Evento pubblico

Roma diventa 'Maxima'. Dopo 12 anni la Capitale ritrova il suo Giro

Non si disputava dal 2008 e non toccava la Città Eterna dal 2001. Il Giro del Lazio torna con un nuovo nome e un nuovo tracciato. L'immaginario a cui fa riferimento la corsa di Rcs Sport è legato a Roma antica e ai fasti dell'Impero. Di facile appeal e riconoscibilità, anche all'estero.
Nella cornice del Campidoglio a Roma, è stata presentata la nuova corsa ciclistica organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport

'Roma Maxima', questo il suo nome, raccoglie l’eredità del Giro del Lazio, classica del ciclismo italiano e internazionale che non si disputava dal 2008, e si riafferma all’attenzione del mondo sportivo internazionale proponendo uno scenario di gara unico al mondo. 

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(Mauro Vegni, direttore operativo di RCS Sport e Alessandro Cochi, delegato allo sport di Roma Capitale. Foto: LaPresse)

Domenica 3 marzo, infatti, la partenza sarà data da Via dei Fori Imperiali per poi dirigersi verso il via volante su Via Appia Antica, ci saranno quindi i passaggi ai Castelli Romani attraverso Rocca Massima, Rocca Priora, Campi di Annibale, Albano Laziale e Cappuccini, per poi arrivare alla spettacolare conclusione su Via dei Fori Imperiali, all’ombra del Colosseo. 
Sedici le squadre invitate a Roma Maxima 2013. 

Epicità e leggenda: ecco le caratteristiche che RCS Sport cercava nella nuova identità legata al Giro del Lazio. La brand identity del nuovo evento ciclistico doveva inevitabilmente ruotare attorno all’immaginario dell’antica Roma, la Roma dei fasti dell’Impero. La capitale diventa così fulcro di un nuovo progetto ciclistico che raccoglie l’eredità del Giro del Lazio e che comprende un nuovo tracciato, un nuovo brand, un nuovo immaginario. 

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Per trovare un nuovo naming e logo dell’evento è stata sfruttata l’internazionalità di una piattaforma online come Shicon.com sulla quale designer da tutto il mondo hanno potuto partecipare con la loro proposta creativa a un contest della durata di un mese. Al termine della competizione, le proposte ricevute sono state 140, frutto della creatività di altrettanti grafici provenienti da 22 Paesi tra cui Italia, Regno Unito, Portogallo, Francia, Canada, Olanda e USA. 

Il progetto che meglio rispecchia l’anima della corsa combina un nome dalla grande forza evocativa a un logo elegante e al contempo aggressivo. Il nome 'Roma Maxima' riflette la magnificenza di Roma e l’immaginario internazionale che ruota attorno alla città, puntando su valori e immagini facilmente riconoscibili, soprattutto all’estero, da un pubblico che sia appassionato o meno di ciclismo. 

“Questo è stato per noi un quadriennio ricco di proposte sportive in cui il ciclismo ha avuto una parte molto rilevante - ha dichiarato Alessandro Cochi, delegato allo sport di Roma Capitale -. Il ritorno dell’ex Giro del Lazio, ora Roma Maxima, che non si disputava dal 2008, e che non toccava Roma dal 2001, ne è un esempio lampante e significativo”.
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“Il Giro del Lazio è sempre stato una chicca dello sport di questa Regione ma anche del ciclismo internazionale - ha aggiunto Mauro Vegni, direttore operativo di RCS Sport -. Per varie ragioni, dal 2008 non si era più disputato ma non è mai uscito dai nostri pensieri. Attenzione verso questo evento che ha portato a ripensarlo anche nel suo nome e logo. Roma Maxima è infatti un progetto che vede Roma al centro e che vuole diventare un momento ciclistico importante della stagione". 

Domenica 3 marzo infatti, giorno della gara, sarà il giorno immediatamente successivo alla Strade Bianche, anch’essa organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, in quello che aspira a diventare un weekend di incredibile impatto scenografico e sportivo, unendo il Chianti, Siena e tutte le bellezze di Roma, unico a livello sportivo mondiale.