Evento pubblico

MCM firma l'edizione dei record della CAMPARI Barman Competition. All'evento finale oltre 1500 ospiti

L’evento, giunto alla quinta edizione, ha portato la firma di una tra le principali società italiane indipendenti per l’ideazione e realizzazione di eventi, che ne ha curato tutte le diverse fasi, dal concept, alla produzione degli allestimenti, allo sviluppo dei contenuti e delle attivation che hanno animato la serata.

Si è tenuta nella cornice dell’Headquarter del Gruppo Campari di Sesto San Giovanni (MI), la finale della Campari Barman Competition, la competizione rivolta ai bartender d’Italia organizzata da Campari Academy, che ha visto più di 1500 persone accorse per seguire dal vivo la finale e assaporare i tre twist dell’intramontabile Americano Campari, creati per loro proprio dai finalisti in gara. 

L’evento, giunto alla quinta edizione, ha portato la firma MCM, una tra le principali società italiane indipendenti per l’ideazione e realizzazione di eventi, che ne ha curato tutte le diverse fasi, dal concept, alla produzione degli allestimenti, allo sviluppo dei contenuti e delle attivation che hanno animato la serata.

Lo competizione quest’anno ha registrato numeri altissimi: 1400 iscritti per 420 ricette presentate, in un lungo percorso di selezione per arrivare a decretare il vincitore del titolo. Un record assoluto in Italia che conferma quanto la Campari Barman Competition stia diventando, anno dopo anno, un punto di riferimento per il mondo della mixology e un appuntamento imperdibile per tutti i barman e le barlady italiani.

Quest’anno la celebre gara ha avuto come tema l’arte, parte integrante del DNA Campari come testimonia il grande patrimonio artistico del brand: dai primi manifesti pubblicitari di Cappiello, Nizzoli, Hoenstein e Dudovich, alle opere di Depero, passando per la pop-art di Ugo Nespolo, fino a giungere alle Limited Edition artistiche e al progetto Red Diaries.

“Tutti i contenuti che abbiamo creato per la serata sono stati realizzati partendo da ispirazioni prettamente artistiche - racconta Chicco Nobili, co-fondatore e direttore creativo di MCM - un wall d’artista virtuale, uno schermo sul quale realizzare grazie alla tecnologia kinect un dipinto collettivo, andando così a includere gli invitati nella creazione di un’opera d’arte che è stata in grado di accomunarli tutti; poi, facendo l’eco a “Il Bacio” di Dudovich, è stato allestito un magic mirror tramite il quale è stato possibile per gli invitati scattarsi un selfie e abbellirlo tramite un filtro rosso in grado di ricreare un’atmosfera prettamente Campari; infine un secondo photobooth ispirato a “Lo Spiritello” di Leonetto Cappiello in cui gli ospiti, grazie a un gioco di prospettiva, potevano ritrovarsi all’interno dell’opera stessa. In entrambi i photobooth gli invitati hanno ricevuto in regalo lo scatto da poter conservare e condividere. Dopo la gara a intrattenere gli ospiti ci ha pensato la cantante Syria con un energico djset”.

Madrina d’eccezione è stata la showgirl e conduttrice Melissa Greta Marchetto che ha condotto la finale e ha intrattenuto gli ospiti con il prezioso aiuto del bartender Edoardo Nono del Rita & Cocktails di Milano.

Sul palco si sono sfidati i migliori tre bartender, scelti dopo numerose selezioni, davanti a tre giurie d’eccezione formate, come ogni anno, dai nomi più importanti della mixology mondiale: Salvatore “The Maestro” Calabrese, Mattia Pastori, Alessandro Melis, Leonardo Leuci, Alex Kratena, Samuele Ambrosi e David Wondrich.

Le giurie hanno unanimemente incoronato Bartender dell’anno Giovanni Liuzzi che ha presentato, sotto la guida del suo tutor Alessandro Pitanti (vincitore della Quarta Edizione della Campari Barman Competition) il cocktail Unalirae50 ispirato all’opera di Depero “Sifone e bicchiere”.

“Per un evento di questo tipo - spiega Chicco Nobili di MCM - è necessaria una cosa su tutte: la collaborazione di tutte le parti coinvolte nel processo di realizzazione. È stato davvero bello tornare a lavorare con agenzie del calibro di Havas, Planet One, Listen e la stessa Campari Accademy. Nel nostro lavoro la comunicazione e il coordinamento sono davvero importanti e, durante questo tipo di eventi, indispensabili”.