Evento pubblico
Torna a settembre a Genova il Festival della Scienza
Torna a Genova dal 23 ottobre al 1° novembre 2009 il Festival della Scienza, che per la sua VII edizione sceglie un tema chiave particolarmente significativo in un’epoca attraversata da crisi, dubbi e incertezze: il futuro.
Il futuro delle idee, carburante del progresso tecnologico, culturale ed etico della società, sarà protagonista a Genova in un caleidoscopio dalle mille sfaccettature. Secondo la formula collaudata mostre, laboratori, percorsi didattici interattivi, exhibit fotografici, conferenze, tavole rotonde, workshop, spettacoli teatrali, installazioni interattive, performance musicali e proiezioni cinematografiche superano la contrapposizione tra cultura scientifica e umanistica, interpretando e raccontando la scienza con un approccio contemporaneo, grazie alle sperimentazione di format e linguaggi inediti e la suddivisione in percorsi tematici.
Il futuro della tecnologia, anticipato nell’avveniristico Spazio Telecom Italia attraverso numerose proposte per una Digital way of living e al centro del laboratorio multimediale Future Internet sui nuovi orizzonti del web; il futuro della vita, come quello che si sviluppa in provetta nella fecondazione, nella clonazione e nelle mutazioni transgeniche raccontate nello spettacolo In Vitro09, progetto realizzato con il sostegno di Programma Cultura dell’Unione Europea e nell’ambito di França.Br 2009, in coproduzione con Marseille Provence 2013; il futuro dell’universo, svelato attraverso le nuove teorie di fisica quantistica presentate da rinomati accademici come Lee Smolin e Stephon Alexander; il futuro della natura, determinato da quell’utilizzo consapevole dell’energia illustrato nel villaggio interattivo Tour Incredibile Enel.
Tra gli ospiti del festival interverranno il celebre urbanista Charles Landry, il filosofo Luciano Floridi, il neuroscienziato John Cacioppo, e il maestro Tao Chungliang Al Huang.
Sono solo piccoli accenni, schegge sparse di un programma ricchissimo, che come è ormai abitudine del Festival della Scienza non conosce steccati ideologici o geografici, e anzi proprio nella stretta collaborazione con realtà estere di punta nel campo scientifico trova la linfa vitale per crescere e fortificarsi, fino a divenire la più seguita manifestazione di divulgazione scientifica in Europa.

