionale del Riciclo.
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Dal 13 novembre, le città di Milano, Torino, Roma, Milano, Napoli saranno attraversate da tram personalizzati con le immagini della campagna pubblicitaria e lungo il percorso verranno allestiti punti informativi nei quali gruppi di nurse presenteranno al pubblico i ‘nuovi nati’ grazie al processo del riciclo, fornendo informazioni circa la corretta separazione degli imballaggi e i risultati raggiunti da Conai.
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Contemporaneamente alle attività sul territorio, gestite e coordinate dall’agenzia Hill & Knowlton (che cura anche l'ufficio stampa), prenderà vita una campagna online: banner posizionati sui portali Yahoo!, Libero e Virgilio, poi su Msn, Facebook, Corriere della Sera e Repubblica. Il sito istituzionale di Conai (www.conai.org), inoltre, per la Settimana Nazionale del Riciclo ‘cambierà veste’ e homepage, ospitando informazioni sui materiali (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro) e su come separarli, ma anche curiosità, sondaggi, collegamenti dalle piazze coinvolte nelle attività, video di simpatiche ‘variazioni sul tema’ da parte dei comici di Zelig, un forum condotto da Fabio Tamburini (direttore Il Sole 24 Ore Radiocor), un contributo di taglio economico curato da Mario Platero (corrispondente da New York per Il Sole 24 Ore) e una video intervista a Emanuele Pirella. Il budget stanziato per la campagna (che comprende lo spot, gli eventi sul territorio e la pianificazione online) è complessivamente di 3,5 milioni di euro, di cui circa 2 per lo spot tv.
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La campagna integrata ‘web and street’ (così è stata definita), è testimonianza dell’impegno più che decennale di Conai e della partecipazione dei soggetti pubblici nella ‘filiera’ del riciclo. La Settimana del Riciclo ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato alla Mobilità, Trasporti e Ambiente e dell’Assessorato all’Arredo, Decoro Urbano e Verde del Comune di Milano, dell’Assessorato all’Igiene del Comune di Napoli, dell’Assessorato alle Politiche Ambientali di Roma, dell’Assessorato all’Ambiente di Torino.
“Il riciclo - ha dichiarato Edoardo Croci, assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente del Comune di Milano stamattina in sede di presentazione del progetto – è la dimostrazione che l’attenzione alle tematiche ambientali può generare valore e che la green economy è una realtà. Milano è oggi in grado di gestire un sistema virtuoso: in vista di Expo 2015, il ‘sistema Conai’ gioca un ruolo fondamentale, perché Expo deve dimostrare al mondo la capacità di Milano nell’affrontare un tema così centrale”.

Piero Perron.JPGCome hanno ammesso i dirigenti Conai presenti alla conferenza stampa, il presidente Piero Perron (nella foto) e il direttore generale Giancarlo Longhi, il Nord è certamente più virtuoso del Sud nella raccolta e separazione dei materiali e Milano rappresenta, in particolare, una delle eccellenze. Perché, dunque, non privilegiare le città del Sud nelle campagne di comunicazione e nelle attività sul territorio? “Sarebbe come pubblicizzare un prodotto non presente sugli scaffali - ha dichiarato Perron -. Conai è una realtà attiva principalmente nel riciclo, e non nella raccolta differenziata, e con la Settimana Nazionale abbiamo voluto testimoniare ai cittadini virtuosi che i loro sforzi non sono vani”.
Sono i numeri a parlare: Conai, nel 2008, ha recuperato il 70% degli imballaggi (si arriverà al 72% a fine 2009) e prima della sua istituzione (1998) una percentuale identica era invece destinata alle discariche. “Il riciclo vale circa il 3% del Prodotto Interno Lordo - ha concluso Perron -, per un totale di 320 milioni di euro di contributo ambientale”.

Chiara Pozzoli