Evento pubblico
Martedì 5 open night al Museo della Scienza e della Tecnologia
Porte aperte a tutta la città in occasione della 24a Conferenza Generale Icom Milano 2016. Appuntamento al Museo milanese martedì 5 luglio dalle 18.30 alle 23.30.
Martedì 5 luglio, in occasione della 24esima Conferenza Generale Icom Milano 2016 (International Council of Museums, con la presenza di tremila direttori e curatori dei principali musei provenienti da oltre 130 Paesi) il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia apre gratuitamente le sue porte a tutta la città, oltre che ai delegati internazionali, dalle 18.30 alle 23.30.
Nei chiostri del monastero saranno allestite due mostre dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
Infine, i bambini a partire da 8 anni potranno prender parte agli i.labs Leonardo, Genetica, Biotecnologie e ai laboratori nella Tinkering Zone, in cui dovranno cimentarsi nella realizzazione di un affresco, disegnare con la luce o creare immagini colorate nel latte con le vitamine per scoprire quanto queste molecole siano diverse e complesse.
Sarà possibile, inoltre, salire a bordo del Toti per rivivere la storia del sottomarino che durante la Guerra Fredda ha pattugliato il Mediterraneo.
Infine, in continuità con l’impegno che contraddistingue il rapporto con Icom-Italia e Icom-Lombardia, il Museo ha coordinato il calendario dei social events della Conferenza e si sta occupando della gestione, in collaborazione con lo staff organizzativo di K.I.T. Group, dei canali social ufficiali Icom Milano 2016.
Una Open Night speciale, per scoprire le collezioni, sperimentare nei laboratori interattivi e godersi una serata nei chiostri del monastero del 16esimo secolo.
Sarà possibile visitare la nuova area espositiva delle Cavallerizze, in cui il Museo ospita la XXI Esposizione Internazionale della Triennale e la mostra Confluence che esplora l’incontro tra i diversi saperi che animano la contemporaneità; ad essa è collegata la Lectio Magistralis 'Leonardo e l’unità del sapere' di Pietro Marani, leonardista di fama internazionale, Professore ordinario di Storia dell’arte moderna e Museologia al Politecnico di Milano.
Sarà possibile visitare la nuova area espositiva delle Cavallerizze, in cui il Museo ospita la XXI Esposizione Internazionale della Triennale e la mostra Confluence che esplora l’incontro tra i diversi saperi che animano la contemporaneità; ad essa è collegata la Lectio Magistralis 'Leonardo e l’unità del sapere' di Pietro Marani, leonardista di fama internazionale, Professore ordinario di Storia dell’arte moderna e Museologia al Politecnico di Milano.
Nei chiostri del monastero saranno allestite due mostre dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
La prima esposizione ,'Depositi. Immagini dai musei Italiani', consta di una serie di 35 immagini di diverso formato, scattate da Marco Lanza, in cui non si vogliono semplicemente riprodurre i depositi ma crearli, o meglio ri-crearli, attraverso il linguaggio fotografico.
Le fotografie in mostra per Wiki Loves Monuments. I monumenti italiani in mostra, vincitrici dell’edizione italiana del concorso fotografico più grande al mondo, raccontano il patrimonio culturale italiano a partire dallo sguardo dei cittadini.
Una serie di performance riempiranno con danza, musica e letture teatrali le diverse aree del Museo. Per citarne alcune: Viaggi paralleli,Gran Ballo Ottocentesco e Museo in Jazz: l’Era dello Swing e del Great American Songbook.
Una serie di performance riempiranno con danza, musica e letture teatrali le diverse aree del Museo. Per citarne alcune: Viaggi paralleli,Gran Ballo Ottocentesco e Museo in Jazz: l’Era dello Swing e del Great American Songbook.
Special guest della serata sarà il gruppo Joe Victor che si esibirà in una performance tra pop, blues, gospel e folk americano.
Infine, i bambini a partire da 8 anni potranno prender parte agli i.labs Leonardo, Genetica, Biotecnologie e ai laboratori nella Tinkering Zone, in cui dovranno cimentarsi nella realizzazione di un affresco, disegnare con la luce o creare immagini colorate nel latte con le vitamine per scoprire quanto queste molecole siano diverse e complesse.
Sarà possibile, inoltre, salire a bordo del Toti per rivivere la storia del sottomarino che durante la Guerra Fredda ha pattugliato il Mediterraneo.
Infine, in continuità con l’impegno che contraddistingue il rapporto con Icom-Italia e Icom-Lombardia, il Museo ha coordinato il calendario dei social events della Conferenza e si sta occupando della gestione, in collaborazione con lo staff organizzativo di K.I.T. Group, dei canali social ufficiali Icom Milano 2016.
Un ruolo particolarmente importante in questi due ambiti è stato svolto non solo dal personale museale, ma anche dai volontari ICOM Milano 2016, la cui formazione è avvenuta anche presso il Museo.


