Roadshow

Euler Hermes SIAC: il top management incontra i dipendenti

All'evento, ideato dall'agenzia Events In & Out, hanno partecipato oltre 400 persone, tra cui l'ad Michele Pignotti e il presidente del gruppo, Wilifried Verstraete.

sf1.JPGGiovedì 3 dicembre, a Roma, presso il cinema Warner, si è celebrato l’annuale roadshow della società di assicurazione crediti Euler Hermes SIAC, consociata italiana di Euler Hermes (gruppo Allianz).

All’evento, concepito e realizzato dall’agenzia Events In & Out (già vincitrice del premio Italia for Events/Enit nella categoria Miglior piano di marketing di prodotto/servizio), hanno partecipato oltre 400 persone, ossia tutto il personale e l’alta dirigenza della società, compresi l’amministratore delegato di Euler Hermes SIAC Michele Pignotti (nella foto a sinistra) e il presidente del gruppo Euler Hermes, Wilfried Verstraete (nella foto a destra), che nell’occasione ha incontrato i collaboratori della business unit italiana per la prima volta da quando ricopre questa carica (22 aprile).

Il roadshow è stato interamente improntato all’eco-sostenibilità, in piena armonia sia con le prassi di Euler Hermes SIAC (che tengono conto delle indicazioni date in termini di azioni per l’eco-compatibilità dal Gruppo) sia con l’attitudine green dell’agenzia - la cui titolare, Annamaria Ruffini, CMP, sta non a caso fondando il Capitolo italiano del Green Meetings Industry Council.

sf2.JPGEvents In & Out ha ottemperato a tutte le esigenze della green policy dell’azienda. Nell’allestimento non sono stati impiegati materiali cartacei: per la segnaletica, infatti, sono stati utilizzati i monitor lcd già installati nei corridoi del cinema. Ecologico anche il buffet dell’ora di pranzo, tutto a 'km. zero', ossia proveniente dalla provincia di Roma, e in piccola parte da quella di Viterbo, basato peraltro su un menù prevalentemente vegetariano. Non c’erano né posate di plastica (solo di porcellana), né tovaglioli di carta. Tutti i partecipanti, inoltre, sono stati invitati a non recarsi sul posto con mezzi di trasporto propri, utilizzando piuttosto gli otto pullman messi a disposizione dall’azienda.

La direzione di Events In & Out ha calcolato che, grazie a queste accortezze, l’evento ha evitato la dispersione di circa 1.500 piatti, 3mila posate e 1.000 bottiglie in plastica, e, di conseguenza, l’emissione di circa 55 kg di anidride carbonica.

Le prassi green e le strategie eco-compatibili di Events In & Out sono in parte descritte nel volume Ecoeventi - meeting, incentive e team-building per una comunicazione sostenibile, edito da Lupetti e scritto da Annamaria Ruffini, Elena Vender Caldarelli e Stefano Ferri, in libreria da metà gennaio ma già da ora disponibile su www.ecoeventionline.it. Un libro scritto per proporre metodi e criteri della sostenibilità come esperienza condivisa, necessaria a creare informazione, brand awareness e soprattutto aumentare le possibilità di network e di business nel settore degli eventi, in un periodo in cui il mondo intero - non solo la meeting industry - è sensibile alla tutela dell’ambiente e al risparmio delle risorse.