Evento pubblico
Meno soldi ma più appuntamenti a MITO Settembre Musica
Apre domani la terza edizione del festival MITO SettembreMusica, un progetto dei Comuni di Milano e Torino realizzato dalla Fondazione per le attività musicali di Torino e dall'Associazione per il festival internazionale della musica di Milano. Dopo l’apertura torinese della sera del 3 settembre con Sergej Prokof’ev all’Auditorium Giovanni Agnelli al Lingotto, domani Milano darà ufficialmente il via alla kermesse con un concerto all'Ottagono alle ore 16, e si concluderà il 24 settembre.
Per avvicinare i giovani e la rete, dalla collaborazione con Fabrica - il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton - è nato l’originale spot (nella foto) Cantando sotto la doccia, che promuove, in modo divertente, la terza edizione del Festival. Tra le novità anche un telegiornale, in onda sul web ogni giorno alle 14, in collaborazione con c6.tv che aggiornerà gli utenti sugli appuntamenti in cartellone. Un'altra iniziativa nata per coinvolgere il pubblico della 'giovane borghesia industriale' (come l'ha definita in conferenza stampa Francesco Micheli, presidente del festival), invita a realizzare un piccolo lavoro di videoarte, un breve filmato in cui si canta – sotto la doccia – un brano musicale, una melodia, un motivo conosciuto o di propria invenzione. Andranno caricati su YouTube e pubblicati su un apposito sito, www.mitodocciamusica.it. Il sito sarà attivo da sabato 5 settembre e durerà fino all’inizio della prossima edizione del festival. I partecipanti all’iniziativa riceveranno dei gadget che faranno conoscere la vita artistica e musicale nelle città di Milano e Torino.
Il progetto si rivolge ad un pubblico internazionale, giovane e attratto dalle nuove tecnologie e dal web e sarà comunicato tramite YouTube, dove MITO è presente con un proprio canale, Google video, Yahoo video, Dailymotion, Libero video, Metello, College humor, Metacafe, Kewego, forum, blog e siti istituzionali, Facebook, MySpace, Twitter e Friendfeed, Socialbookmarket (Ok Notizie, Del.icio.us, Digg).
Tra le novità di quest'anno MITOFringe, un calendario di oltre 150 appuntamenti musicali collaterali (nella foto l'anticipazione alla città di Milano avvenuta il 30 agosto) che sorprenderanno la città nei suoi luoghi simbolo: piazze, metropolitane, ma anche strade e luoghi inusuali del centro e della periferia. Quest'anno il festival celebrerà in particolar modo il Giappone, facendo esibire numerosi artisti
provenienti dal paese del Sol Levante. Tra gli appuntamenti da non perdere anche l'esibizione, il 5 settembre all'Alcatraz di Milano, del dj Carl Craig (nella foto), che con la sua musica techno incontra l'ensemble classico Les Siècles per lo spettacolo Versus.
"Malgrado una contrazione anche pesante del sostegno economico da parte di alcuni sponsor privati, che hanno ridotto l'investimento del 10% rispetto all'anno scorso - spiega nel dettaglio a e20express Micheli - siamo riusciti a proporre un programma ricco di concerti e di proposte innovative, senza aumentare il costo del biglietto. La manifestazione ha un costo complessivo di 10,5 mln di euro: 3 sono forniti rispettivamente dal Comune di Milano e di Torino, i restanti 4,5 vengono coperti dagli sponsor. Con un inevitabile sbilanciamento dei costi a favore di Milano, città notoriamente più cara: sotto la Madonnina verranno investiti in totale 5,3mln di euro mentre 4,5 andranno a Torino. Per quanto riguarda i ricavi dalle biglietterie, contiamo di recuperare un decimo delle spese, vale a dire circa 500mila euro".
Sponsor del festival, come da cartellone, sono la Camera di Commercio di Milano e Torino, Intesa Sanpaolo, Gruppo Fondiaria SAI, A2A, Compagnia di San Paolo, Eni. Media partner La Stampa, Corriere della Sera e TeleLombardia. Partner tecnici ATM, Lifegate, FAI, Ferrovie dello Stato, FNM, GTT.
Il festival ques'anno avrà un corner dedicato alla Bit (Fiera internazionale del turismo) all'interno dei padiglioni di Milano e Torino, con l'obiettivo di varcare il confine italiano e diventare un appuntamento di caratura europea.
Viola Venturelli

