Evento pubblico
'The Floating Piers', lunedì 20 giugno il picco delle 80.000 presenze
Per quanto criticata, l'installazione di Christo dimostra la grande attrattiva di opere e installazioni capaci di promettere al pubblico un'esperienza.
Nel weekend di apertura è persino arrivato lo 'sconsiglio' a mettersi in viaggio.
'The Floating Piers', come già annunciato da e20express.it, porterà un indotto di circa 50 milioni al territorio, 3 milioni circa al giorno fino al 3 luglio prossimo (vedi notizia correlata a fondo pagina).
Per quanto criticata (Philippe Daverio ha parlato di esperimento piacevole, efficace dal punto di vista della comunicazione, ma lontano dall'arte e più affine a una "sagra di paese"), 'The Floating Piers' dimostra la grande attrattiva di opere e installazioni capaci di promettere al pubblico un'esperienza.
Da lì la 'febbre da Christo' non si placa. E dopo le 55mila presenze di sabato 18 giugno, giorno dell'inaugurazione, e le oltre 60mila di domenica, è arrivato il picco di presenze: lunedì 20 giugno ben 80.000 persone hanno voluto provare la sensazione di camminare sulle acque del Lago d'Iseo sulla passerella - installazione firmata dall'artista bulgaro Christo.
'The Floating Piers', come già annunciato da e20express.it, porterà un indotto di circa 50 milioni al territorio, 3 milioni circa al giorno fino al 3 luglio prossimo (vedi notizia correlata a fondo pagina).
Per quanto criticata (Philippe Daverio ha parlato di esperimento piacevole, efficace dal punto di vista della comunicazione, ma lontano dall'arte e più affine a una "sagra di paese"), 'The Floating Piers' dimostra la grande attrattiva di opere e installazioni capaci di promettere al pubblico un'esperienza.
Nello specifico, quella di camminare sulle acque (fin troppo scontato il parallelismo tra il miracolo di Gesù Cristo e il nome dell'artista che ha realizzato l'opera).
Per 15 giorni, la località di Sulzano sarà sotto i riflettori internazionali.
Per 15 giorni, la località di Sulzano sarà sotto i riflettori internazionali.
La passerella è aperta anche nelle ore notturne e promette un'emozione davvero unica.
Riuscirà il territorio a reggere un tale tsunami di turisti, curiosi e visitatori?
Certamente, per il settore di hospitality e servizi, si tratta di un'occasione senza precedenti, che insegna come questi eventi siano una vera 'manna' per il territorio che li ospita. L'importante è saperli gestire e non abusarne, perché, lo ricordiamo, nell'era dei social le critiche sono davvero dietro l'angolo e l'effetto boomerang è da scongiurare.
Chiara Pozzoli


