Roadshow
Il vino veneto punta al mercato dell'Est
Al via il roadshow organizzato dalla U.VI.VE che nella prima metà di marzo toccherà Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria, nell'ambito del progetto di filiera 'Territori Divini', finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole.
A fronte di una quota di esportazione nazionale di vini DOC del 40%, il Veneto presenta un dato lodevolmente in controtendenza: ben il 75% degli oltre due milioni di ettolitri prodotti annualmente (il dato è riferito ai soli vini DOC e DOCG) viene venduto sui mercati di tutto il mondo.
Un primato, ma anche un impegno continuo per mantenere le posizioni raggiunte non senza sacrifici, e se possibile aumentare l'export, anche aprendo nuovi sbocchi commerciali. Nulla di nuovo sotto il sole, comunque; visto che i mercanti della Serenissima sin dal Medioevo portarono il vino veneto (allora era il 'Vino de Venegia') in tutto il mondo allora conosciuto.
Si colloca in questa strategia ed in questa tradizione il roadshow organizzato dalla U.VI.VE (l'Unione Consorzi Vini Veneti, che raggruppa sotto un unico cappello tutte le denominazioni DOC e DOCG della regione Veneto) che nella prima metà di marzo toccherà Polonia, Repubblica Ceca ed Ungheria, nell'ambito del progetto di filiera 'Territori Divini', finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole. Obiettivo del roadshow, far incontrare alle aziende venete presenti buyer e distributori locali, una presa di contatto che potrà avere un seguito nei due importanti eventi fieristici in programma nelle settimane successive: il Pro Wein di Dusseldorf (che si svolgerà dal 20 al 22 marzo e che vedrà un'importante presenza di U.VI.VE con 'Casa Veneta') e, dall'8 al 12 aprile il Vinitaly di Verona, nel quale tradizionalmente le aziende venete fanno la parte del leone.
Il 'roadshow' inizierà lunedì 8 marzo, a Varsavia. Nelle sale del Warsaw Marriot Hotel, alle ore 10.00, apertura della giornata con un seminario guidato dal giornalista Wojciech Bonkowski, capo redattore di WINO (la più importante rivista polacca del settore).
Gli onori di casa verranno fatti dal Presidente di U.VI.VE, l'ing. Luciano Piona.
Al termine dell’Educational, un buffet di prodotti e piatti tipici della gastronomia veneta, curato da Tino Vettorello.
Nel pomeriggio i produttori accoglieranno i potenziali clienti nella 'Grand Ballroom' del Marriott, dove ciascuno avrà a disposizione un tavolo per incontri 'B2B'. Complessivamente, saranno oltre un centinaio i vini in degustazione, certamente sufficienti a dare un quadro significativo del “bere veneto”.
Analogo lo schema della giornata nelle due tappe successive. A Praga, mercoledì 10 marzo, la location sarà la prestigiosa Wines Home, la più spaziosa e accogliente 'wine gallery' della capitale ceca, ricavata in una fabbrica dei primi del Novecento sapientemente restaurata. 'Testimonial' locale dei vini veneti sarà il giornalista sommelier Ivo Dvorák, vice presidente dell'associazione dei sommelier della Repubblica Ceca, più volte vincitore dei campionati sommelier nazionale ed europeo.
Terza ed ultima tappa del road-show, Budapest, dove venerdì 12 marzo lo show del vino veneto sarà ospitato nel Boscolo New York Palace Hotel. In veste di relatore e conduttore della degustazione ci sarà il professor Miklos Kallay, docente di enologia dell'Università di Budapest, autorità di fama riconosciuta a livello internazionale.
Dopo le due fiere di Dusseldorf e Verona, l'attività 'on the road' di U.VI.VE riprenderà a maggio, con due tappe nell'Europa del Nord: il 4 maggio a Copenaghen e il 6 maggio a Amsterdam, città questa da dove partirà due giorni dopo (l'8 maggio quindi) il Giro d'Italia e che quindi avrà in quei giorni un interesse speciale per tutto ciò che ricorda il Bel Paese.

